Reazione Virtus, Brescia dominata: +29. Milano ospita Reggio

Reazione Virtus, Brescia dominata: +29. Milano ospita Reggio

Sabato le vittorie di Trento e Napoli hanno aperto l’ottava giornata di Serie A. Oggi si completa il turno con Brescia-Virtus; Fortitudo-Venezia, Tortona-Sassari, Milano-Reggio Emilia, Treviso-Cremona e Trieste-Varese.

MILANO-REGGIO EMILIA 84-74

L’Olimpia mette le mani sul match nella ripresa, infila l’ottava vittoria consecutiva e resta in vetta da sola

A breve il servizio completo

BRESCIA – VIRTUS 74–103

Torna al successo lontano dalla Segafredo Arena la Virtus Bologna che con un ultimo quarto d’autore (26-7) distrugge la resistenza di una Brescia che per 30’ aveva cercato di restare in partita. La chiave di volta è stata l’espulsione di Teodosic: nel momento migliore dei padroni di casa, la Virtus si è compattata, lasciando le briciole ai padroni di casa. Parte forte la Virtus Bologna, che dopo le premiazioni agli ex Scariolo, Diana e Ceron, preme sull’acceleratore con un Weems incontenibile (11-17) con 12 punti dell’americano col 100%. Brescia risponde dall’arco (20-20) con uno scatenato Della Valle dall’arco (3/4): è una risposta estemporanea perché la Virtus negli ultimi 2’ mette il turbo ed alla prima sirena è +11 (21-32). Virtus, Virtus fortissimamente Virtus: nel secondo quarto Bologna allunga nuovamente fino a toccare 16 punti di vantaggio (38-54) con il coinvolgimento totale di tutta la squadra. Si accende Brescia, ancora con Della Valle, ed arriva un parziale di 7-0 negli ultimi 98”, fermato dal buzzer-beater di Teodosic (45-56). Cerca di mettere paura alla Virtus nella ripresa la squadra di casa (59-67): il nervosismo di Teodosic porta il serbo a commettere il secondo fallo tecnico per proteste con relativa espulsione ed alla sirena è +10 per i bianconeri (67-77). La pratica Brescia viene sistemata nei primissimi minuti dell’ultima frazione: Brescia inciampa nella ragnatela difensiva di una super Virtus, che in meno di 5’ chiude i giochi (70-90) permettendosi un lunghissimo garbage-time.

BRESCIA: Della Valle 17, Mitrou-Long 16, Petrucelli 10.

VIRTUS BOLOGNA: Weems 22, Teodosic 15, Cordinìer 13.

Tortona segna 40 punti nel terzo periodo e lì decide il match contro Sassari. La Dinamo dopo il taglio di Clemmons fa senza play di ruolo e anche Ramondino deve fare i conti con l’assenza del suo play di maggiore esperienza, Wright, ma conta su Mascolo fresco di convocazione in Nazionale. In avvio gioco fluido con tanto tiro da tre, sei tentativi per ciascuna squadra nel primo quarto, che si chiude sul 15-16. Cavina ha buone risposte da Logan che tiene a 5 il vantaggio verso metà periodo: le triple di Mascolo e Filloy però continuano l’elastico. Ottimo il gioco di squadra nella palla del vantaggio bianconero al 16’: rimbalzo di Severini, assist di Mascolo in area per Macura che marca i suoi primi punti, ma pesanti, del 29-28. Sassari fatica a concludere a volte entro i 24”, con Tortona ottima nella difesa sotto canestro anche con la zona. Al 18’ l’allungo a +5, ma i bianconeri si scoprono e subiscono prima la tripla da Mekowulu dall’angolo e poi il contropiede gestito da Logan per l’alley-oop di Burnell (22 p.ti entrambi). Si chiude sul 38-38. A metà terzo quarto salgono di tono Daum e Mascolo e Macura. Cain silenziosamente ammucchia punti, Daum mette la tripla del +9 al 27’, lasciando su Sassari un parziale di 11-0 che di fatto decide la partita, con il terzo quarto sul 78-66. Cavina fa reagire i suoi dal -15 al -7, ma Ramondino punta sui palleggiatori Tavernelli e Filloy e il Derthona dimostra di sapere alternare impeto e gestione e i 2 punti prendono la via di Tortona.

TORTONA: Sanders e Cain 17, Macura 15.

SASSARI: Logan e Burnell 22, Gentile 13.

Seconda vittoria di fila di Venezia che scala la classifica nelle posizioni playoff e respinge le velleità della Fortitudo, scomparsa dal campo nella ripresa. Dopo i primi due quarti in equilibrio durante i quali Aradori (14 punti alla pausa) sostiene di peso l’attacco bolognese, la Reyer prende il largo nel terzo quarto: ultimo vantaggio interno di Benzing sul 44-42 poi arriva un break di 25-6 degli ospiti guidato da Watt e Tonut che spinge Venezia sul +14 alla terza sirena. Nell’ultimo quarto Bologna prova a scuotersi con le iniziative di Procida ma dall’altra parte Vitali, Watt e anche il redivivo Phillip infilano canestri pesanti. Per coach De Raffaele un successo importante fondato su 5 uomini in doppia cifra, per il collega Martino un altro k.o. che denuda ancora i limiti strutturali di questa Fortitudo nella quale gli stranieri non fanno la differenza

FORTITUDO: Aradori 19, Procida 13, Durham 11

VENEZIA: Watt 21, Tonut 16, Vitali 15

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/14-11-2021/basket-serie-a-risultati-ottava-giornata-4202396387530.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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