Frenetico, elettrico, spettacolare: il 3x3 “spacca“. E le azzurre partono bene

Frenetico, elettrico, spettacolare: il 3x3 “spacca“. E le azzurre partono bene

Una spettacolare arena in mezzo ai grattacieli, con i sedili colorati e solo il campo coperto. La musica a palla, incessante, che scandisce il ritmo frenetico di quello che succede sotto canestro, sempre ad altissima velocità. Benvenuto alle Olimpiadi, 3x3. E benvenuta Italia: la nazionale del Team Leader Andrea Capobianco ha debuttato con una vittoria tirata contro la Mongolia, 15-14, sintesi perfetta dell’imprevedibilità di questo sport. Che ha conquistato tutti, compresi la First Lady Usa Jill Biden e il presidente francese Emmanuel Macron, in tribuna per la sfida tra Francia e Usa che ha seguito quella delle azzurre.

ENERGIA AZZURRA

—   Succede tutto molto in fretta, nel 3x3. Le partite durano al massimo 10’, sempre che non finiscano prima perché una delle due squadre è arrivata a 21 punti. Le azzurre, però, hanno avuto comunque il tempo di sentire la pressione del palcoscenico su cui sono salite. “Non immaginavo di dover affrontare anche emotivamente questo debutto – confessa con la solita simpatia Rae D’Alie, miglior realizzatrice delle azzurre con 8 punti -. Questa mattina mi sono svegliata pensando che avrei dovuto affrontare solo un’altra partita, un altro torneo. Poi sono scesa sul campo e all’improvviso mi sono detta ‘Oh mamma mia, sono alle Olimpiadi’. E’ un’emozione diversa, qualcosa che non avevo mai sentito addosso, e ci ho messo un po’ per digerirla. Sto cercando assieme alle altre ragazze come fare per fare in modo che sia davvero solo una partita di basket”. D’Alie è un talento puro, numero 4 del ranking mondiale al 6 giugno, cresciuta all’Università del Wisconsin e per questo inseguita anche dai giornalisti americani. “IL debutto è andato bene perché abbiamo vinto, ma l’emozione era tanta – spiega Giulia Rulli -. Le farfalle nello stomaco sono durate per un po’. Abbiamo dovuto scacciarle per trovare la giusta tensione agonistica per entrare in campo, ma il paio d’ore che ci separavano dalla partenza dal Villaggio all’inizio della partita sono state importanti”.

CHE DUBUTTO

—   Le emozioni delle azzurre, applaudite in tribuna anche dal presidente federale Gianni Petrucci, sono anche quelle del 3x3. Il primo giorno ai Giochi è stato un successo: l’Aomi Urban Sports Park è una perfetta arena urbana immersa tra i grattacieli di Tokyo, all’interno di un nuovo mondo con cui l’Olimpiade vuole aprirsi ai giovani. E’ una disciplina veloce, intrigante, piena di emozioni. Così frenetica che l’Italia torna già in campo, alle 21.25 italiane contro la Francia. Sono le favorite per l’oro, assieme a Team Usa, ma temono le azzurre, la loro imprevedibilità. Chissà che, fatte sparire le farfalle nello stomaco, D’Alie, Consolini, Filippi e Rulli non dimostrino che la Francia fa bene a temerle. Sarebbe il finale perfetto di questa prima giornata, con le 8 squadre del torneo femminile che hanno tutte giocato due partite. Stesso menù domani, in un girone all’italiana dove tutto è possibile. Alla fine del girone, le ultime due vengono eliminate, le prime due vanno direttamente in semifinale, e le squadre piazzate dal terzo al sesto posto si incrociano per raggiungerle. L’Italia spera di essere tra quelle.

Fonte: https://www.gazzetta.it/olimpiadi/discipline/basket/24-07-2021/olimpiadi-basket-3x3-azzurre-partono-bene-4103013805309.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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