Petrucci: “Un'Italbasket che ha fatto emozionare. Ora il pubblico nei palazzetti”

Petrucci: “Un'Italbasket che ha fatto emozionare. Ora il pubblico nei palazzetti”

Il presidente Petrucci non ha perso tempo. Appena sbarcato dall’aereo da Tokyo, di ritorno dalla sua 13ª Olimpiade al seguito della Nazionale di basket, ha incontrato il sottosegretario allo sport Valentina Vezzali per risolvere la situazione della capienza dei palazzetti, al momento limitata al 25%. È la sua nuova missione, ma Petrucci ha ancora nella testa quella che ha appena completato: l’avventura a Tokyo. Dove la sua Nazionale si è fermata ai quarti di finale contro la Francia, che domani giocherà per l’oro con gli Usa. “I complimenti che ho ricevuto per queste partite non li ho mai ricevuti. È una Nazionale giovane che ha fatto emozionare tanto. Mi è arrivato anche il messaggio di Roberto Mancini” racconta orgoglioso.

PRESIDENTE, VISTA COME È ANDATA CON LA FRANCIA, CON GLI AZZURRI IN PARTITA FINO ALLA FINE, C’È PIÙ RAMMARICO O SODDISFAZIONE?

“Entrambi. Quando sei in parità a 2’ dalla fine e non vinci, dopo una partita come quella che abbiamo fatto, chiaro che c’è rammarico. Però non ci possiamo rimproverare nulla. Io sono orgoglioso di essere il presidente di questa Nazionale. Volevamo andare avanti, però bisogna accettare la realtà”.

SI ASPETTAVA UN RISULTATO COSÌ?

“C’erano tanti presupposti. La mia soddisfazione è anche per aver dimostrato che la vittoria sulla Serbia nel Preolimpico non è stata un caso, ma l’inizio di un percorso. Dopo la sconfitta con la Francia i giocatori si sono dati appuntamento per gli Europei del prossimo anno, che giocheremo in casa: è davvero importante”.

DI COSA È PIÙ ORGOGLIOSO?

“La voglia di stare insieme. Il clima che c’è tra di loro è incredibile. E qui i ragazzi hanno visto quello che ho sempre detto loro quando parlavo ai raduni delle varie nazionali: l’Olimpiade è una cosa che ti ricordi per sempre, perché vedi tutto il mondo intorno a te”.

QUESTA NAZIONALE HA INCANTATO MA NON È PERFETTA: MANCANO I CENTRI, E IL CAMPO LO HA DIMOSTRATO. COME SI RISOLVE QUESTO PROBLEMA?

“Con uno dei progetti che ora faremo partire. Ho conosciuto meglio Salvatore Trainotti, che in questo periodo è sempre stato accanto a me: avrà il compito di vedere cosa si deve fare per migliorare, perché questo non è un punto d’arrivo ma solo una tappa”.

LE PORTE DELLA NAZIONALE SONO APERTE ANCHE PER CHI NON ERA A TOKYO PER SCELTA PROPRIA?

“Non faccio io le convocazioni. Per me le porte della Nazionale sono aperte a tutti, ma le convocazioni le fa il commissario tecnico”.

A PROPOSITO, SACCHETTI HA DETTO CHE IL SUO CONTRATTO SCADE A SETTEMBRE?

“Meo è confermato, assolutamente confermato”.

QUANTO PUÒ ESSERE UTILE QUESTO RISULTATO PER TUTTO IL MOVIMENTO?

“Tanto, davvero tanto. In federazione dicevo sempre che possiamo vincere tutte le manifestazioni, possiamo fare tante pubblicità e immagini, ma quello che conta davvero sono i risultati delle Nazionali. Io ho sempre l’esempio di quando ero al Coni o al calcio: quando la Nazionale vinceva, il Totocalcio aumentava a dismisura, proprio per l’attaccamento che c’era alla squadra. Di questa Italia si sono innamorati tutti. Abbiamo fatto un passo avanti, ma dobbiamo sempre guardare alla prossima tappa”.

LA PROSSIMA È L’EUROPEO DEL SETTEMBRE 2022, CON UN GIRONE A MILANO: QUALE SARÀ L’OBIETTIVO?

“Fare bella figura. E partecipare col pubblico nei palazzetti. Altrimenti lo sport perde. Per questo io sono sempre salace nei confronti del ministro Speranza e del Comitato Tecnico Scientifico: non basta dire no per risolvere i problemi, è dai sì che si vede se ti prendi una responsabilità per aiutare. Il nostro settore, senza pubblico, sarà veramente in difficoltà”.

COSA SI È PORTATO VIA DALLA SUA 13ª OLIMPIADE?

“Un’esperienza diversa dalle altre. Non potevo troppo camminare per strada, non mi hanno fatto nemmeno andare a Messa perché avevo l’accredito, ho vissuto tante altre difficoltà. Ma il risultato sportivo c’è stato, non solo quello del basket. Avete visto che fenomeni? Abbiamo vinto tante medaglie e sono contento per Malagò: lo merita per il gran lavoro che ha fatto mettendoci a disposizione tutto il possibile. È stato veramente un bravo presidente”.Segui l’Italia a Tokyo con una promozione valida solo per questo evento: la Digital Edition del quotidiano Gazzetta a 3,99€/mese per 12 mesi invece che 8,99€/mese! Attivati ora!

Fonte: https://www.gazzetta.it/olimpiadi/discipline/basket/06-08-2021/olimpiadi-intervista-petrucci-un-italbasket-che-ha-fatto-emozionare-ora-pubblico-palazzetti-420223837444.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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