Supercoppa: Venezia travolge Pesaro nel primo quarto. Ora Brindisi-Sassari

Supercoppa: Venezia travolge Pesaro nel primo quarto. Ora Brindisi-Sassari

All’Unipol Arena di Casalecchio, casa dei tricolori della Virtus Bologna, si giocano da oggi a martedì le Final Eight che assegneranno la Supercoppa. La gara d’apertura è stata senza storia col successo di Venezia su Pesaro. Alle 15 si gioca Brindisi-Sassari, alle 18 Milano-Treviso e in chiusura, alle 21, Virtus Bologna-Tortona. Tutte le gare vengono trasmesse in diretta su Discovery+ ed Eurosport 2.

VENEZIA-PESARO 83-51

—   Venezia travolge Pesaro imponendo alla partita un divario imbarazzante già nel primo tempo. Al 13’, con le fiammate di Daye (rincalzo di lusso e cambio designato del lungodegente Bramos) e i tagli di Echodas, perfetto nell’uso del piede perno, la Reyer è già sul 30-11 e si potrebbe chiudere qui. Pesaro infatti annaspa in attacco, i nuovi acquisti non convincono, soprattutto il play titolare Pacheco e l’esterno Sanford, che segna solo tre punti in tutto il secondo quarto, mentre Venezia continua la sua ruota a canestro mandando a segno 10 giocatori su 12. All’intervallo è +31 (45-14) record della coppa.

La ripresa serve solo per completare e aggiustare le statistiche e comunque Venezia non fa sconti, continua a correre e segnare con un Sanders in grande forma. Coach De Raffaele può fare anche esperimenti con quintetti alti e grossi che toccano il +36 (67-31). Nell’ultimo quarto arriva anche un +38 (76-38) poi si va in doccia. Pesaro finisce senza giocatori in doppia cifra nel punteggio individuale. Lunedì in semifinale Venezia affronterà la vincente di Virtus Bologna-Tortona. La larga sconfitta di Pesaro e le difficoltà della squadra spingono coach Petrovic a chiedere subito un intervento di mercato: “Anche questa partita come altre, ha evidenziato che siamo molto scarsi nelle posizioni di play e di ala forte - dice il tecnico croato -. Mi prendo le responsabilità delle mie scelte ma è meglio affrontare i problemi subito piuttosto che trascinarli avanti nel tempo col rischio che poi sia troppo tardi. Faremo una riflessione con la società e vedremo se potremo trovare altre soluzioni in quei ruoli”.

VENEZIA: Sanders 20, Vitali 12, Daye 10.

PESARO: Drell 9, Jones 8, Delfino 7.

Il secondo quarto era sulla carta la sfida più equilibrata. Anche sul campo si rivela tale. Alla fine è Brindisi a sorridere vincendo con merito la sfida con Sassari. Nel primo tempo Brindisi circola meglio il gioco e distribuisce buoni tiri su tutto il quintetto. Nick Perkins domina nelle due aree mentre Sassari fa fatica sotto canestro perché non ha soluzioni oltre ai muscoli di Mekowulu molto falloso. Così la squadra di coach Vitucci tiene il comando, più volte sul +9 (34-25 alla pausa), ma senza mai sferrare il colpo del k.o. alla Dinamo che si aggrappa all’eterno Logan per rimanere a contatto. Sassari tira male da 3 (1/11 alla pausa), Brindisi benissimo da 2 (11/15), ma nel terzo quarto quando entrano i tiri di Bendzius e Burnell arriva il sorpasso sul 45-48. Brindisi è brava di testa, rimette in ritmo Nick Perkins e torna sopra anche grazie ai numeri del carneade Redivo, arrivato a gettone un mese fa, nativo di Bahia Blanca, la città dei campioni. L’ultimo quarto, tra tanti errori su entrambi i fronti, è una lunga volata in cui Brindisi riprende in pugno il match dopo il 5° fallo di Mekowulu con un Redivo superstar e il capitano Zanelli che tocca il +12 (66-52). Sassari si scompone coi falli e i tanti tiri liberi gettati. Zanelli gela la zona avversaria. Brindisi è in semifinale dove incrocerà la vincente di Milano-Treviso.

BRINDISI: N.Perkins 21, Redivo 12, Gaspardo 11

SASSARI: Bendzius 17, Logan 16, Clemmons 12

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/18-09-2021/basket-final-eight-supercoppa-venezia-travolge-pesaro-primo-quarto-4201310571939.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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