Playoff: Milano è già in semifinale. Sassari riapre la serie con Venezia

Playoff: Milano è già in semifinale. Sassari riapre la serie con Venezia

Milano chiude i conti con Trento in gara-3 ed è già in semifinale scudetto. Sassari piega Venezia in casa e riapre la serie. Lunedì le altre gare-3: alle 19 Trieste-Brindisi, alle 20.45 Treviso-Virtus

TRENTO-MILANO 65-74 (Milano vince la serie 3-0) Milano non lascia scampo a Trento e vola in semifinale aggiudicandosi anche gara-3 e ora aspetta di conoscere chi vincerà la serie tra Sassari e Venezia per scoprire il nome del suo prossimo avversario. L’Olimpia ha condotto la partita, dovendo però fare i conti con una agguerrita Trento che nel finale ha riacciuffato il pareggio. Nonostante una serata non particolarmente brillante la squadra di Messina è stata brava a fronteggiare la voglia di impresa di Browne e compagni, con la tripla finale di Rodriguez che ha fatto scorrere i titoli di coda sulla serie. Parte bene la Dolomiti Energia, tenendo testa a Milano ma dovendo presto far accomodare Browne in panchina per i due falli commessi in meno di quattro minuti. È Maye il protagonista dei primi minuti, dove Trento tocca con merito il +5 (16-11), prima delle giocate di Datome che conducono l’Olimpia avanti alla prima sirena (16-20). Milano prova ad alzare i giri ma l’Aquila è brava a rimanere a contatto, sfruttando l’imprecisione al tiro degli uomini di Messina, che in panchina si sgola per richiamare all’ordine. Quando l’attacco di Trento si inceppa l’Olimpia comincia a punire dalla distanza scavando il primo solco (24-33). Si va al riposo con i due punti di Delaney sulla sirena che valgono il +7 a metà partita (29-36). La pausa fa bene a Trento che esce dagli spogliatoi mettendo a segno un parziale che le permette di andare ad un possesso di distanza (36-38), ma Milano risponde da grande squadra con Punter protagonista del nuovo allungo (38-47). Martin è monumentale a tenere in vita l’Aquila, che lotta su ogni pallone animando il poco, fortunato, pubblico presente sugli spalti. A condurre è sempre Milano (45-52 a fine terzo quarto), pur in una serata non particolarmente lucida al tiro, ma anche il ferro di Trento sembra stregato. L’ex Moraschini e Punter timbrano il +9 (52-61), ma Browne e Morgan confezionano il parziale che vale la parità a quota 63 a poco meno di tre minuti dalla fine. La Dolomiti assapora il colpaccio, ma Milano risponde ancora una volta con la tripla di Rodriguez che manda Milano alle semifinali. Trento: Williams 16, Martin 13, Morgan 12 Milano: Punter 14, Moraschini 13, Roll 11

SASSARI-VENEZIA 75-60 (Venezia 2-1 nella serie) Sassari è ancora viva. Gli uomini di Pozzecco allungano la serie con la Reyer; dopo aver toccato anche il +24 subiscono il ritorno veneziano nell’ultimo quarto, ma ritrovano lucidità e canestri nel momento migliore degli ospiti. Prima parte di gara nettamente a favore dei padroni di casa, che seppur orfani di Kruslin dopo i problemi in gara 2, massimizzano il lavoro nel pitturato ospite, colpendo con i lunghi e riaprendo in maniera efficace per i tiratori, con Spissu protagonista; dall’altra parte del campo Venezia cerca di sfruttare il tiro dalla lunga distanza, ma il 5/20 rende l’idea della giornata storta, nonostante l’esordio positivo di Jerrells; una condizione che porta gli uomini di De Raffaele ad essere sempre più tesi e senza idee in attacco. La tensione poi degenera in chiusura di secondo quarto, Spissu e Watt si allacciano per recuperare un pallone e si arriva alla rissa, sedata poi da arbitri e squadre ma che porta al doppio antisportivo per i giocatori coinvolti e al fallo tecnico per Gentile e Stone, fattori che comunque non cambiano l’inerzia e che vede Sassari chiudere sul +20 il primo tempo: 46-26 al 20’. L’attesa reazione orogranata non arriva dopo la pausa lunga; questo per merito della zona impostata da Sassari che costringe Venezia a forzare dai 6.75, mentre la Dinamo gioca bene le sue carte in post basso e tocca anche il +24, ma De Raffaele pesca la scelta Mazzola che oltre ad aprire il campo per l’attacco ospite, trova i canestri con Tonut che spingono la Reyer sino al -11. Sono Bendzius e Burnell a chiudere la gara e riaprire la serie, due triple in fila valgono il nuovo +16 a 1’40” e la resa veneziana. Sassari: Spissu 13, Bendzius 13, Burnell 11, Happ 11 Venezia: Tonut 17, Daye 12, Jerrells 8

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/16-05-2021/basket-playoff-lba-milano-olimpia-trento-sassari-venezia-4101078133137.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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