Settebello Milano: passa a Cremona e resta imbattuta. Brindisi tiene il passo

Settebello Milano: passa a Cremona e resta imbattuta. Brindisi tiene il passo

Sabato tre anticipi della settima giornata: sorridono Virtus, Trento e Trieste che ha espugnato Sassari. Dopo il k.o. Dinamo in ritiro, la posizione di coach Cavina è forte discussione. Oggi si completa il turno di campionato con Cremona-Milano; Venezia-Reggio Emilia; Varese-Brindisi e Napoli-Tortona

CREMONA-MILANO 86-93

Cremona tenace per 38’. Milano cinica negli ultimi 2’. Così l’Olimpia resta imbattuta e passa sul difficile campo della Vanoli. Di Rodriguez, Melli e Mitoglou la firma della vittoria per gli uomini di Messina, che soffrono per tutta la partita l’energia e l’orgoglio di una Vanoli capace di giocare alla pari anche con la capolista. L’AX parte in quarta con i lunghi: 8 di Melli e 6 di Tarczewski (9-14). McNeace gira a vuoto, andrà meglio nella ripresa, giornata no di Spagnolo (quasi tutto il 2° tempo in panchina) e coach Galbiati manda dentro Poeta e Sanogo, il quale stoppa Tarczewski che a sua volta, nell’azione successiva, commette fallo proprio sul mago di Battipaglia lanciato a canestro. Tripla di Harris, ispirato, già 12 nel 1° tempo, e Cremona risponde presente: 20-24. Una vecchia volpe, Poeta. S’inventa una rubata dal fondo ed è pareggio (24-24). Milano fa fatica con le seconde linee e i padroni di casa chiudono il sorpasso dalla lunetta (27-24). Tocca a Datome interrompere il digiuno dell’Olimpia, dopo 4’. Poi Melli dall’arco, infine 4 di fila di Mitoglu e Milano torna avanti (32-35).Nella ripresa l’Olimpia ristabilisce le gerarchie: nuovo break 0-7 e padroni di casa carichi di falli (quattro dopo 4’). Sale così in cattedra El Chacho, 8 punti di fila e recupero con assist per Hall (57-66). Il 3° quarto finisce 57-73 con super tripla di Mitoglou proprio allo scadere e nuovo parziale: 0-10. Finita? Macché. Controparziale Vanoli 11-0 a 5’ dalla fine e partita completamente riaperta (73-77). Nel finale però l’Olimpia è più lucida con Hall (7 punti nel 4° quarto) e le magie di Melli e Rodriguez. Cremona invece non ne ha più. (Giacomo Iacomino)

CREMONA: Harris 21, Miller 18, McNeace e Cournooh 11.

MILANO: Melli 20, Rodriguez 17, Hall 15.

VENEZIA-REGGIO EMILIA 94-74 L’Umana risorge liquidando in scioltezza l’UnaHotels Reggio Emilia, interrompendo la striscia di 3 sconfitte consecutive tra Eurocup e campionato (Bursaspor, Brindisi e Ulm). Tonut, compleanno da capitano, vestendosi da Superman (23 punti) per le assenze di Bramos e De Nicolao, Stone preferito a Charalampopous, Caja ritrova Cinciarini, dopo il Covid, non Olisevicius. Botta e risposta tra Tonut e Cinciarini, che realizza i primi 7 punti reggiani (10-7), l’Umana inizia a martellare dall’arco come a Ulm (5/6), Vitali in pompa magna (19-9). Dopo Cinciarini, Caja trova i canestri di Candi (21-16), Venezia avanti di 8 (25-17) alla prima sirena. Cerella e Daye allargano lo strappo (30-17), Umana che “morde” in difesa con l’ex Olimpia su Cinciarini. Daye e Mazzola spingono più lontano Reggio (35-19), Tonut firma i liberi del +21 (50-29), Umana in scioltezza al riposo (53-33). L’UnaHotels continua a faticare in attacco, complice anche la difesa orogranata su Cinciarini (61-35), mentre l’azione dell’Umana non conosce sosta (63-36) con Sanders a infiammare il Taliercio ((67-35). A parte Cinciarini e Candi, Caja ha poco dagli altri giocatori, anche se Reggio ha una reazione d’orgoglio (71-46), ci pensano Phillip e Tonut dall’arco (77-45). L’UnaHotels risale la china in apertura di ultimo quarto (77-51) con 6 punti di Diouf, pareggiati da due triple di Tonut (83-51), poi ancora Sanders (91-58).Solo a 4’ dalla fine, l’Umana cala in difesa (91-69), ma il match è ampiamente chiuso. Venezia: Tonut 23, Sanders 14, Vitali 12, Daye 12 Reggio Emilia: Candi 13, Baldi Rossi 12, Cinciarini 12

VARESE-BRINDISI 71-84 L’Happy Casa con super Gaspardo (5/5 da 2 e 5/9 da 3) e il solito Nick Perkins (8/10 da 2 e 26 di valutazione) deve faticare sino al 37’ per vincere la resistenza di un’Openjobmetis in versione emergenza ma con tanto orgoglio. Si parte con Cavazzana, chiamato a sostituire coach Vertemati positivo anche all’ultimo test Covid, che propone una zona per mascherare la triplice assenza di Egbunu, Caruso e Wilson. Brindisi impiega qualche istante per far valere il suo predominio dentro l’area e trova la parità al 4’45 (11-11). È poi Nick Perkins a dare il primo vantaggio al quintetto di Vitucci (19-20 all’11’). L’Opernjobmetis risponde con un minibreak da 7-0, dove capitan Ferrero dà l’esempio con una tripla (26-20 al 22’43”). Sull’altro versante, Gaspardo e Zanelli aprono una serie di quattro ciuff consecutivi dalla distanza per un 12-0 che, poco prima della metà del secondo quarto, garantisce il primo allungo all’Happy Casa, complici le forzature di Ale Gentile (28-34 al 15’30”). Le fiammate di Jones e Kell rianimano Varese che trova la forza di rimettersi avanti sul tabellone (37-36 al 17’). Intanto, Gaspardo ritorna dominante (15 punti con 3/5 da oltre m. 6.75 nel primo tempo) e le due formazioni vanno all’intervallo lungo sul 37-43. Non basta per arrestare la voglia di far bene dei biancorossi di casa, che trovano un buon Jones, capace di colpire anche dalla distanza (48-47 al 24’30”). È l’ultimo vantaggio interno: Brindisi chiude il terzo quarto con un parziale di 15-5 (53-62) che, però, non le permette di chiudere la partita. Con Beane in percussione l’Openjobmetis ritorna a -5 (70-75 al 37’), ma è il capocannoniere Nick Perkins a garantire a Brindisi una nuova vittoria esterna, che vuol dire conferma del secondo posto solitario in classifica. Varese: Jones 22, Beane e Kell 14 Brindisi: Gaspardo 27, N. Perkins 19, Adrian 17

FORTITUDO-TREVISO 83-70

La Fortitudo abbandona la scomoda ultima posizione in classifica, imponendosi al PalaDozza nella delicata sfida contro Treviso. Martino ottiene le risposte che voleva dalla sua difesa, la squadra impatta bene la partita ma poi servono le tre triple di Baldasso nel quarto periodo per piegare una NutriBullet che era rientrata dal -13 di fine primo quarto al -1 del 32’.

IL MATCH

—   L’inizio è un dominio Fortitudo, che cavalca Groselle dando palla in post basso e in generale si presenta in campo con un’energia molto superiore agli ospiti, trascinata anche dal ritorno in curva della Fossa dei Leoni. La squadra di Martino gioca alla perfezione, trova 4 canestri da tre nel primo quarto e vola sul 25-12, mentre Treviso ci impiega oltre quattro minuti per segnare i primi punti e viaggia a 4/15 su azione. Pian piano, però, la squadra di Menetti entra in partita nel secondo periodo. La prima scossa arriva da Bortolani, poi è Sims a fare il vuoto a centro area segnando ben 14 punti nel quarto e propiziando il riavvicinamento (38-35), frustrato però poco prima dell’intervallo dalla tripla di Benzing - il migliore dei bolognesi nel primo tempo con 12 punti - per il 44-37. I due protagonisti della prima frazione (unici in doppia cifra fino a quarto periodo inoltrato) non si fermano: la tripla di Benzing dà il nuovo +8 alla Effe (51-43), ma a centro area continua a dettare legge Sims che propizia il riavvicinamento ospite sul 53-51. Imbrò, al debutto stagionale in campionato, porta addirittura Treviso a -1 (61-60) e poco dopo sbaglia la tripla del pareggio. A posteriori sarà l’ultima chance sprecata dalla NutriBullet, perché sale in cattedra Tommaso Baldasso (11 punti fra il 29’ e il 34’) con i due siluri dall’arco che spaccano la partita. FORTITUDO: Benzing 19, Baldasso 14, Aradori 11. TREVISO: Sims 24, Bortolani 12, Russell 8.

NAPOLI-TORTONA 82-79 Contro ogni pronostico una Napoli ridotta all’osso da infortuni e mercato batte Tortona e conquista davanti al suo pubblico due punti pesantissimi. Tortona recupera Sanders, Napoli avrà Pargo solo mercoledì, ha Parks a casa con la tonsillite e perde Elegar nel riscaldamento. Il derby delle neopromosse parte la bilancia che pende tutta verso il piemonte, eppure una GeVi rimaneggiatissima stringe la difesa, trova il canestro con Lombardi e Marini e vola sul 17-3 del 7’, con Tortona ferma al palo dopo la tripla iniziale di Wright. Quando l’intensità dei padroni di casa cala, sono Filloy e Tavernelli a lanciare la rimonta piemontese a cavallo del primo intervallo (17-2 per il 25-24 del 14’): la parità a quota 27 arriva per mano di Daum al 15’, la Bertram fa in tempo a tornare avanti (27-32) ma la GeVi reagisce orgogliosamente e con Velicka e McDuffie chiude avanti a metà gara (39-36). E ci resta per tutto il 3’ quarto tornando a +11 al 28’ (56-45). Tortona chiude un parziale da 14 punti 6/20 al tiro, Ramondino continua a mischiare le sue carte, rilancia Wright prima e Sanders poi ma la luce non si accende. Sul fronte opposto invece Sacripanti ha un contributo da tutti e al 35’ è di nuovo in controllo (69-55). Non è finita, Filloy la riapre con altre 3 triple, l’ultima è con aggiuntivo e vale il 76-75 a 38” dalla fine. Si gioca sul filo dei nervi con fallo sistematico, Velicka e Zerini fanno 4/4, Tavernelli e Cain 1/4. Napoli: Velicka 26, Rich 18, Lombardi 11 Tortona: Filloy 21, Daum 17, Cain e Tavernelli 10.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/07-11-2021/basket-serie-a-tutti-risultati-cronache-settima-giornata-4202277366903.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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