Trento batte Brescia con un Flaccadori in più. Virtus ok, Trieste facile a Sassari

Trento batte Brescia con un Flaccadori in più. Virtus ok, Trieste facile a Sassari

Tre anticipi oggi per la settima giornata: Trento ha battuto Brescia, la Virtus Bologna torna al successo contro Pesaro, mentre Trieste rifila una lezione a Sassari in trasferta.

TRENTO-BRESCIA 78-72

—   Trento supera Brescia e la sorpassa in classifica, infilando la seconda vittoria consecutiva in campionato e dimenticando la sconfitta di Eurocup giunta in settimana. Buona prova di squadra per la Dolomiti Energia, più intensa, più lucida, in una partita equilibrata per metà tempo e artigliata meritatamente nel finale. Trento prova a condurre il gioco fin dall’inizio. Il primo allungo porta l’Aquila sul 14-8, ma Brescia recupera presto con le triple di Mitrou-Long e Della Valle chiudendo avanti il primo quarto (16-17). Le prime fasi di gioco sono un po’ confusionarie, con errori su entrambi i fronti, di conseguenza né l’una né l’altra squadra riesce mai a prendere il largo. Ci prova Trento, con i canestri di Flaccadori e Reynolds (28-24), ma Brescia la agguanta subito ancora grazie a Mitrou-Long (10 punti a metà partita). Il gioco da tre punti di Caroline porta il risultato in parità (33-33) all’intervallo lungo. La partita si anima finalmente all’uscita dagli spogliatoi. Trento parte forte, Moss e Gabriel rispondono dall’arco per Brescia, ma i padroni di casa giocano con un altro piglio, lottando su ogni palla con maggiore intensità, e scattano sulle ali di Reynolds (52-46). La grande imprecisione dall’arco (5/27 da tre in tutta la serata) non permette alla squadra di Molin di scappare, così la Germani può rientrare ad un solo possesso di distanza con la magia di Laquintana. I tre tiri liberi di Bradford chiudono il terzo quarto con l’Aquila ancora avanti (55-50). La Germani trova in Petrucelli (7 punti consecutivi) la sua arma per passare avanti (56-57), Trento ha invece in Flaccadori la sua principale bocca da fuoco per continuare a condurre. Anche Della Valle è tra i protagonisti del finale punto a punto, ma la penetrazione di Bradford a trenta secondi dalla sirena chiude i giochi a favore dell’Aquila.

TRENTO REYNOLDS 19, FLACCADORI 15, BRADFORD 13

BRESCIA MITROU-LONG 21, DELLA VALLE 13, COBBINS E PETRUCELLI 9

VIRTUS BOLOGNA-PESARO 88-75

—   Torna al successo in campionato la Virtus, dopo i due k.o. lontano da Bologna contro Napoli e Tortona. Pesaro lotta finché può con l’orgoglio di Delfino, sul finire del terzo quarto è ancora a -4 ma nel quarto periodo la Segafredo schiaccia sull’acceleratore e allunga inesorabilmente guidata dall’energia di Cordinier e Weems. Pesaro era partita molto bene (11-16), con quattro triple nei primi cinque minuti e un Delfino subito ispirato a punire le incertezze della Virtus che si appoggia a Hervey (suoi tutti i primi 7 punti di squadra). Servono circa 15’ ai padroni di casa per sciogliersi, trovando qualche buona difesa e il campo aperto per i canestri facili che producono la fuga. Teodosic e Mannion (13 assist in due all’intervallo), imbeccano i compagni alla perfezione, Cordinier e Hervey colpiscono con puntualità e nasce un 14-2 che lancia la Segafredo (36-25), in un secondo quarto da 30-20. Pesaro comunque non molla e, approfittando di un antisportivo a Teodosic e un tecnico a Belinelli (fuori nel secondo tempo per un problema muscolare), resta a contatto all’intervallo (48-41). Weems segna sei punti in fila all’inizio di un terzo quarto decisamente brutto, nel quale la Virtus non riesce a scrollarsi di dosso gli avversari che trovano otto punti da Sanford oltre al solito Delfino per avvicinarsi sul 63-59. È però l’ultimo sussulto della Vuelle, che pian piano si spegne mentre i bolognesi si aggrappano all’energia inesauribile di Cordinier e alle geometrie di Mannion e Teodosic per allungare definitivamente a metà ultimo quarto sull’82-67.

VIRTUS: WEEMS E HERVEY 18, CORDINIER 14

PESARO: DELFINO 14, SANFORD 13, ZANOTTI 12

SASSARI-TRIESTE 74-83

—   Trieste punta in alto e conferma il suo buon momento trovando la terza vittoria consecutiva; al PalaSerradimigni la banda di Ciani domina per 30’ poi rischia nel finale una clamorosa rimonta di una Sassari che alla pausa lunga, entra negli spogliatoi fra i fischi dei suoi tifosi. Dopo un primo quarto in cui la Dinamo si aggrappa a Logan e Diop, la squadra di Ciani dilaga, il lavoro di Delia viene costantemente premiato, mentre Banks e Mian colpiscono dalla lunga distanza con tiri sempre aperti, punendo tutti i raddoppi difensivi; un insieme di fattori che vale il perentorio 34-58 al 20’, con larghi tratti di gioco in cui, la Dinamo in campo sembra uno spettatore non pagante. Dopo la pausa lunga, l’attesa reazione sassarese si sbatte contro la capacità di Trieste di controllare il ritmo e colpire con pazienza in post basso, con Konate protagonista; l’Allianz tocca il +32 e per Sassari la gara si conclude con 14’ di anticipo. L’ultimo quarto è un lungo garbage time, ma solo per Trieste che lascia tanto spazio al Banco, che ne approfitta in maniera copiosa, ammorbidendo il passivo, ma senza cancellare la terza sconfitta consecutiva in campionato: 74-83 il finale.

SASSARI: BURNELL 13, BATTLE 11, GENTILE 10

TRIESTE: Mian 16, Banks 13, Delia, Konate 12

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/06-11-2021/basket-serie-a-giornata-7-risultati-anticipi-4202264741161.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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