Virtus, ecco Scariolo: “Si può migliorare, ma con equilibrio“

Virtus, ecco Scariolo: “Si può migliorare, ma con equilibrio“

Come per i grandi colpi di mercato messi a segno negli ultimi mesi, cioè Marco Belinelli e Cecilia Zandalasini, fiori all’occhiello della squadra maschile e femminile, anche il battesimo di Sergio Scariolo in Virtus si celebra alla Segafredo Arena, sul campo dove il nuovo tecnico scelto per il dopo Djordjevic guiderà la squadra del post scudetto numero 16.

UN’ALTRA GIORNATA DI FESTA

—   Lo introduce il patron Zanetti, stavolta senza essere affiancato dall’a.d. Baraldi, costretto ad una lunga convalescenza dopo l’incidente in bici, collegato da remoto. “Per noi questa è l’ennesima giornata di festa perché presentiamo il coach campione del mondo che ha accettato di aiutarci a fare diventare la Virtus ancora più forte e professionale - attacca Mister Segafredo -. Scariolo non sarà solo il coach ma si occuperà di rinforzare anche le strutture sfruttando la sua lunga esperienza internazionale e in Nba. Con lui abbiamo scelto il meglio”. Scariolo, elegantissimo, si presenta con una battuta: “Stavolta spero di entrare in pianta stabile nella Virtus dopo le note vicende di tanto tempo fa - dice alludendo alla breve esperienza nell’estate 2003 finita col crac societario -. Sono contento di tornare in un città che adoro e di tornare a confrontarmi nel campionato italiano. C’è tanto da fare per consolidare la Virtus nell’elite italiana e poi anche in Europa. Farò il mio lavoro senza commistioni con altri incarichi, ognuno avrà il proprio ruolo. Dovremo essere pronti quando arriverà il momento di saltare in Eurolega per entrarci in maniera duratura nel tempo”.

IL SALUTO A TORONTO

—   Scariolo ha accettato la nuova sfida italiana lasciando un contratto in Nba a Toronto: “Non è stato facile abbandonare quel mondo e quella squadra dove mi trovavo bene e dove mi sono sentito importante anche se sul ruolo di capo allenatore c’è un po’ di prevenzione a eleggere un coach europeo - continua Don Sergio -. Non sono andato in Nba con l’ossessione di diventarlo, volevo misurarmi con quel sistema. Quanto alla mia breve parentesi virtussina il ricordo evoca un momento durissimo e frustrante. Non ci sono paragoni”. Il discorso scivola sulla squadra attuale e quella del futura: “Ho parlato col capitano Ricci, con Belinelli e Teodosic. Ho raccolto informazioni interessanti. Tutti loro si sentono dentro al progetto. Le valutazioni generali vanno oltre il mese magico dei playoff che ha portato allo scudetto. La voce su Marc Gasol? A Bologna ogni rumor diventa gigante”. Ci sarà l’Eurocup da scalare per salire al piano di sopra, c’è anche il format dei giocatori stranieri da verificare nel quantitativo: “La Virtus è rinforzabile ma bisogna rispettare gli equilibri. Abbiamo visto quanto sia stato importante l’apporto degli italiani in finale scudetto. Siamo al primo anno di un progetto nuovo e occorrono tempi tecnici per essere competitivi” - chiosa Scariolo evitando di sbilanciarsi su colpi e colpetti di mercato.

Fonte: https://www.gazzetta.it/basket-italiano/22-06-2021/virtus-ecco-scariolo-si-puo-migliorare-ma-equilibrio-4102199608341.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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