Eurocup, Venezia batte l'Ulm. Trento sempre più giù, undicesima sconfitta

Eurocup, Venezia batte l'Ulm. Trento sempre più giù, undicesima sconfitta

Daye-show contro Ulm, l’Umana torna a sorridere dopo 4 sconfitte di fila tra campionato e coppa. Solo l’aritmetica, invece, tiene ancora in gioco Trento nella sua disastrosa avventura europea. I lituani del Lietkabelis Panevezys passeggiano sulla squadra di Molin che incassa l’undicesima sconfitta nelle dodici partite giocate finora, rimanendo mestamente sul fondo del girone A di Eurocup.

VENEZIA-ULM 89-79

—   Ulm con tante assenze (coach Lakovic e il suo vice, mancano Klepeisz, Stoll, Breitzel, Jallow e Felicio), Reyer con Morgan in panchina, ancora out Cerella e Watt. Ottimo impatto orogranata, sospinta da Echodas (18-8), che poi deve tornare in panchina al secondo fallo. Christon e Blossomgame tengono a galla Ulm, ma un ottimo Daye spinge i tedeschi ancora più lontani (25-12), la tripla di Stone fa doppiare il Ratiopharm (28-14). Come spesso accade, metamorfosi reyerina durante la prima sospensione, dopo il canestro di Tonut gli orogranata si inchiodano a quota 30 (a 16), subendo la rimonta ospite che si concretizza con la tripla di Thornwell (35-35). Theodore (2+1) fa rifiatare Venezia, torna Echodas e si sente (40-37), ma un paio di interpretazioni arbitrali dubbie negli ultimi 4”consentono il sorpasso di Ulm (42-44), che però piazza un secondo quarto da 30 punti realizzati. Umana con il piglio giusto al ritorno in campo, sale in cattedra un immenso Austin Daye (21 punti), doppia doppia di Echodas (19+10 rimbalzi), che non ha fatto rimpiangere Watt in parterre. La Reyer ritorna a gestire il match, anche se viaggia sul filo dell’equilibrio (54-53), finché non emerge l’ala californiana con 10 punti finali, comprese le due triple finali che ricacciano lontano Ulm (67-58). Daye contro Ulm, in trance agonistica, alla seconda partita dopo l’infortunio alla schiena. Theodore ha lampi di classe (74-64), Brooks e Vitali mettono all’angolo Ulm (81-66), che ha l’ultimo colpo di coda con Christon, Blossomgame ed Herkenhoff (81-75). E’ l’ex Olimpia a ridare fiato all’Umana (83-77), Echodas è invalicabile in difesa, Stone affossa il Ratiopharm (83-75), poi i liberi di Tonut, Theodore e Daye consentono a Venezia di rovesciare anche il -7 (83-90) di Ulm. (Michele Contessa)

VENEZIA Daye 21, Echodas 19, Theodore 13, Tonut 12 ULM Thornwell 21, Blossomgame 19, Christon 16, Herkenhoff 13

LIETKABELIS-ENERGIA TRENTO 74-57

—   Trento fin dall’inizio palesa invece grandi difficoltà. Il giro palla è macchinoso e le palle perse nel solo primo quarto sono cinque. Le mancanze di Flaccadori (problema alla coscia) e Forray (Covid) si sentono tutte e chi li sostituisce - Bradford - dopo pochi minuti è già gravato di due falli, mentre Conti ne commette addirittura tre in due minuti. In questo scenario i lituani non hanno difficoltà a trovare presto il +10 (21-11 a fine primo quarto). Trento si ridesta e si avvicina, alzando il muro in difesa ma non facendo altrettanto bene in attacco. Quando il canestro si schiude giunge il primo (e unico) vantaggio della partita (24-25), dopo le triple di Mezzanotte (con tiro libero aggiunto) e Reynolds, prima del ritorno del Lietkabelis che va al riposo avanti di cinque (37-32). Sei punti in avvio di ripresa allontanano l’Aquila. Williams è l’ultimo a mollare, ma Trento scivola ancora più indietro (-21, 60-39) dimostrando evidenti limiti di gioco. L’Aquila vuole provare a risollevarsi e in avvio di ultimo quarto ricuce un po’ lo strappo (-14, 63-49), ma il match rimane saldamente nelle mani del Lietkabelis che prosegue la sua positiva Eurocup. (Andrea Orsolin)

LIETKABELIS Orelik 21, Giedraitis 17, Berzins 13 TRENTO Williams 15, Reynolds 10, Bradford 9

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/Eurolega/02-02-2022/eurocup-trento-s-arrende-lietkabelis-venezia-ulm-4301222279811.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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