Pecchia vittima degli adesivi killer: salta il legamento, stagione finita

Pecchia vittima degli adesivi killer: salta il legamento, stagione finita

Tanti ormai sono gli indizi che fanno la prova su cui redigere l’atto di accusa. Gli adesivi pubblicitari (e non) su un campo di basket sono pericolosi, in alcuni casi micidiali. L’ultima vittima si chiama Andrea Pecchia, esterno di Cremona, italiano in rampa di lancio nell’ultimo triennio. Domenica, nella sfida contro Treviso, Pecchia è scivolato in modo innaturale su una di queste trappole, nel cerchio pubblicizzato che delinea il perimetro della lunetta, dentro a quella zona che ora chiamano “pitturato” (termine talmente fastidioso da evocare inesorabili sventure). È uscito piangendo con la gamba steccata, lasciando ben poco spazio all’ottimismo. E infatti la risonanza magnetica ha emesso lo spietato verdetto: rottura del legamento crociato anteriore con lesione distrattiva del collaterale mediale della gamba sinistra. Il che significa stagione finita.

PROTESTE

—   Non è il primo, ma vorremmo che fosse l’ultimo. Sono ormai anni che Gigi Datome, stella di Milano e membro del board dei giocatori di Eurolega, reclama provvedimenti: “Esistono materiali su cui non si scivola: o vengono usati quelli oppure vanno tolti del tutto”. Pure Hackett e Nachbar hanno lanciato la crociata, mentre Milos Teodosic, il fuoriclasse della Virtus, steso dagli adesivi a gennaio, se l’è cavata con soli tre settimane di stop. Peggio è andata a Ekpe Udoh che la stagione di fatto non l’ha nemmeno cominciata. Anche per lui il crollo è avvenuto in “zona adesivi”, nel debutto in Supercoppa contro Tortona. Qui la responsabilità dei patacconi killer non è chiarissima, ma il problema resta ed ha indispettito pure Sergio Scariolo che ha evocato il modello Nba: “Là non si scivola sugli adesivi semplicemente perché non ci sono”. Una buona idea. Visto l’andazzo.

Fonte: https://www.gazzetta.it/basket-italiano/28-03-2022/basket-caso-adesivi-serie-a-pecchia-stagione-finita-proteste-giocatori-4302059836881.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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