Roma caos: non ha ancora saldato la rata Fip, deve farlo entro il 2 dicembre per evitare il -3

Roma caos: non ha ancora saldato la rata Fip, deve farlo entro il 2 dicembre per evitare il -3

IL CLUB DEVE VERSARE CIRCA 35MILA EURO: SE LO FARÀ ENTRO MERCOLEDÌ PAGHERÀ “SOLO” 3MILA EURO DI MULTA, DALL’8° AL 14° GIORNO DI RITARDO SCATTERÀ LA PENALIZZAZIONE. DAL 15° GIORNO È PREVISTA L’ESCLUSIONE DALLA A. UNICA SALVEZZA L’INGRESSO DI UN GRUPPO USA CHE RILEVEREBBE LA SOCIETÀ DALLA FAMIGLIA TOTI

Aria pesante in casa Virtus Roma: il club del proprietario Claudio Toti (la presidenza è però del figlio Alessandro) non ha ancora pagato la quarta rata (seconda e terza sono state rinviate) di contributi Fip di circa 35mila euro scaduta il 25 novembre (e versata da tutti gli altri 15 club): se provvederà entro sette giorni (quindi il 2 dicembre) se la caverà con 3.000 euro di multa, mentre se lo farà tra l’ottavo e il 14° giorno di ritardo oltre ai 3.000 euro scatteranno anche 3 punti di penalizzazione oltre a ulteriori provvedimenti. Dal 15° giorno di ritardo se il club non avrà eseguito il versamento è invece prevista l’esclusione dal campionato di A.

SENZA MAIN SPONSOR DA 2 ANNI

—   Una situazione complessa, ai limiti del paradossale, perché sono mesi e mesi che la Virtus Roma (da due anni unica società del massimo campionato senza main sponsor) è in difficoltà economiche. Finora ha pagato un solo stipendio a staff e giocatori (quello in scadenza il 30 settembre) il 13 novembre. Tre settimane fa sembrava in dirittura d’arrivo la cessione della società a un gruppo americano (presente al Palaeur nella gara contro Pesaro, andarono a fine gara anche negli spogliatoi a salutare la squadra), la cui identità non è mai stata svelata per un presunto patto di riservatezza stipulato. Anzi, la società aveva lasciato trapelare la notizia di un accordo trovato, salvo ovviamente mettere tutto nero su bianco. Ma poi c’è stata la frenata sulla cessione, con notizie sempre tipo montagne russe: un giorno sembrava cosa fatta, un’altra il contrario. In queste ore sembra che ci sia nuovamente un’accelerata alla trattativa, ma la realtà è che ad oggi esiste il problema della rata Fip da saldare.

RISCHIO RETROCESSIONE

—   Le difficoltà economiche hanno inoltre aumentato il rischio retrocessione in A-2, nonostante i ragazzi si siano sempre impegnati a fondo (hanno quattro punti, ottenuti contro Fortitudo Bologna in casa e Brescia in trasferta) e rispettato le direttive del coach Piero Bucchi. Però Evans, infortunatosi dopo la prima giornata, non è mai stato sostituito, il centro Hunt sono due settimane che ha salutato la compagnia (probabilmente si andrà per vie legali a meno di accordi dell’ultim’ora), del d.s. Spinelli e del direttore marketing Tolomei non si hanno più notizie da mesi, con gli altri componenti della squadra, Robinson e Beane su tutti, che hanno chiesto ai loro agenti di trovare una nuova destinazione perché stanchi della situazione. Insomma, si aspetta la cessione a questo ignoto gruppo americano per salvare il salvabile e, soprattutto, sperare di mantenere la categoria. Un’altra speranza per tenere il club in vita sarebbe riposta nel blocco delle retrocessioni (caldeggiato ovviamente da Toti nell’ultimo incontro tra i proprietari di Lega), ma senza ingressi di capitali nuovi qualcuno dovrà pur pagare stipendi e andare avanti fino alla fine, considerando che la volontà di passare la mano esiste e fu pure comunicata ufficialmente da Claudio Toti il 17 maggio. Staremo a vedere.

30 novembre - 17:17

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/30-11-2020/basket-roma-caos-non-ha-ancora-saldato-rata-fip-48-ore-evitare-3-3901285960790.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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