Milano è un rullo, Sassari schiacciata. Brescia fa il recorda da 3

Milano è un rullo, Sassari schiacciata.  Brescia fa il recorda da 3

MILANO-SASSARI 79-50 Tutto facile per la capolista Milano che strapazza Sassari e continua la sua marcia solitaria in vetta. Rodriguez ispira, Mitoglou domina in area colorata, positivo l’impatto di Grant e Daniels. Resta in partita solo sino a metà gara la Dinamo grazie alle fiammate di Logan e Bendzius.

Rodriguez show in avvio, il Chacho piazza due incursioni ed un assist per Melli per il 6-0 milanese. Si sblocca Sassari con due triple di Bendzius che non fermano la corsa dell’AX, scalda la mano anche un Grant finalmente in fiducia, 18-6. Coach Cavina da spazio al trio Logan, Burnell e Gentile, nuova linfa che riporta sotto gli ospiti, 18-13. C’è più energia, soprattutto difensiva, tra i sardi, un buon finale di Mitoglou tiene avanti l’Olimpia alla prima sirena, 22-15. Banco di Sardegna che non molla grazie alle ottime percentuali dall’arco, Milano resta avanti trovando il prezioso lavoro vicino canestro di Tarczewski prima e Biligha poi, 28-21. Ospiti che provano a coinvolgere di più Mekowulu, con mestiere gli uomini di coach Messina restano in controllo sfruttando tutta l’esperienza di Rodriguez e Datome, premiato Tarczewski per la comoda schiacciata del nuovo più 12, 37-25. Scappano via poco prima della pausa lunga i padroni di casa, complice un tecnico alla panchina biancoblu, Diop ricuce a meno 12 a metà gara, 42-30. Dopo l’intervallo si dilata il margine biancorosso con Melli e compagni che alzano il muro difensivo, tripla dall’angolo per il più 18, 50-32. Domina a rimbalzo l’AX con Biligha e Mitoglou sempre in evidenza, La Dinamo precipita a meno 24 colpita anche da Daniels, 60-36 alla penultima sirena. Ordinaria amministrazione per l’Olimpia l’ultimo quarto, Milano chiude con le marce alte (Marco Taminelli). MILANO: Daniels e Mitoglou 16, Datome e Grant 10 SASSARI: Burnell, Bendzius e Logan 10

REGGIO-CREMONA 58-64 Nell’anticipo di mezzogiorno Cremona supera Reggio Emilia grazie al massimo in carriera di Pecchia (23 punti) e alla freddezza di Spagnolo (11), autore del canestro che ha regalato la vittoria ai suoi nel finale. Un sigillo messo davanti a sette scout Nba (Bucks, Cavs, Hornets, 76ers, Lakers, Heat e Grizzlies) alla Unipol Arena per seguirlo da vicino. La Unahotels invece paga a caro prezzo le assenze per la positività al Covid di Cinciarini, miglior assistman del campionato (10.4) e Olisevicius, top scorer della squadra (15.4). Parte meglio Cremona che chiude il primo quarto avanti (14-19) grazie ai 10 punti di Pecchia. Reggio reagisce con orgoglio affidandosi alle iniziative di Thompson e resta in scia (31-35 all’intervallo) nonostante le assenze pesanti e qualche inevitabile passaggio a vuoto. Leggendo bene i mismatch, la Unahotels agguanta il primo vantaggio della gara (42-40 al 23’), ma le ottime scelte di Spagnolo e le fiammate offensive di uno scatenato Pecchia consentono alla Vanoli di tornare al comando (47-48 al 30’). Cremona prova a scappare grazie a Cournooh (46-53 al 33’), Reggio resta aggrappata alla partita con un’ottima difesa (56-57 al 39’) ma nella volata finale la squadra di Galbiati è più lucida e porta a casa la vittoria con Spagnolo. (Francesco Pioppi)

REGGIO EMILIA: Crawford 11, Candi 10, Thompson 9. Cremona: Pecchia 23, Cournooh 16, Spagnolo 11.

BRESCIA- FORTITUDO 97–81 Dura un quarto e pochi la resistenza della Fortitudo incerottata a Brescia: troppo ampio il divario tra le formazioni in campo, con Brescia che porta a casa il terzo successo in fila col record societario eguagliato di triple (17), ribaltando così il pessimo inizio di stagione. Ancora in emergenza la squadra di Martino, dove l’annunciato Keith Langford sembra non essere più in arrivo e da dove potrebbero partire Ashley (direzione Sassari?) e Groselle, a Brescia incappa nella quinta sconfitta. Al PalaLeonessa la Fortitudo cerca di partire al meglio (6-8), ispirata dal bresciano Aradori. Brescia viene caricata da un ambiente caldissimo: 23-14 con Mitrou-Long protagonista assoluto del break di 7-0 (11 punti, 2/2 dall’arco) che scava il primo solco. Entrano Mancinelli e Groselle e la Fortitudo cerca il recupero, ma la musica non cambia: al rientro dopo la prima sirena +11 Brescia (29-18) con una tripla di Eboua. Rincalzi in campo per Magro contro lo starting five di Martino: Brescia tocca 16 punti di vantaggio (43-27) ed amministra. La chiusura del secondo quarto certifica che in campo c’è solo Brescia: + 22 con un break di 8-0 costruito in meno di 60” (59-37). Dagli spogliatoi la Fortitudo esce cercando di riaprire la partita, senza riuscirci però: Brescia arriva a + 24 (73-49).(Alberto Banzola) BRESCIA: Mitrou-Long 25, Gabriel e Burns 13, Della Valle 12 FORTITUDO BOLOGNA: Aradori 16, Mancinelli 12, Benzing e Ashley 11

PESARO-TRENTO 75-79 Trento fa il colpo a Pesaro costringendo la squadra di casa alla quarta sconfitta consecutiva. Sempre avanti gli ospiti dal secondo quarto in avanti. Pesaro rincorre e a 20” e a 8” dalla fine dei tempi regolamentari ha due volte la palla per il pareggio con le triple sbagliate da un monumentale Delfino e Demetrio. La Vuelle si affida molto alle soluzioni pesanti e al 7’ è 13-4, con gli ospiti che non vedono il canestro. Pesaro è pronta e precisa anche da vicino. Trento entra in gara pian piano e al 10’ è a ridosso: 17-15 grazie ai rimbalzi offensivi catturati e convertiti in punti. Mezzanotte sorpassa con una tripla al 12’ (17-18), Pesaro rimane 4’ senza realizzare e si blocca. Trento non si ferma più: 21-26 al 16’ e 23-32 al 18’ con azioni di contropiede. Un trascinante Flaccadori dalla lunetta allunga sul 26-40 poco prima dell’intervallo e la curva biancorossa perde la pazienza. La Vuelle infila appena 10 punti nel secondo periodo, smarrendosi e mostrando poca voglia di lottare. Delfino reagisce centrando 11 punti in 8’ di terzo quarto. Trento non arretra e resta sopra con i rimbalzi in attacco. Pesaro con i quattro piccoli soffre in difesa, Larson segna 10 punti e la gara resta aperta (53-61 al 30’). Al 33’ viene espulso il trentino Williams per un bruttissimo intervento su Camara che batte la testa sul parquet. Al 38’ è 70-73 con Demetrio e Jones (e una buona difesa) che firmano il break interno di 12-3. Flaccadori rompe l’incantesimo (70-76), Moretti piazza tre punti filati, Delfino non trova il trepunti del pareggio. Flaccadori fa 2/2 dalla lunetta (73-78) a 13” dalla fine. Caroline esce per 5 falli, Demetrio non segna dai 6,75. Per Pesaro è il k.o. PESARO: Delfino 24, Larson 18, Demetrio, Jones e Sanford 8 TRENTO: Flaccadori 18, Forray 15, Caroline 1

TREVISO-VARESE 96-78 Al Palaverde nessuna sorpresa: grazie ad un ottimo secondo tempo e alle prove ispirate di Russell ed Akele, Treviso conquista la quarta vittoria del suo campionato contro una Varese in grave emergenza. Viste le assenze per Covid (Wilson, Egbunu e coach Vertemati), e con Caruso out per infortunio, la squadra lombarda – guidata dal vice Cavazzana – gioca una partita tutto cuore: senza un centro di ruolo, si piazza a zona, chiude l’area e confida nella scarsa vena dei tiratori avversari. È una tattica che inizialmente funziona, perché Treviso dalla lunga è un disastro e in difesa si deconcentra: Varese acquista subito un piccolo vantaggio (5-12) e riesce a chiudere il primo quarto avanti (24-30), grazie alle triple di Beane e alle invenzioni di Gentile. La storia non cambia neppure nel secondo parziale: coach Cavazzana alza la zona a tutto campo e i suoi volano a +11, tirando con percentuali altissime. A svegliare Treviso sono i canestri di Dimsa e Akele, che ispirano il break di 15-6 con cui i veneti vanno al riposo lungo sul 44 pari. La squadra di coach Menetti insiste in avvio di ripresa che si apre con le triple di Russell e Sokolowski. Beane prova a tenere a galla i suoi con qualche canestro spettacolare, ma Treviso è in palla e il divario inizia ad allargarsi: 71-59 a fine terzo quarto, poi nell’ultimo non c’è più storia. (Alberto Mariutto)

TREVISO: Russell 21, Akele 19, Dimsa 18, Sims 16, Sokolowski 15 VARESE: Beane 20, Gentile 17, Jones 16, Sorokas 11

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/31-10-2021/basket-anticipo-serie-a-cremona-reggio-emilia-64-58-4202160753746.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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