L'Olimpia Milano vince ancora, +30 su Treviso. Venezia regola Trieste 84-77

L'Olimpia Milano vince ancora, +30 su Treviso. Venezia regola Trieste 84-77

Nella nona giornata del campionato di serie A di basket è tutto facile per l’AX Milano che regola Treviso, infila la nona vittoria consecutiva, e prosegue la sua marcia in vetta alla classifica. Di Shields e Datome i canestri della fuga milanese già nel secondo quarto, Sims il migliore tra gli ospiti. Nel derby dell’Adriatico, Venezia regola Trieste. Il turno si completa con Sassari-Napoli, Virtus-Brindisi e Cremona-Pesaro

MILANO- TREVISO 85-55

di Marco Taminelli

Mani fredde in avvio con Milano che prova a sfruttare la potenza di Tarczewski in area colorata, è un’incursione di Russell a sbloccare Treviso, 4-2. Difesa efficace anche degli ospiti che mettono la freccia con il botto di Dimsa, il secondo fallo di Sims costringe coach Menetti a cambiare lo scacchiere. Daniels e Ricci ridanno fiato all’attacco biancorosso, una tripla dall’angolo dell’ex Lakers sigilla il primo mini break dell’AX, 15-7. Nonostante le diverse assenze la Nutribullet cerca nuovo propellente dalla panchina, a referto Imbrò e Jones. L’Olimpia resta però in totale controllo grazie a Datome e Shields, una splendida azione corale chiusa dalla bomba di Melli sigilla il più 12 a fine primo quarto, 24-12. La pressione difensiva dei padroni di casa toglie lucidità a Treviso, si iscrive al match anche Grant, 29-14. La verve di Russell tiene in corsa gli ospiti in una fase con tanti errori da entrambe le parti, l’ultima parte del quarto è territorio di caccia del duo Shields-Datome, 43-25 all’intervallo. Dopo la pausa lunga, copione immutato, il proscenio è sempre di Shields, l’ex Trento premia Ricci per il più 19, 49-30. Bortolani, prodotto del vivaio milanese, prova a scuotere la truppa di coach Menetti, anche Sims colpisce dall’arco per il meno 11, 51-40. Treviso spreca due chance per tornare sotto la doppia cifra di svantaggio, tutta l’esperienza di Hines e Melli nel nuovo allungo AX, la comoda schiacciata dell’ex Pelicans vale il 58-42. È la spallata decisiva con l’Olimpia che dilaga (parziale di 16-0) trascinata dall’ennesima zampata di Datome, di Grant i canestri che mandano di fatto i titoli di coda in apertura di quarto periodo, 68-42. Preoccupazione per Biligha che riceve una gomitata fortuita da parte di Tarczewski, il centro esce intontito e in barella e viene accompagnato in ospedale per accertamenti. Il giocatore di Milano comunque non ha perso coscienza.

MILANO: Shields 15, Ricci 13, Datome 11

TREVISO: Sims 16, Russell 14, Jones 7

VENEZIA - TRIESTE 84-77

di Michele Contessa

Umana, tris di vittorie in campionato, domata anche Trieste (84-77) con Watt superlativo (21) e Victors Sanders, Mazzola e Tonut a spalleggiarlo. L’Allianz non si è mai arresa, Banks spesso troppo isolato. Umana senza Vitali (quadricipite), Brooks in panchina, ma da non rischiare, Allianz senza Campogrande (operato sabato). De Raffaele manda Cerella in quintetto per limitare Banks. Tonut non decolla, Watt fa dannare Delia (9-5), punteggio che si muove a rilento, nonostante le triple di Banks, Mazzola e De Nicolao (12-9). Konate impatta bene sul match, ma poi si carica di falli (3), Sanders prende in consegna Banks, ma scava anche il primo solco con due triple (22-13), ridotto da Mian (22-14). L’ex Trento si ripete all’inizio del secondo quarto (25-16), Watt è il primo ad andare in doppia cifra (29-20, 7/7 a metà partita), poi Lever e Delia riportano a galla l’Allianz (29-25). Gara intensa, quando trova spazio Banks colpisce (31-28), a 2’29” dalla fine si sblocca anche Tonut dal perimetro (36-30) e l’Umana scappa di nuovo (38-30). Daye innesca la fuga orogranata con 5 punti di fila (45-35), Trieste è però presente, capitalizza gli errori dei padroni di casa e due triple di Banks riportano il derby dell’Adriatico in equilibrio (47-47). L’Umana esce dal time-out con un piglio più deciso, Tonut e Mazzola ricacciano nuovamente indietro l’Allianz (55-47), con Victors Sanders a infierire sulla difesa giuliana (60-49). L’Umana non molla la presa, approfittando anche dell’antisportivo di Mian (64-49). Trieste prova a rientrare all’inizio dell’ultimo quarto (64-55), anche con il risveglio di Corey Sanders (67-57). Serata di gala per Mazzola (69-57) in attacco e in difesa, Fernandez tiene aperta la sfida (76-66), chiusa da Watt e Tonut.

VENEZIA: Watt 21, Tonut 17, V.Sanders 14, Mazzola 14

TRIESTE: Banks 23, S.Sanders 11, Delia 10, Grazulis 10

TRENTO- FORTITUDO 84-77

di Andrea Orsolin

L’Aquila Trento ha spiccato il volo. Una grande rimonta contro la Fortitudo Bologna vale la quarta vittoria consecutiva in campionato. Ancora una volta è Flaccadori il principale protagonista del recupero, maturato nell’ultimo quarto quando la Fortitudo (priva di Fantinelli, Mancinelli e Totè) non è riuscita a resistere all’impeto trentino. L’approccio alla partita della squadra di Molin non è stato però dei migliori. Merito della Fortitudo che parte forte con Benzing e Groselle che giganteggiano sotto canestro (8-21, rispettivamente 8 e 6 punti a segno). L’Aquila riesce a tenere botta grazie alle preziose giocate del giovane Ladurner e, con la tripla di Bradford, il primo quarto si chiude sul 17-25. Williams porta Trento fino al -1 (27-28), ma le triple di un ispirato Aradori ristabiliscono le distanze (37-42 a metà partita). Trascinata da capitan Forray, l’Aquila trova il primo vantaggio (47-46). La Fortitudo tiene botta, ritorna sulla doppia cifra di vantaggio prima di subire il nuovo ritorno della Dolomiti Energia, che deve però ancora rincorrere (58-63). All’inizio dell’ultimo periodo l’Aquila torna avanti grazie ad un sontuoso Flaccadori. Aradori è l’ultimo a mollare ma la Fortitudo non ne ha più. Festeggia Trento che (in attesa del risultato di Virtus-Brindisi) sale al secondo posto in classifica.

TRENTO: Flaccadori 17, Williams 15, Bradford 14

FORTITUDO: Benzing 21, Aradori 20, Groselle 10

REGGIO EMILIA- BRESCIA 80-61

di Francesco Pioppi

Reggio Emilia supera Brescia e torna alla vittoria in campionato dopo tre stop consecutivi. Davvero ottima la prova corale degli emiliani che hanno sempre controllato il ritmo, imponendosi grazie alle fiammate offensive di Olisevicius e Thompson e alla solidità a tutto campo di Johnson, autore di una doppia doppia da 11 punti e 12 rimbalzi. Senza Strautins e Baldi Rossi, out per infortunio, Caja sceglie il quintetto composto da Cinciarini, Candi, Olisevicius, Johnson e Hopkins, mentre Magro risponde con Mitrou-Long, Della Valle, Moss, Gabriel e Cobbins. Trascinata da Cinciarini e Olisevicius, la Unahotels parte fortissimo e chiude il primo quarto avanti di 13 (26-13) dopo aver toccato anche il +18 (24-6 all’8’). La reazione di Brescia passa tutta per le mani di Della Valle e Moore che piazzano un break di 18-4 con cui riducono il gap (28-24 al 15’) prima di subire un altro sprint firmato da un ottimo Thompson (40-28 alla pausa). Al ritorno in campo la squadra di Caja è travolgente e riscrive il nuovo massimo vantaggio con Johnson grande protagonista e una difesa asfissiante (63-40 al 30’). La Germani tenta di risalire la corrente con Moore (65-50 al 33’), ma due canestri in fila di Thompson respingono al mittente le velleità di rimonta e condannano i lombardi alla terza sconfitta consecutiva.

REGGIO EMILIA: Olisevicius 18, Thompson 17, Johnson 11.

BRESCIA: Moore 16, Della Valle 13, Mitrou-Long 12.

Fonte: https://www.gazzetta.it/basket-italiano/21-11-2021/basket-serie-a-risultati-9-giornata-olimpia-milano-vince-ancora-43073814453.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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