Quarti Playoff: Shields e Datome domano Reggio. Venezia e Virtus ok

Quarti Playoff: Shields e Datome domano Reggio. Venezia e Virtus ok

Prima giornata di playoff, con 3 gare-1 dei quarti di finale. Ecco cosa è successo. Domani alle 20.45 Brescia-Sassari.

MILANO-REGGIO EMILIA 91-82 Vince con il fiatone gara-1 Milano che doma Reggio Emilia dopo una partita a due facce. Sfida che l’Olimpia controlla per oltre 30 minuti, arrivando sino al più 24 con Rodriguez che arma la mano di Shields e Bentil (38 punti combinati). Nel quarto periodo il grande ex Cinciarini (ennesima doppia doppia da 17 punti e 10 assist) e Thompson (21 alla sirena) mandano in apprensione i tifosi milanesi trascinando gli ospiti sino al meno 4. Nel finale ancora Shields e due preziosi canestri di Hall e Datome respingono la rimonta dei reggiani. Buon avvio dal perimetro per Milano che colpisce con Shields e Bentil, risponde Reggio con il gioco interno di Hopkins. Cerca l’allungo Olimpia con Datome ed ancora Bentil in evidenza, non mollano Cinciarini e compagni che impattano dall’arco con il grande ex di giornata, 10-10. Arriva il primo mini strappo sull’asse Rodriguez-Datome, 16-10, coach Caja ferma il match con un timeout ed immediata la nuova reazione emiliana, 19-15. I padroni di casa dominano a rimbalzo (con Biligha in evidenza) ed arrivano a più 9, sono di uno scatenato Thompson gli ultimi acuti del quarto, 24-18. Altro allungo della truppa di coach Messina in apertura di secondo quarto grazie alle iniziative di Hall, c’è il margine in doppia cifra dopo i due punti dell’ex Bamberg, 28-18. Thompson non si ferma e tiene Reggio in corsa, Cinciarini arma la mano dell’americano che sigilla il meno 4, 35-31. Ennesima spallata milanese con Rodriguez che alza il ritmo del match, il Chacho sposta a 12 il margine sul 46-34. Bentil e Shields, già in doppia cifra a metà gara, lasciano a più 11 l’Olimpia all’intervallo, 51-40. Canovaccio simile anche dopo la pausa lunga, Bentil e Hines fanno il vuoto in area, ci prova con le triple Reggio a restare in scia, a colpire è l’ex capitano milanese Cinciarini, 56-45. Milano continua ad avere saldamente le mani sul match, Rodriguez ispira, Shields e Bentil i martelli che sgretolano la resistenza degli ospiti, 68-47. Ricci ed Hall sospingono l’Olimpia che è in totale controllo della sfida, sul più 24 amplia ancora di più le rotazioni coach Messina che però trova risposte non proprio esaltanti da Daniels e Baldasso, 80-62 alla penultima sirena. Torna sino a meno 9 Reggio che sfrutta il buon momento della coppia Johnson-Crawford e completa un clamoroso parziale da 18-0, 80-74. Interrompe la grande sete Hall che sfrutta una palla a due generosa concessa ad Hines, 83-74. Ossigeno puro per l’AX che però non ha più le certezze dei primi 30 minuti della sfida, Cinciarini e Thompson firmano le due incursioni che valgono il meno 4, 84-80. Il play veterano mette sul ferro il tiro per portare la gara ad un solo possesso, Hall e Shields scacciano la grande paura con due canestri d’autore, 88-82. Il fallo in attacco di Strautins e tripla di Datome sigillano gara 1, 91-82. (Marco Taminelli) MILANO: Shields 20, Bentil 18, Datome 13 REGGIO EMILIA: Thompson 21, Cinciarini 17, Johnson 11

TORTONA-VENEZIA 66-77 Venezia viola il campo di Casale Monferrato e va in vantaggio 1-0 nella serie sulla carta più equilibrata, tra due squadre finite a pari punti in regular season. Tortona esordisce da neopromossa ai playoff e regge fino alla fine del terzo quarto, quando si scava quel fossato di sei punti che non verrà più rimarginato. Sono di Brooks i primi quattro punti di Venezia, per Tortona il primo storico canestro ai playoff è firmato da Chris Wright, che poi sigla anche la prima tripla e commette il primo fallo. Al 5’ la gara è veloce e in equilibrio, entra Mascolo e tra canestro, rimbalzo e assist riporta avanti i suoi 15-13 all’8’ e dà l’assist a Cannon per la tripla del +4, 22-18 su cui si chiude la prima frazione. Mascolo alimenta lo score con il +6 e i due liberi del +8 del massimo vantaggio, cui Venezia replica con uno 0-8 che porta alla parità 26-26 al 16’. Venezia molto più precisa da 2 con il 45% contro il 30, A 2’ dalla pausa lunga, si scatena Macura, fresco di rinnovo contrattuale e di premio come rivelazione del campionato. Due liberi, una palla rubata palla e fa tripla dall’angolo, scavalcando così per il 37-35 su cui si va negli spogliatoi, in una gara in cui l’equilibrio domina ma senza creare noia. Sempre equilibrio e difese attentissime, nel terzo quarto, vedi ad esempio una magnifica stoppata di Daum su Tonut al 24’ su un canestro pressoché fatto. Qualche tripla muove il tabellone ma il distacco resta sempre ad un possesso: a 30’’ dalla pausa si scatena Tonut: prima in tripla, poi due errori al tiro con rimbalzi conquistati, per il canestro e fallo: sulla sirena, bomba di Stone e in 30’’ Venezia passa dal -3 al +6 del 53-59. Questo break vale la partita, poiché nell’ultimo quarto Tortona fatica a costruire in possesso e si affida al contropiede ma sbaglia le finalizzazioni. Finale nervoso: Macura protesta per un fallo non concesso e si becca il tecnico, Ramondino chiede il check per presunto antisportivo su Daum, negato dopo una lunga pausa, tecnico a Tonut quando ormai i giochi sono fatti. (Stefano Brocchetti) TORTONA: Wright 16, Macura 14, Cain 10 VENEZIA: Watt 15, Bramos, Theodore, Tonut 13

Sulle ali della qualificazione in Eurolega, la Virtus vola sopra Pesaro nella gara-1 di una serie sulla carta più squilibrata ma appunto per questo più pericolosa. Senza Teodosic, fermato per risolvere i postumi di una distorsione, Bologna si procura qualche distrazione difensiva lasciando che gli ospiti rimangano in partita fino agli ultimi minuti. Nel secondo quarto c’è il primo strappo dei campioni d’Italia con 7 punti filati di Tessitori che annullano in un amen l’effimero vantaggio di Pesaro (33-34 di Sanford) poi arriva Belinelli che insieme ai muscoli di Shengelia e all’energia di Cordinier fanno lo strappo sul 45-36, il punteggio della pausa. Poi nella ripresa, dopo l’ennesimo rientro della squadra di coach Banchi sul 55-53, qui Bologna perde Shengelia che si gira la caviglia destra uscendo dalla partita. Ma c’è sempre il magic moment del Beli: triplona e poi contropiede per un appoggio facile di Sampson e poi il numerissimo con un canestro da campetto in tuffo per il 62-54 al 30’. Scintille tra Sampson e Jones, molto tonico, che si beccano un antisportivo a testa, Pesaro a -11 non demorde, la tripla di Zanotti scrive un -3 (65-62), tre liberi di Lamb fanno -2. Ultimi 6’ di tempo quasi un supplementare. Bologna non vuole più rischiare, tornano Jaiteh e Weems che firmano canestri di forza e astuzia. Torna anche Pajola per sigillare la difesa. Poi Cordinier vola a segnare un 2+1. Dall’altra parte Moretti mostra i cromosomi del padre con una tripla che tiene ancora in partita Pesaro, replicata da Sanford cher riporta Pesaro sul -3 (78-75) a 1’24” dalla fine. Lamb ha il possesso per pareggiare ma spreca forzando una penetrazione sul ribaltamento il totem Jaiteh schiaccia il pallone della sicurezza.

VIRTUS: Belinelli 14, Jaiteh 12, Shengelia 12

PESARO: Sanford 21, Jones 12, Moretti 12

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/15-05-2022/basket-playoff-milano-reggio-emilia-91-82-440517471489.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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