Petrucci, Sacchetti, Tonut, Myers e Marzorati: che quintetto per i 100 anni della Fip

Petrucci, Sacchetti, Tonut, Myers e Marzorati: che quintetto per i 100 anni della Fip

Un quintetto d’eccezione per festeggiare i 100 anni della Federbasket. Il presidente della Federazione Gianni Petrucci, il c.t. Meo Sacchetti, l’azzurro della Reyer Venezia Stefano Tonut e due bandiere del passato come Carlton Myers e Pierluigi Marzorati sono stati i protagonisti dell’evento “Un secolo di canestri azzurri” presentato da Davide Chinellato. “La vittoria con la Serbia è stata una delle pagine più belle della mia vita” ha raccontato euforico il presidente della Federazione Gianni Petrucci. Quel successo nel preolimpico ha riportato la Nazionale ai Giochi dopo 17 anni d’assenza, 17 anni dall’argento di Atene 2004. “La nostra Olimpiade è iniziata dal preolimpico in Serbia – ha sintetizzato Tonut -. Sapevamo che era un traguardo difficile da conquistare ma l’abbiamo conquistata e a Tokyo poi ho avuto la fortuna di vivere un’esperienza clamorosa. Incontrare atleti di tutti gli sport e di tutte le Nazioni è stato unico, ma ora guardiamo al futuro, alle sfide che ci aspettano”.

PASSATO E FUTURO

—   Se Tokyo è ormai il passato, l’Italia ha in agenda l’Europeo 2022 che si giocherà nel nostro Paese. Carlton Myers nel 1999, Marzorati – recordman in Nazionale con 278 presenze - e Sacchetti nel 1983, il titolo continentale lo hanno già vinto. “Vincere con la Nazionale è sempre qualcosa di unico - racconta Myers che nel 2000 a Sydney è stato anche il portabandiera dell’Italia -. Vengo ricordato per tre motivi: aver vinto l’Europeo con la Nazionale, il record di punti e soprattutto per essere stato portabandiera ai Giochi di Sydney. Non voglio sminuire le vittorie nei club, ma quello che dà la Nazionale non lo può dare nessun altro. La maglia azzurra ti segna in maniera indelebile”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/festival-sport-trento/08-10-2021/petrucci-sacchetti-tonut-myers-marzorati-che-quintetto-100-anni-fip-4201711203418.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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