Serie A, la 28ª giornata LIVE: Brescia trema, Trieste vede i playoff

Serie A, la 28ª giornata LIVE: Brescia trema, Trieste vede i playoff

BRINDISI-CREMONA 67-78 Cremona conquista sul campo la salvezza fermando a 8 le vittorie consecutive di Brindisi, che alle assenze per Covid di Thompson e Perkins e Vitucci ha dovuto aggiungere all’ultimo minuto anche quella del capitano Zanelli. Sono i primi 5 punti consecutivi dell’ex Cournooh a sorprendere i padroni di casa troppo indaffarati a cercare i giusti meccanismi offensivi vista l’assenza nel quintetto di un regista di ruolo. Cremona è in palla e lo si vede subito grazie al 60% nel tiro da tre punti, con Mian già in doppia cifra nel primo quarto e assoluto protagonista nel tiro oltre l’arco (9’, 12-19). La Happy Casa resta in scia anche con 7 palle perse in 12’ prima di deragliare nel secondo quarto, davanti al primo parziale di 10-0 (17-29) della Vanoli. Con un attacco impantanato contro la difesa a zona di Cremona oltre ad una difesa troppo molle, il team brindisino deve annotare il -20 (27-47) prima dell’intervallo lungo. Nel secondo tempo non si segna per 3’ sino all’ennesima tripla di Mian che porta gli ospiti ad aggiornare il massimo vantaggio (24’, 27-50). Brindisi in blackout prolungato muove il punteggio, un minuto più tardi, solo dalla lunetta con Krubally. Tocca poi ad Harrison, fino a quel momento impegnato a litigare con canestro, il compito di suonare la carica con due tiri da tre punti che ricuciono il divario (27’, 36-50). La Vanoli dopo lo scossone riporta l’inerzia dalla propria parte (30’, 42-60) con grande autorevolezza. Brindisi però è ancora viva: al 36’ due tiri liberi di Gaspardo la riportano a 8 punti da recuperare (61-69). Nel finale concitato e farcito di errori è Cremona ad avere la meglio. La tripla di Barford (38’, 61-74) è quella che spegne le ultime speranze di rimonta del team pugliese. Brindisi: Harrison 18, Krubally 13, Gaspardo 10. Cremona: Mian 22, Cournooh, T.J. Williams 12, Barford 11.

TREVISO-VARESE 94-103 SPETTACOLO VARESE. PASSA A TREVISO CON UN SECONDO TEMPO PERFETTO E VEDE LA SALVEZZA. DOPO SEI VITTORIE DI FILA, I VENETI SI ARRENDONO DI FRONTE AD UNA SQUADRA PIÙ MOTIVATA, CHE SUPERA QUOTA CENTO E METTE CINQUE UOMINI IN DOPPIA CIFRA, SU CUI SVETTA SCOLA (24 PUNTI CON 4/5 DA TRE). LA SQUADRA DI COACH BULLERI È BRAVA A NON SOCCOMBERE NEL PRIMO TEMPO, QUANDO TREVISO GIOCA IN TOTALE FIDUCIA E PIÙ VOLTE SEMBRA POTER PIAZZARE IL BREAK: POI IL CAMBIO DI MARCIA NELLA RIPRESA, CULMINATO NEL 24-17 DELL’ULTIMO QUARTO. IN AVVIO C’È SOLO TREVISO, CHE CON GRANDE DIFESA E ATTACCHI TRAVOLGENTI FA ARRABBIARE IL “BULLO” (9-4). LE SUE URLA SCUOTONO STRAUTINS E RUZZIER, CHE RIPORTANO IN CARREGGIATA LA PROPRIA SQUADRA: COSÌ – ANCHE GRAZIE AI PUNTI DI BEANE – DOPO 10’ I LOMBARDI SONO PIENAMENTE IN PARTITA (28-25). NEL SECONDO QUARTO TREVISO CI RIPROVA, CON RUSSELL A SPINGERE RITMI FORSENNATI E VILDERA A CHIUDERE OGNI SPAZIO (51-42). SCOLA E COMPAGNI PROVANO A REAGIRE, E RIESCONO AD ANDARE A RIPOSO A -6 GRAZIE AD UN CANESTRO DI BEANE SULLA SIRENA. È UN SEGNALE CHE INFONDE FIDUCIA NEI VARESINI, CHE IN AVVIO DI RIPRESA TROVANO L’AGGANCIO, PRIMA DI ALLUNGARE A +4 CON FERRERO (60-64). È IL MOMENTO CHIAVE PER VARESE CHE, NONOSTANTE LE FOLATE DI LOGAN, RIESCE A CHIUDERE IL TERZO QUARTO IN VANTAGGIO CON I CANESTRI DI DOUGLAS E BEAN (77-79). I LOMBARDI ORA CI CREDONO, CON QUATTRO TRIPLE DI FILA SCAVANO UN IMPORTANTE DIVARIO (86-95): TREVISO È SMARRITA E CAPITOLA, ATTACCANDO CON ANSIA E DISORDINE UNA DIFESA CHE NON LASCIA SPAZI.

TREVISO: Logan e Mekowulu 18, Russell 16, Sokolowski 12

VARESE: Scola 24, Douglas 16, Strautins 14, Beane 13, Ruzzier 10

CANTU’-REGGIO EMILIA 71-72

Reggio Emilia sbanca il PalaDesio e si aggiudica l’importantissimo scontro salvezza contro Cantù. Decisivi i tiri liberi di un ottimo Taylor. Gaines prova a tenere avanti Cantù, ma un piccolo show proprio di Taylor permette alla Reggiana di chiudere il primo parziale sul 19-23. La squadra di Caja tocca anche il +6 grazie a un canestro di Koponen, poi è Thomas a ripristinare nuovamente la parità a quota

  1. L’Unahotels assorbe il colpo e restituisce il parziale. Il rientro di Gaines permette all’Acqua S.Bernardo di accorciare e sorpassare di slancio per il 37-33 di metà gara. Una tripla di Smith ritocca a 7 lunghezze il massimo vantaggio dell’incontro. Taylor ne infila 6 in un attimo e fa -1. La Reggiana sembra avere qualcosa in più in termini di energia e rimette la testa avanti con Elegar. E’ un match, però, con continui capovolgimenti di fronte: Cantù torna a mordere con un super Pecchia e vola a +8 a 10’ dal termine. Gli emiliani non mollano, trovano ritmo con Koponen e accorciano immediatamente a -2. Leunen segna tre punti importantissimi dall’arco, ma restano gli unici nei primi 7 minuti di ultima frazione. Justin Johnson sigla il pareggio. Il veterano dei brianzoli spara un’altra bomba a cui risponde, nuovamente, la guardia finlandese biancorossa. Jazz Johnson e Leunen riportano a +4 Cantù, ma Elegar svetta nel pitturato e pareggia a quota 69. Pecchia prova a indirizzarla definitivamente, ma è nuovamente super Taylor a regalare la vittoria salvezza a Reggio Emilia.

CANTÙ: Gaines 19, Leunen 15, Pecchia 13

REGGIO EMILIA: Taylor 20, Lemar e Koponen 13

BRESCIA -SASSARI 82-94

Torna al successo Sassari che nel lunch-match della 28ma giornata in Lba ritrova il sorriso, mettendo ancora più nei guai Brescia, alla settima sconfitta in fila: la squadra di Buscaglia sbaglia totalmente l’approccio alla sfida più delicata della sua stagione, ricorrendo i sardi per 40’, senza mai rientrare in partita, dopo la partenza shock (0-14) di Sassari. Tra triple e contropiedi scappa via nei primi 3’ la squadra di Pozzecco, trascinata da Spissu. Ci impiega qualche minuto ad entrare in campo Brescia (14-22) con Parrillo e Burns protagonisti. Sassari dall’arco è spietata (5/6) e sulla prima sirena arriva la tripla di Kruslin per il +13 (16-29). Brescia cerca di rientrare sotto la doppia cifra di svantaggio, Sassari risponde colpo su colpo (27-41): la squadra di casa ci mette quella voglia e determinazione che nei primi 10’ erano a lungo mancati, ma Sassari sbaglia pochissimo (42-53). Brescia guidata da Bortolani cerca la rimonta post pausa lunga: le triple di Bendzius (12 punti nel quarto) permettono a Sassari di allungare nuovamente (51-70) : Brescia ci prova, ma non trova mai la via per il canestro con la giusta continuità. Al 30’ è +17 per Sassari (57-74): gli ultimi 10’ diventano un proforma: Sassari ritorna al successo dopo 3 giri a vuoto, Brescia è nel baratro più totale.

BRESCIA: Willis 22. Kalinoski 16, Bortolani 11.

SASSARI: Bendzius 20, Bilan e Burnell 14.

TRIESTE- PESARO 101-88

Successo con vista sui playoff per Trieste che batte Pesaro, sale al settimo posto solitario e allunga in classifica consolidando il suo piazzamento in chiave post season. Trieste interrompe la serie di quattro sconfitte consecutive iniziata ormai un mese fa con la Reyer Venezia, Pesaro non riesce a invertire la tendenza delle ultime settimane. Problemi di formazione per le due squadre con la Carpegna che deve rinunciare a Delfino e Cain e Trieste che porta in panchina gli infortunati Fernandez e Grazulis solo per onor di firma. Trieste allunga sull’11-6 con il suo pivot argentino, tocca il massimo vantaggio a metà del primo quarto sul 19-8 con la tripla di Alviti. Vantaggio che aumenta progressivamente fino al 33-15 con cui si chiude la prima frazione. Mostra i denti la Carpegna in apertura di secondo quarto. Ci pensa Robinson a trascinare i suoi al parziale di 12-2 che riapre il match sul 35-27. Inerzia stravolta, i marchigiani rimontano punto su punto e nel finale di primo tempo completano la rimonta e sorpassano con due tiri liberi di Drell sul 48-49. Un libero di Delia e la tripla finale di Doyle fissano il 52-49 di fine primo tempo. Si riparte nel segno di Alviti (17 punti, 5/8 da tre punti) per l’ala di Alatri che consente all’Allianz di allungare sul 60-53. La Carpegna fatica a tenere il ritmo, Trieste continua ad appoggiarsi sulle spalle di un Delia che chiude il terzo quarto a 25 punti (9/12 dal campo) e consente ai padroni di casa di chiudere il terzo quarto sull’80-68. Zanotti e Robinson provano a dare la scossa ma Pesaro finisce la benzina e con un parziale di 13-6 tocca il massimo vantaggio sul 93-74. Cinque minuti sul tabellone, partita finita con le due squadre che si limitano a gestire il finale di partita.

TRIESTE: Delia 25, Alviti 24, Doyle e Da Ros 12.

PESARO: Zanotti 23, Robinson 21, Filipovity 11

VENEZIA-FORTITUDO 92-76

Venezia non si ferma e risponde a Sassari nella corsa al quarto posto, Fortitudo “travolta” da Tonut (26) con Chappell che ha neutralizzato Banks (4/10 dal campo). Umana senza Bramos, Fotu e Vidmar, batteria dei lunghi ridotta al solo Watt, Fortitudo senza Saunders e Hunt. Secondo quarto nel segno di Tonut che imbuca 13 punti, mentre Aradori trova un’ottima spalla nell’ex Totè (16), approfittando anche delle amnesie difensive degli orogranata. Whiters (15) firma anche il sorpasso (25-26), due triple di Tonut ricacciano indietro il Lavoropiù (34-28). Nuovo pareggio opera di Aradori (38-38), Umana che allunga con le triple di Daye e di Chappell (46-40), ottimo in difesa su Banks (5 punti a metà gara), Venezia subisce 26 punti dentro da dentro l’area. La Fortitudo prova l’aggancio (47-45), sempre con Aradori, ma Stone (terza tripla) e Watt ricacciano indietro il quintetto di Dalmonte (52-45). Il terzo fallo di Watt complica il match dell’Umana, che resiste anche senza il suo unico centro (69-58), vantaggio ritoccato dai 3 liberi di Banks. Inerzia per la Reyer che vola a +17 (80-63) all’inizio dell’ultimo quarto, ancora senza Watt. Sussulto Fortitudo (80-73), finale però a senso unico.

VENEZIA: Tonut 26, Watt 14, Clark 10 FORTITUDO: Banks 16, Totè 16, Aradori 15, Whiters 15

Fonte: https://www.gazzetta.it/basket-italiano/18-04-2021/basket-serie-a-risultati-giornata-playoff-410271068686.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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