Sorpresona Pesaro: Milano va ko. Sassari supera Trento

Sorpresona Pesaro: Milano va ko. Sassari supera Trento

Il 2022 si apre nel migliore dei modi per Pesaro, che supera l’avversaria storica Milano costringendola alla seconda sconfitta del campionato. Ci vuole un tempo supplementare per avere ragione dell’Olimpia. Cinque uomini per parte in doppia cifra, tiri liberi decisivi per la Vuelle, che festeggia un successo che mancava in casa con Milano da quattro anni. L’Olimpia tiene fuori per turnover Hines, Rodriguez e Daniels, ma rientra Datome, che parte in quintetto. Pesaro è senza Zanotti (Covid) e torna in campo a distanza di venti giorni dall’ultimo incontro.

Match sentito per gli ex Banchi e Moretti, con l’esterno che inizia da titolare e si fa valere. E’ 5-5 al 3’, al 6’ è 16-11 con Jones e Camara già a quota due falli a testa. Pesaro guida a rimbalzo, anche offensivo e gira bene la palla (22-17 al 9’). Tambone (Mvp) ha un impatto positivo e i padroni di casa guidano con merito al primo intervallo (24-20). Pesaro difende bene, anche a zona e guida 30-23 al 14’ con Sanford. Il ritmo si abbassa, la Vuelle resta avanti (32-27 al 16’). Kell firma il primo vantaggio esterno (32-33 al 18’), l’Olimpia scalda la mano da fuori. A fil di seconda sirena Jones piazza una sospensione vincente che regala il più due ai suoi (40-38). La Vuelle mostra il giusto atteggiamento e comanda 45-48 al 24’. Milano risponde con un break di 7-0 (45-45) al 25’, ma in campo c’è confusione. Pesaro perde palloni, l’Ax Armani Exchange non ne approfitta. E’ un momentaccio per la Carpegna Prosciutto: nel finale della terza frazione Hall e Ricci spingono, l’Olimpia al 31’ è a più 5 (52-57). Pesaro c’è, Tambone centra la tripla del controsorpasso: 61-59 al 34’. Milano trova un break di 9-2 per il 63-78 di Grant al 36’. La Vuelle combatte e torna a contatto: 70-71 al 38’ con i tiri pesanti di Sanford e Tambone. Banchi viene punito per un tecnico per una protesta per un fallo non fischiato su Sanford lanciato verso la schiacciata. Lo stesso Sanford inchioda in contropiede il 72-73 a 28” dalla fine, Delaney infila la tripla (72-76) a 17” dalla doccia. Delfino porta a meno 1 i suoi dall’angolo (75-76), Hall fa 1/2 dalla lunetta, Moretti 2/2 a 1” dal termine. “Vi vogliamo così”, canta la curva marchigiana. Delaney sbaglia dall’angolo. E’ 79-79 al 43’, 81-82 al 44’, Pesaro per necessità gioca a lungo con i quattro piccoli. A 32” dalla fine, Larson fa 2/2 dalla lunetta (83-82), Pesaro recupera il pallone, Tambone segna due liberi su due (85-82) a 4” dalla fine. Delaney fallisce la tripla e Pesaro esulta. E’ ancora in gioco per le Final Eight. (Camilla Cataldo)

PESARO: Tambone 21, Sanford 16, Jones 14.

MILANO: Hall 15, Delaney 13, Ricci 12.

Sassari continua la risalita in classifica battendo Trento, senza Bucchi in panchina per dei piccoli problemi di salute, la squadra guidata da Baioni vince una partita tirata sino agli ultimi possessi. Prima parte di gara in favore dei padroni di casa, in una partita fatta di strappi alternati, Sassari riesce sempre a produrre il meglio con Robinson in regia, capace di creare dei vantaggi sui raddoppi che Bendzius traduce in punti. Trento non riesce a sviluppare con costanza il gioco nel pitturato avversario, ma Flaccadori e Caroline colpiscono dalla media e lunga distanza, firmando dopo un tecnico per Molin, anche un break di 11-0, senza però riuscire a prendere completamente in mano l’inerzia della gara, subendo in chiusura di primo tempo il contro parziale biancoblu: 44 - 38 al 20’ per Sassari. Dopo la pausa lunga, non cambia il copione degli strappi, la Dinamo massimizza gli sforzi difensivi di Diop, alzando il ritmo e fuggendo sino al +16, Trento nel suo momento peggiore risorge guidata da Reynolds e Caroline, colpisce dalla distanza, trova punti in contropiede e chiude completamente il gap archiviando il terzo quarto sul 66-66. La gara si decide solo nel finale, Trento non trova un uomo per difendere sulle penetrazioni di Robinson, fattore che vale il break del +9 Sassarese a poco più di 1’ dalla fine, il cronometro diventa un alleato per i padroni di casa, che gestiscono il vantaggio vincendo alla fine per 88-80. (Nicola Cascioni)

SASSARI: Robinson 11, Bendzius 18, Logan 13.

TRENTO: Caroline 18, Flaccadori16, Reynold 13.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/16-01-2022/serie-a-tutto-quattordicesima-giornata-430944558382.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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