Quarti, gara-2: Sanders lancia Tortona contro Venezia, 1-1. Virtus e Milano sul 2-0

Quarti, gara-2: Sanders lancia Tortona contro Venezia, 1-1. Virtus e Milano sul 2-0

Serata con tre gare-2 dei quarti di finale dei playoff scudetto. Domani il quadro si completa con Brescia-Sassari (serie 1-0).

TORTONA-VENEZIA 70-58 (SERIE 1-1)

—   Tortona riequilibra la serie, superando in gara 2 70-58 Venezia, cui non basta una maiuscola prestazione da 30 punti di Tonut per mettersi in sicurezza in vista delle prossime gare in casa, pagando piuttosto lunghe pause senza realizzare in momenti decisivi. L’avvio della gara è a senso unico per i veneti con tre canestri in 2’ di Bramos, Tonut e Brooks, ma sono fuochi fatui. Sanders rompe il ghiaccio, poi pesano le palle perse dalla Bertram su cui si avventa spesso Tonut, ricavando due canestri per l’8-14 all’8’. Il canestro di Mascolo accorcia e sulla sirena del 10’ Cannon sigla la parità. Venezia appare in calo in avvio e il Derthona ne approfitta per il suo primo vantaggio con Mascolo per il 16-14. Ancora non pervenute le stelle Daum e Macura; quest’ultimo si sblocca al 15’ per 20-17, ma fa tanti punti quanti falli, mentre le palle perse per Tortona sono già

  1. Daum si sblocca al 16’ con la prima tripla per il Derthona, male da 3 con 1/7, Venezia anche peggio con 1/19, aumentano sui due fronti errori al tiro e di passaggio. Intanto però la difesa tortonese tiene, con la Reyer ferma a canestro per 4’ esibisce un parziale da 8-0, rotto solo dai liberi di Watt per bonus. Nell’ultimo minuto Tonut va in doppia cifra e si chiude sul 30-25. Sanders apre il secondo tempo con 6 punti in 2’, tripla e poi gioco da 3 punti, il vantaggio di Tortona supera la decina al 23’, contro una Reyer troppo compassata e imprecisa. Latita Bramos,Theodore non vede il canestro, Stone si carica di falli.Wright ci mette il carico con un altro gioco da 3 per il +14, con un 13-0 che indica il blackout al tiro di Venezia per quasi 5’ e Mascolo mette il +16; la partita si accende quando gli ospiti si sbloccano con due triple di Tonut, intervallate però da una di Mascolo e due di Sanders che replicano con identica moneta: Filloy mette la sua tripla a 30’’ dalla sirena, che sigla il 57-42. Ultimo periodo equilibrato, un lieve ritorno di Venezia rimettono il divario sotto i 15, in un ultimo quarto da parità assoluta, ma ai veneti manca l’acuto per accorciare ancora: finale 70-58. (Stefano Brocchetti)

TORTONA: SANDERS 20, WRIGHT, MASCOLO, DAUM 9

VENEZIA: TONUT 30, WATT 8, BRAMOS 4

VIRTUS BOLOGNA-PESARO 70-51 (SERIE 2-0)

—   Non è una Virtus da Eurolega quella di gara-2 con Pesaro ma anche giocando al di sotto del suo standard per almeno 25’ si prende il raddoppio che voleva nella seconda partita sul suo campo. Senza Shengelia, fuori almeno 10 giorni per i postumi della distorsione alla caviglia destra giratasi in gara-1, e con Teodosic a lungo in panchina, coach Scariolo dà spazio a Hervey e Cordinier. Il primo non ripaga la fiducia con forzature ed errori in serie mentre Pesaro tiene piccoli vantaggi. Primo quarto davvero brutto per Bologna che tira 1/10 da due e finisce sotto 12-13. Peraltro gli ospiti non ne approfittano e anzi nel secondo quarto abusano del tiro da tre mentre la Virtus senza fare faville sorpassa con Alibegovic, molto mobile, e Tessitori. I big vanno e vengono: Belinelli imbuca la sua tripla, come Weems, però non c’è il solito Jaiteh a troneggiare in area. Pesaro trova qualche buono spunto da Mejeris ma spreme appena 25 punti all’intervallo contro i 31 dei campioni d’Italia che tossiscono un mediocre 32 % da due mentre Teodosic continua a guardare dalla panchina. La Virtus prova a fare la voce grossa nel terzo quarto spingendo il +13 (42-29) con Hervey e Jaiteh più precisi. Non brilla invece Pajola, dall’altra parte Mejeris tiene in scia Pesaro ma Jones fa la frittata col 4° fallo e il successivo 5° col tecnico al 28’. Può approfittarne la squadra di Scariolo per spingere con Sampson e Jaiteh nel quarto periodo. Qui Bologna può dilagare cavalcando l’energia di Alibegovic e la voglia di Mannion, autore di due triple di fila nell’allungo a +22 (68-46). Adesso la serie si sposta a Pesaro dove coach Banchi spera di avere il supporto del grande pubblico per rimanere in partita.

VIRTUS BOLOGNA: ALIBEGOVIC 10, MANNION 8, WEEMS 8

PESARO: MEJERIS 12, JONES 8, MORETTI 7

MILANO-REGGIO EMILIA 91-65 (SERIE 2-0)

—   Atto di forza di Milano in gara 2 che strapazza Reggio Emilia e vola sul 2-0, 91-65. Sfida sempre condotta dall’AX che fa subito il break con un Rodriguez ispirato, decisivo l’impatto di Datome, non basta il solito indomito Cinciarini alla Unahotels. È la premiata ditta Hines-Rodriguez ad illuminare la scena in avvio, Milano va a più 5 ma c’è sempre Cinciarini a rispondere per i reggiani, 7-5. Apre il fuoco anche Datome che è prezioso anche in chiave difensiva, furto con scasso (tripla) di Rodriguez e primo margine in doppia cifra per l’AX, 15-5. Prosegue la corsa milanese con anche Bentil a referto dall’arco, graffia Hopkins dall’altra parte con un paio di ottime conclusioni interne, 20-9. Scalda la mano anche Shields, buono l’impatto dei neo entrati Ricci e Grant, 27-14 alla prima sirena. Brani di zona per coach Caja che cerca di arginare l’attacco dei padroni di casa, è Baldasso a bucare la difesa ospite con 5 punti filati, 34-18 dopo il comodo appoggio di Ricci. Non punge Thompson, protagonista in gara 1, l’attacco emiliano è sorretto sostanzialmente dal duo Cinciarini-Hopkins, 38-20 timbrato da Grant. Scollina oltre i 20 il vantaggio dell’AX che è in totale controllo del match nonostante la fiammata di Baldi Rossi e del solito Cinciarini, 57-32 a metà gara. Spartito che non cambia dopo la pausa lunga, vola in transizione la truppa di coach Messina, Bentil e Datome dilatano la fuga milanese, 62-35. Unahotels che affonda a meno 30 colpita da Hines, ko tecnico per gli ospiti che ammainano bandiera bianca, 78-45 alla penultima sirena. Quarto periodo in amministrazione controllata per i padroni di casa che danno spazio anche al giovanissimo Erba, Thompson e Cinciarini evitano a Reggio ulteriori tracolli, 91-65 (Marco Taminelli).

MILANO: DATOME 16, RODRIGUEZ 14, BENTIL E SHIELDS 9

REGGIO EMILIA: CINCIARINI 19, THOMPSON 15, HOPKINS 9

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/17-05-2022/sanders-lancia-tortona-contro-venezia-serie-sull-1-1-440553808603.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
Valutazione: