Pesaro non va e Petrovic lascia la panchina: “Io principale responsabile“

Pesaro non va e Petrovic lascia la panchina: “Io principale responsabile“

Da questa mattina, Aza Petrovic non è più l’allenatore della Carpegna Prosciutto. La società ha indetto una conferenza stampa d’urgenza, nella quale il coach – affiancato dal presidente Ario Costa – ha rassegnato le sue dimissioni. È il secondo tecnico a lasciare a campionato in corso, dopo Jasmin Repesa, connazionale di Petrovic nonché suo ex assistente nella Nazionale croata. L’allenatore che aveva iniziato la stagione con la Fortitudo se ne è andato per motivi di salute prima del via del campionato, Petrovic ha resistito quattro giornate. Erano gli unici due tecnici stranieri della Serie A e si sono chiamati fuori rinunciando ai rispettivi contratti. L’ “aeroplanino” era arrivato in estate in pompa magna, firmando un 2+2 per proseguire un progetto iniziato un anno fa proprio con Repesa. Il sostituto non è stato ancora individuato ma il candidato forte sembra essere il c.t. Meo Sacchetti. Luca Dalmonte e Cesare Pancotto possibili alternative.

RITORNO MORDI E FUGGI

—   Da ex giocatore della Scavolini del primo scudetto, Petrovic, era stato accolto come un re 34 anni dopo, in una felicità condivisa e un ritorno romantico e suggestivo. Aza ha anche rinunciato alla guida della Nazionale brasiliana per dedicarsi al 100% alla Vuelle. Aveva dato un’impronta carioca con il vice Savignani e soprattutto il play Pacheco e l’ala Demetrio. I due giocatori hanno però perso progressivamente la fiducia del coach: dopo la brusca uscita dalle finali di Supercoppa li aveva di fatto esautorati. In sostituzione del regista è arrivato Larson mentre il lungo è uscito dalle rotazioni. “Tre-quattro mesi fa, quando ho firmato, pensavo a un programma lungo, però sappiamo tutti che nel nostro mestiere succedono cose imprevedibili e per come gioca la Vuelle il primo che si deve guardare allo specchio è sempre l’allenatore. Quello che ho visto allo specchio non mi è piaciuto per niente – ha esordito Petrovic -. Le partite si possono perdere in diversi modi ma non come abbiamo fatto con Fortitudo e soprattutto Tortona. Ieri mattina ho parlato con Ario Costa, nel pomeriggio ci siamo ritrovati, ho deciso di interrompere il mio contratto con la Carpegna Prosciutto. Sono il principale responsabile per le ultime due gare e devo assumermene le conseguenze. Credo che la mia decisione possa aiutare chi resta”.

GIOCATORI CONTRO

—   Petrovic ha proseguito: “Mi dispiace tantissimo, Pesaro è la mia seconda casa ma in momenti così complicati bisogna dividere il cuore, l’amicizia dalla professionalità. Se i giocatori mi hanno ‘remato contro’? In campo abbiamo fatto il contrario di quello che ho chiesto. Vuol dire che i miei messaggi non arrivano e in 30 anni non è successo spesso. Ci metto la faccia. Dopo tre settimane di lavoro intenso mi ha distrutto la reazione della squadra. Ho comunicato il mio addio ai ragazzi 15’ di parlare con voi, ho chiesto loro un favore: che comincino a giocare come squadra e creino la chimica, così arriveranno i risultati. Ora tocca a loro”. Neanche da giocatore Petrovic aveva terminato la stagione, allora per decisione di Bianchini che puntò su Cook, questa volta lo ha scelto lui stesso. Si era già in dimesso da altre panchine, a ulteriore testimonianza di quanto sia una persona perbene. “È difficile trovare le parole. La costruzione della squadra è condivisa da tutti, siamo tutti responsabili. Non mi aspettavo il gesto di Aza, che dimostra quanto voglia bene alla società – ha assicurato il presidente Ario Costa -. La squadra non lo ha aiutato, Aza ha aiutato la squadra in tutti i modi. Sto vivendo una giornata terribile, credo non sia assolutamente colpa sua ma che una serie di circostanze lo abbiano portato a fare questo gesto”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/19-10-2021/basket-aza-petrovic-lascia-pesaro-sacchetti-4201914390831.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
Valutazione: