Milano piazza l’ottava e resta imbattuta. Reazione Virtus, Brescia dominata: +29

Milano piazza l’ottava e resta imbattuta. Reazione Virtus, Brescia dominata: +29

Sabato le vittorie di Trento e Napoli hanno aperto l’ottava giornata di Serie A. Oggi si completa il turno con Brescia-Virtus; Fortitudo-Venezia, Tortona-Sassari, Milano-Reggio Emilia, Treviso-Cremona e Trieste-Varese.

MILANO-REGGIO EMILIA 84-74

Milano infila l’ottava vittoria consecutiva in campionato e resta in vetta da sola. È ancora imbattuta in Serie A la squadra di Messina che regola la pratica Reggio Emilia, grazie alla solita grande difesa dopo un primo tempo molto equilibrato. Negli ultimi due quarti l’Olimpia concede solo 29 punti e poi si affida alle sapienti mani di Rodriguez e Datome per chiudere i conti contro un’ottima Reggio. Il Chacho chiude con 22 punti e 3 palle recuperate. Gigione imbuca 20 punti con 4 rimbalzi e 2 assist confermando la sua crescita esponenziale. Per Milano anltri tre uomini in doppia cifra: 12 per Mitoglou e Daniles (4/4 dall’arco) e 10 per Melli 8con 5 rimbalzi). A Reggio non basta la doppia doppia di Hopkins (21 punti e 12 rimbalzi) e la verve di un buon Olisevicius (16 punti e 7 rimbalzi). Andrea Cinciarini, il grande ex (6 anni a Milano), sforna 7 assist così come Crawford.

MILANO: Rodriguez 22, Datome 20, Mitoglou e Daniels 12.

REGGIO EMILIA: Hopkins 21, Olisevicius 16, Candi 10.

BRESCIA – VIRTUS 74–103

Torna al successo lontano dalla Segafredo Arena la Virtus Bologna che con un ultimo quarto d’autore (26-7) distrugge la resistenza di una Brescia che per 30’ aveva cercato di restare in partita. La chiave di volta è stata l’espulsione di Teodosic: nel momento migliore dei padroni di casa, la Virtus si è compattata, lasciando le briciole ai padroni di casa. Parte forte la Virtus Bologna, che dopo le premiazioni agli ex Scariolo, Diana e Ceron, preme sull’acceleratore con un Weems incontenibile (11-17) con 12 punti dell’americano col 100%. Brescia risponde dall’arco (20-20) con uno scatenato Della Valle dall’arco (3/4): è una risposta estemporanea perché la Virtus negli ultimi 2’ mette il turbo ed alla prima sirena è +11 (21-32). Virtus, Virtus fortissimamente Virtus: nel secondo quarto Bologna allunga nuovamente fino a toccare 16 punti di vantaggio (38-54) con il coinvolgimento totale di tutta la squadra. Si accende Brescia, ancora con Della Valle, ed arriva un parziale di 7-0 negli ultimi 98”, fermato dal buzzer-beater di Teodosic (45-56). Cerca di mettere paura alla Virtus nella ripresa la squadra di casa (59-67): il nervosismo di Teodosic porta il serbo a commettere il secondo fallo tecnico per proteste con relativa espulsione ed alla sirena è +10 per i bianconeri (67-77). La pratica Brescia viene sistemata nei primissimi minuti dell’ultima frazione: Brescia inciampa nella ragnatela difensiva di una super Virtus, che in meno di 5’ chiude i giochi (70-90) permettendosi un lunghissimo garbage-time.

BRESCIA: Della Valle 17, Mitrou-Long 16, Petrucelli 10.

VIRTUS BOLOGNA: Weems 22, Teodosic 15, Cordinìer 13.

TORTONA-SASSARI 95-89

Tortona segna 40 punti nel terzo periodo e lì decide il match contro Sassari. La Dinamo dopo il taglio di Clemmons fa senza play di ruolo e anche Ramondino deve fare i conti con l’assenza del suo play di maggiore esperienza, Wright, ma conta su Mascolo fresco di convocazione in Nazionale. In avvio gioco fluido con tanto tiro da tre, sei tentativi per ciascuna squadra nel primo quarto, che si chiude sul 15-16. Cavina ha buone risposte da Logan che tiene a 5 il vantaggio verso metà periodo: le triple di Mascolo e Filloy però continuano l’elastico. Ottimo il gioco di squadra nella palla del vantaggio bianconero al 16’: rimbalzo di Severini, assist di Mascolo in area per Macura che marca i suoi primi punti, ma pesanti, del 29-28. Sassari fatica a concludere a volte entro i 24”, con Tortona ottima nella difesa sotto canestro anche con la zona. Al 18’ l’allungo a +5, ma i bianconeri si scoprono e subiscono prima la tripla da Mekowulu dall’angolo e poi il contropiede gestito da Logan per l’alley-oop di Burnell (22 p.ti entrambi). Si chiude sul 38-38. A metà terzo quarto salgono di tono Daum e Mascolo e Macura. Cain silenziosamente ammucchia punti, Daum mette la tripla del +9 al 27’, lasciando su Sassari un parziale di 11-0 che di fatto decide la partita, con il terzo quarto sul 78-66. Cavina fa reagire i suoi dal -15 al -7, ma Ramondino punta sui palleggiatori Tavernelli e Filloy e il Derthona dimostra di sapere alternare impeto e gestione e i 2 punti prendono la via di Tortona.

TORTONA: Sanders e Cain 17, Macura 15.

SASSARI: Logan e Burnell 22, Gentile 13.

FORTITUDO-VENEZIA 77-91

Seconda vittoria di fila di Venezia che scala la classifica nelle posizioni playoff e respinge le velleità della Fortitudo, scomparsa dal campo nella ripresa. Dopo i primi due quarti in equilibrio durante i quali Aradori (14 punti alla pausa) sostiene di peso l’attacco bolognese, la Reyer prende il largo nel terzo quarto: ultimo vantaggio interno di Benzing sul 44-42 poi arriva un break di 25-6 degli ospiti guidato da Watt e Tonut che spinge Venezia sul +14 alla terza sirena. Nell’ultimo quarto Bologna prova a scuotersi con le iniziative di Procida ma dall’altra parte Vitali, Watt e anche il redivivo Phillip infilano canestri pesanti. Per coach De Raffaele un successo importante fondato su 5 uomini in doppia cifra, per il collega Martino un altro k.o. che denuda ancora i limiti strutturali di questa Fortitudo nella quale gli stranieri non fanno la differenza

FORTITUDO: Aradori 19, Procida 13, Durham 11

VENEZIA: Watt 21, Tonut 16, Vitali 15

TREVISO – CREMONA 96-83

Dopo la brutta sconfitta con la Fortitudo, Treviso torna alla vittoria superando Cremona al Palaverde. Per tre quarti la squadra di coach Galbiati gioca alla pari, nell’ultimo si arrende alla maggiore solidità degli avversari. Per Tvb la vittoria è del gruppo, ma spiccano le prove di Dimsa e Sims. L’avvio super di Spagnolo (subito 7 punti) non spaventa la squadra trevigiana, che si affida alla precisione di Dimsa dalla lunga per riportare il match in equilibrio. Nonostante qualche errore di troppo, sono i ragazzi di coach Menetti a mantenere il controllo per tutto il primo quarto, chiuso avanti 29-24. In avvio del secondo parziale ci pensa ancora il lituano a dare un’ulteriore accelerata, con otto punti di fila (37-26), ma Cremona non si sgretola: la squadra lombarda alza l’intensità difensiva e rientra con un break di 9-0, con protagonisti Sanogo e un caldissimo Harris. L’inerzia ora è tutta per Cremona, che arriva alla pausa lunga avanti di uno (53-54), grazie ad una tripla sulla sirena di Spagnolo. Con queste premesse, la ripresa non può che essere una battaglia: tanta fisicità, accelerazioni improvvise, adrenalina pura. Harris e Cournooh spingono Cremona fino al 61-66, ma i quasi tremila sugli spalti sostengono la rimonta della squadra di casa, che chiude il terzo quarto avanti 76-71. Ora i trevigiani hanno una marcia in più, e la difesa diventa impenetrabile: Cremona non vede più il canestro, mentre Russell e Sims continuano a bucare la retina, toccando anche il +17.

TREVISO: Dimsa 23, Sims 22, Russell 12.

CREMONA: Tinkle 17, Harris 15, Cournooh 14.

TRIESTE - VARESE 70-86

Colpo grosso di Varese che costringe Trieste al primo passo falso casalingo e guadagna due punti preziosi per la sua classifica. I lombardi lasciano a Pesaro lo scomodo ruolo di fanalino di coda del campionato e agganciano la Fortitudo, al termine di un match comandato con grande personalità grazie alle super prove di Gentile e Trell. Varese esce meglio dalla palla a due mettendo da subito la sua impronta sul match. Sorokas e Gentile a segno per lo 0-6 iniziale, l’Allianz avrebbe gli uomini per dettare il suo ritmo all’avversaria ma resta invece prudenzialmente nella scia dell’Openjobmetis. È massimo vantaggio ospite (9-20) verso la fine del primo quarto sulle due triple di Trell ben assistito da Ale Gentile. Fernandez suona la carica in apertura di secondo quarto: 10 punti del Lobito ben supportato dal connazionale Delia consentono a Trieste di rientrare nella sfida sul 34-36 del 17’. Varese gioca con personalità nonostante le assenze, Gentile ispira e segna e sono i suoi 14 punti (7/9 da due, 4 rimbalzi e 4 assist) a tenere la Ojm avanti 36-43 all’intervallo. Allianz con il piede sull’acceleratore in apertura di ripresa. Ciani prova il doppio playmaker e sono i punti di Fernandez (18 in 13’ al 30’) e un paio di iniziative di Sanders a consentire a Trieste di mettere per la prima volta la testa avanti sul 54-53. Varese scivola sotto di 4 sul 57-53 poi riprende a macinare il suo gioco chiudendo in parità il terzo quarto e piazzando l’accelerazione decisiva nel finale di partita.

TRIESTE: Fernandez 20, Delia 12, Sanders, Grazulis 9.

VARESE: Kell 24, Gentile 23, Sorokas 16.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/14-11-2021/basket-serie-a-risultati-ottava-giornata-4202396387530.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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