Tortona in Coppa Italia, Virtus facile e Varese batte Venezia

Tortona in Coppa Italia, Virtus facile e Varese batte Venezia

Tortona aggiunge un tassello alla sua storia, qualificandosi alle Final Eight di Coppa Italia al primo anno in Serie A, superando 97-92 una Cremona che ancora una volta raccoglie poco per la qualità mostrata. Gara in bilico fino all’ultimo, tra emozioni, sorpassi e alcune giocate di pregio. La Virtus strapazza Treviso e per una notte si riavvicina a due sole lunghezze dalla capolista Milano. Infine Varese che mette ko l’Umana rialzandosi nel momento più difficile della sua stagione.

TORTONA-CREMONA 97-92

—   Cremona si affida al doppio play, con il talento di Spagnolo e l’esperienza di Poeta nel creare gioco, nel Derthona Macura non carbura per lunghi tratti e Daum esce al primo quarto per uno scontro, anche Mascolo gioca solo pochi minuti. Si chiude 22-18. In avvio secondo quarto segna Cannon, al rientro dopo il Covid, poi sfida a triple tra Pecchia e Severini in un amen, ma Dime mette tre canestri show Severini però è dalla panchina è decisivo e si conferma pivot abile al tiro da 3 (2/3). Tortona nervosa, errori al tiro e l’antisportivo comminato a Macura , mentre Cremona si confeziona un quarto da 30 punti e allunga al 40-48, L’ultimo minuto però rimette tutto in discussione: Wright da 3, Cain da 2, time out per Cremona a 18’’ dalla pausa: Tinkle sbaglia il tiro, lancio lungo e sulla sirena Cannon prende il fallo del 47-48: tutto apertissimo. Si riparte a suon di triple, firmate Sanders e Macura, poi aggiungono punti Severini e Cain in schiacciata (21 punti e 8 rimbalzi) e il Derthona mette un break di 10-0 nella prima metà quarto, cambiando la gara. La classe di Poeta sale in cattedra, prima con assist a Cournooh e poi con tre canestri personali di grande fattura, si chiude 74-67. Ultimo quarto con lungo elastico fra +7 e +9 per il Derthona, fino al 34’, quando due pregiate triple di Spagnolo (21 punti e tanta personalità) rimettono Cremona a -3. Ultimo minuto thrilling: Derthona al +5, Spagnolo cerca e trova il fallo da tre liberi e ne segna due. Finale con fallo sistematico. Antisportivo a Poeta a 10’’ dalla fine dà un punto al Derthona, Folloy mette altri due liberi e porta il Derthona alle Final Eight di Coppa Italia.

TORTONA Cain 21, Wright, Sanders, Makura 14 CREMONA Spagnolo 21, Cournooh 20, Tinkle 11

VIRTUS BOLOGNA-TREVISO 84-66

—   È un monologo, quello della Virtus. I bolognesi strapazzano Treviso e per una notte si riavvicinano a due sole lunghezze dalla capolista Milano dopo una partita che alla Segafredo Arena non è praticamente mai esistita. I 14 punti di Weems nel primo quarto l’hanno subito indirizzata con il 29-13 al 10’ che ha rappresentato già la sentenza definitiva per la Nutribullet, al quarto k.o. di fila. Weems è stato il più rapido a scattare dai blocchi con 8 punti nell’11-0 iniziale, arrampicandosi fino a 14 dopo meno di sei minuti quando la Segafredo è già sul 19-4. Treviso, stritolata dalla difesa bolognese guidata da Pajola, aveva segnato i primi punti dopo oltre quattro minuti con Russel dalla lunetta e non riesce mai a entrare in partita.

Mannion accumula altri minuti di buona regia (4 assist) e lo strappo successivo (34-15) è prodotto da Cordinier, che viaggia a velocità doppia rispetto agli avversari, in avvio di secondo quarto. Russel e Imbrò sono gli unici che cercano di ribellarsi a un destino già scritto, ma quando entra in azione Belinelli con sette punti in fila la Virtus sfonda anche il muro del +20 (41-20). Il copione non cambia nel secondo tempo, con un altro paio di spallate bolognesi grazie ai canestri di Alibegovic che estendono il vantaggio fino al 64-36 con la Nutribullet già da tempo con la testa probabilmente alla gara di ritorno del play-in di Champions League contro Lavrio.

VIRTUS Belinelli 17, Weems 16, Alibegovic 15 TREVISO Bortolani 15, Imbrò 14, Russel 9

VARESE-VENEZIA 76-68

—   Con uno super parziale di 27-11 nell’ultimo quarto, condotta dal folletto Keene (6/8 nelle triple) e da un Beane in gran spolvero (4/5 da due, segnando tutti i canestri importanti), l’Openjobmetis mette ko l’Umana rialzandosi nel momento più difficile della sua stagione. Con il nuovo coach, l’olandese Roijakkers, in tribuna aspettando di superare il test online richiesto dalla Federazione, e priva anche dell’ammalato Cavazzana, Varese è guidata in panchina da Serravalli. Al debutto da capo allenatore in A1, il tecnico ferrarese fa partire in quintetto da play Giovanni De Nicolao, lasciando a Keene il ruolo di primo cambio. Dopo un avvio segnato dai canestri di Tonut e Bramos (0-5 al 2’), l’Openjobmetis recupera intensità difensiva, portandosi sulla parità con le percussioni di Gentile (7-7 al 3’19”). È una fiammata, perché la Reyer sfrutta i problemi dentro l’area del quintetto di casa, ancora senza sostituto di Egbunu, per innescare Watt e guadagnare il massimo vantaggio sul +6 (11-17 all’8’). Margine utile aumentato fino al +12 dell’intervallo lungo (28-40) grazie al 13-4 negli ultimi 5’ del secondo quarto. In attesa del nuovo esterno Reyes, in arrivo entro giovedì, e ancora alla (difficile) caccia di un centro, l’Openjobmetis sopperisce ai limiti tecnici e fisici con un grande orgoglio. Dopo essere sprofondati sul -15 (35-50 al 24’) complice anche un difficile momento al tiro di Gentile (0/3 da 3 e 5/12 ai liberi), Sorokas e compagni riducono in cifra singola lo svantaggio (- 5 55-60 al 31’02”) con una striscia di triple firmata Keene. Quando Beane ruba palla a Sanders e vola a schiacciare in contropiede per il -3 (57-60), Masnago si scalda. Keene è indemoniato: un suo canestro da 9 metri regala il primo vantaggio interno (61-60 al 34’). L’Umana subisce il colpo e affonda: Keene non sbaglia mai così come Beane (+9 75-66 al 39’), garantendo due punti preziosi alla classifica.

VARESE Keene 27, Beane 14, Sorokas 12 VENEZIA Watt 16, Tonut 13, Echodas e Sanders 10

Fonte: https://www.gazzetta.it/basket-italiano/15-01-2022/basket-serie-a-anticipi-14-giornata-risultati-430929755909.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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