Milano e Virtus devastanti, Tortona storica: tutta la 2ª giornata di A

Milano e Virtus devastanti, Tortona storica: tutta la 2ª giornata di A

Dopo le vittorie di Treviso su Venezia e Brindisi su Sassari negli anticipi, la seconda giornata di Serie A prosegue con un ricco programma domenicale. Questo turno avrà anche una coda: Pesaro-Trieste mercoledì alle 20.30.

BRESCIA-TORTONA 77-79 Prima storica vittoria in serie A per Tortona che passa con merito a Brescia. I piemontesi dettano i ritmi della partita, mostrando una maturità insolita per una neopromossa, uscendo tra gli applausi del pubblico di casa. Brescia viene di nuovo rimandata: seconda sconfitta consecutiva per la formazione di Magro che mostra poche idee e tanta confusione per i lombardi. Tortona, che in settimana ha firmato Mortellaro per l’infortunato Cattapan, parte bene (8-13) con Sanders e Daum protagonisti. Brescia, partita col freno a mano tirato, accelera ed in 2’ si porta avanti (20-15) con Della Valle on fire. Tortona non molla e con la second squad nel secondo quarto si affaccia nuovamente davanti (29-33), prima che Brescia trovi la quadra in campo, chiudendo in vantaggio il secondo quarto (40-37). Equilibrio in campo nella ripresa: la squadra di Ramondino fa la partita, Brescia resta in scia (56-56); gli ultimi 10’ vedono una Tortona molto meglio organizzata in attacco scappare sul +10 (62-72) e resistere al rientro di Brescia, guidata da Della Valle: la tripla di Daum a 48” dalla fine (75-79) stende al tappeto Brescia, che con Della Valle sbaglia il possesso del’overtime. (Alberto Banzola) Brescia: Della Valle 21, Mitrou-Long 12, Cobbins 11. Tortona: Daum 16, Sanders 11, Cain, Filloy e Mascolo 9.

MILANO-TRENTO 93-72 Esordio casalingo vincente per l’AX Milano che regola Trento nel primo match al Forum. Gara controllata dall’Olimpia trascinata dall’ex di giornata Shields, ottimo impatto anche per Moraschini in casa milanese, non bastano le fiammate di Bradford e Reynolds dalla Dolomiti Energia. Le mani mancine di Williams e Reynolds tengono a contatto Trento dopo il tentativo di strappo di Milano, 5-6. Accelera l’Olimpia trascinata dal grande ex Shields, 20-12 dopo il comodo appoggio di Melli, 20-12. Non molla la Dolomiti Energia che sfrutta la verve di Bradford, l’ottimo lavoro di Biligha tiene l’Olimpia avanti alla prima sirena, 28-21. Resta alto il ritmo, gli ospiti sono a meno 5 dopo la bella incursione centrale di Saunders, risponde l’AX con Moraschini che dall’angolo firma il 36-28. Arriva il primo margine in doppia cifra per i biancorossi con Tarczewski protagonista in area colorata, 5 punti filati di Shields nell’10-0 milanese, 43-28. Interrompe la grande sete Forray ma è sempre dominio AX alla pausa lunga, 47-32. Una fiammata di Reylonds, ben spalleggiato da Mezzanotte, apre il secondo tempo con l’Aquila che prova a rientrare, 47-42. La truppa di Messina riprende a sigillare la difesa, dall’altra parte del campo è il solito Shields (tripla in faccia a Williams) a brillare per il nuovo più 12, 58-46. Arriva la quarta penalità di Flaccadori che amplifica i problemi dei trentini, altra spallata biancorossa sull’asse Moraschini-Grant, 66-51 alla penultima sirena. In amministrazione controllata l’avvio di ultima frazione per i padroni di casa che scappano via definitivamente, di Hall la conclusione setosa che vale il più 19, 73-54. Monologo milanese che prosegue inalterato, di Mitoglou il canestro dai 5 metri che di fatto chiude la contesa, 84-62 al 36’. (Marco Taminelli) Milano: Shields 19, Moraschini 13, Delaney 12 Trento: Reylonds, 15, Bradford 13, Flaccadori 12

V. BOLOGNA-VARESE 97-56 Bologna campione non fa sconti a Varese. La partita che un tempo decideva scudetti e faceva la storia, si trasforma presto in un allenamento ufficiale. Subito 13-1 con le triple di Pajola, Teodosic e Weems. Dall’altra parte Varese forza tutto con Gentile poi trova uno sprazzo di un positivo Sorokas e argina i danni: 21-16 al 10’. Nessuno dei giocatori ospiti riesce ad arginare lo scatenato Hervey che Teodosic alimenta coi suoi assist. Alla pausa l’ala Usa ha già all’attivo 16 punti e 9 rimbalzi: Varese a -9 (44-35) rimane comunque in scia. Nel terzo quarto la Virtus scatena il suo attacco, Belinelli fa bottino da tre, poi anche Weems si unisce al coro dei trepuntisti. In un amen arriva il +26 (65-39) che al 25’ chiude il match. Ma Bologna non si ferma e tocca anche il +41 due volte prima della sirena chiudendo un parzialone di 53-21 costruito nella ripresa. Per Varese il più brutto k.o. mai subito a Bologna in epoca moderna. V. Bologna: Hervey 23, Weems 19, Belinelli 17 Varese: Egbunu 14, Sorokas 13, Gentile 9

CREMONA-F. BOLOGNA 94-78 L’energia irreale di David Cournooh e il parziale 10-0 di inizio ultimo quarto regalano la prima vittoria in campionato della Vanoli Cremona davanti ai suoi tifosi. Amaro esordio per Antimo Martino: la sua Fortitudo cede 94-78 una partita in cui è costretta sempre a inseguire. Vanoli senza Miller, volato negli Usa per la nascita del figlio, ma con McNeace all’esordio. Bologna, priva di Fantinelli e Groselle infortunati, recupera Totè. Il primo minuto della Kigili non è felicissimo: 3 palle perse di fila. I padroni di casa però non scappano. Non subito. Dopo 5’ punteggio 7-7. Il pari dura poco. Primo parziale 12-0 Vanoli, trascinata da Tinkle, 8 punti nel 1° quarto, e la Effe è già sotto in doppia cifra: 24-11. Gudmundsson prova a mettere la museruola a Poeta. Il risultato è un gioco da 4 punti (tripla più fallo) firmato dal mago di Battipaglia. Si accende Procida: 2 triple. Dall’altra parte, Cremona scopre il lungo Usa McNeace, all’esordio: 8 punti e 7 rimbalzi solo nel 2° quarto. Poi si sveglia Richardson, 7 di fila a referto, e la Effe si riporta a -6 (40-34). Il 1° tempo si chiude con Benzing che prende il palo con la tripla del possibile -3. Ripresa che non inizia meglio per la Effe: tecnico a coach Martino per proteste. La Vanoli ha qualche problema dalla lunetta (il quintetto titolare fa 4/10). Fortitudo che si riporta sotto con parziale 7-0 ma Tinkle allontana la rimonta dall’arco (52-45). Sanogo, molto positivo, ha problemi di falli e Galbiati manda dentro Radic: l’impatto è positivo. Perché l’attacco della Effe si inceppa, non segna per 3’ e il nuovo entrato ne fa 4, per il nuovo +11 a 3’ dalla fine del 3° quarto che si chiude 67-58. La partita è anche nervosa. Antisportivo a Gudmundsson su Radic: i due vanno testa contro testa. Gli ultimi 10’ sono decisivi: la Vanoli mette più intensità: 10-0 in avvio e 77-58 dopo 3’. La chiave è l’intensità di David Cournooh, che gioca 30’ a ritmi elevatissimi sia in difesa che in attacco. La Kigili non molla. Harris, 10 solo nel 4° quarto, spegne la rimonta con la tripla del +14 a 2’30 dalla sirena. E la Effe non ne ha più. (Giacomo Iacomino) Cremona: Cournooh 18, Harris 13, Tinkle 12. F. Bologna: Richardson 13, Benzing e Ashley 12.

REGGIO EMILIA-NAPOLI 102-90 Seconda vittoria consecutiva per Reggio Emilia che piega la resistenza di Napoli con una ripresa da favola e sale in testa al campionato. Guidata dalla regia di un super Cinciarini (13 assist, career high) la Unahotels ha infatti infilato 12 triple su 15 tentativi dopo l’intervallo e trovato in Olisevicius (20 punti e 23 di valutazione) e Candi (16) i protagonisti principali. Alla Gevi invece non è bastata l’ottima prova di Mayo (22 punti). Caja sceglie il quintetto con Cinciarini, Thompson, Olisevicius, Johnson e Hopkins mentre Sacripanti risponde con Mayo, Rich, McDuffie, Parks ed Elegar. Parte meglio Reggio che piazza un break iniziale di 9-0 firmato da Olisevicius e Crawford, ma poi Mayo si accende, segna 10 punti e porta i suoi fino alla parità (16-16 al 7’). Quando anche Rich scalda la mano, Napoli mette il naso avanti e cambia marcia (26-27 al 10’). Nonostante un ottimo Cinciarini, Reggio non riesce a trovare le contromisure agli avversari che con le fiammate di McDuffie provano a scappare via (43-52 al 20’). Nella ripresa, Elegar inizia facendo la voce grossa sotto i tabelloni e la Gevi arriva fino al massimo vantaggio (48-59 al 22’). Qui la Unahotels è brava a non scomporsi e con un break di 14-2 griffato dalle triple di Thompson e Olisevicius riapre la contesa (62-61 al 25’) poi dà ancora gas e sulle ali di un clamoroso 8 su 10 da tre punti (78-72 al 30’) mette la freccia. La squadra di Caja non si ferma più e nei primi 5 minuti dell’ultimo quarto apparecchia un altro maxi parziale (16-5) con 6 su 6 dal campo (94-77 al 35’). La spallata è troppo forte e Napoli non riesce più a riemergere. (Francesco Pioppi) Reggio Emilia: Olisevicius 20, Candi 16, Crawford 13. Napoli: Mayo 22, McDuffie 16, Rich 14.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/03-10-2021/basket-serie-a-lba-risultati-olimpia-milano-virtus-bologna-4201611560940.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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