La Virtus sbanca Pesaro e torna a correre, Trento punisce Brescia

La Virtus sbanca Pesaro e torna a correre, Trento punisce Brescia

PESARO-VIRTUS BOLOGNA 70-75

Un match tirato, una ripresa al cardiopalma. La Virtus si prepara al meglio per il match di martedì con Badalona nei playoff di Eurocup e torna al successo in trasferta in campionato, dopo lo stop di Brindisi. Ma che fatica. Pesaro incappa nella terza sconfitta consecutiva, arrendendosi in casa a un avversario di caratura molto superiore ma non nella sua miglior giornata. Pesaro insegue e poi sorpassa al 36’, infine Bologna decide di vincerla. La Vuelle è ancora senza Massenat ma ha ritrovato coach Repesa dopo quasi un mese di assenza causa Covid. Il coach però viene espulso al 33’, lasciando la sfera infuocata a Calbini. Al 16’ arriva il tecnico a Repesa, gli ospiti spingono fino al 23-36 del 18’, con contropiede di Markovic. Al 25’ è 38-46, Bologna si salva con i rimbalzi. Pesaro avanza con i liberi e con un pazzesco Filipovity, è 49-55 al 29’. La Virtus cala, Pesaro prova a risalire con energia: è 52-57 al 31’. Al 33’ viene espulso Repesa per doppio tecnico: uno scatenato Filipovity colpisce ancora ed è 57-59 al 34’. Cain impatta a quota 59 e il break interno è di 10-2. Tambone sorpassa dall’angolo: 64-61, Pesaro mantiene la difesa a zona ma Bologna rimette la freccia (64-68 al 37’) pur tirando male dal perimetro. Gamble e Teodosic danno linfa, Markovic infila la tripla del 66-71 52” dalla fine. Cain fa 2/2 dalla lunetta, Teodosic lo imita (68-73). Finisce virtualmente qui. Robinson sbaglia dall’angolo, i bianconeri passano alla Vitrifrigo Arena. La Vuelle vince gli ultimi due quarti, ma non basta. Bologna perde 17 palloni ma stradomina a rimbalzo: 47-35. Ora si aspetta Paul Eboua, dato in arrivo sull’Adriatico. (Camilla Cataldo) PESARO: Filipovity 25, Cain 16, Tambone 13.

VIRTUS BOLOGNA: Belinelli e Gamble 11, Teodosic, Hunter e Adams 8.

Secondo successo consecutivo per Trento, vittoriosa nell’anticipo contro Brescia dell’ex Buscaglia. Due punti utili come l’ossigeno per una squadra che abbandona l’ultimo posto in classifica grazie ad una solida prova di squadra (cinque giocatori in doppia cifra) in cui spicca la prestazione di Morgan (mvp della serata) oltre a quella del solito, ottimo, JaCorey Williams. La Germani crolla nella seconda parte di gara dopo un primo tempo giocato alla pari. Brescia scatta mettendo a segno sette punti consecutivi, facendosi largo soprattutto grazie ai tanti tiri liberi concessi dall’Aquila che a metà secondo quarto deve già fare i conti con i tre falli sul conto di Browne e Forray. Il play argentino rimane comunque in campo e contribuisce a riportare i suoi in vantaggio, con lo sprint che porta Trento al riposo sul +6 (46-40). Al rientro dagli spogliatoi Chery prova subito a ricucire, ma le triple di Morgan e Sanders contribuiscono ad incrementare il vantaggio trentino fino al +12 (57-45). Brescia non trova più il canestro e patisce l’aggressività difensiva dell’Aquila, pagando l’imprecisione al tiro dalla distanza. Problema non conosciuto da Browne e da un Morgan in gran serata che con le loro triple fanno lievitare il vantaggio a +17 (63-46). Nell’ultimo quarto il destino della partita sembra segnato e i punti di Williams non fanno che confermare i presagi. Brescia non trova il parziale che le darebbe fiducia per sperare nella rimonta, il centro americano dell’Aquila domina sotto canestro e sigilla la vittoria. (Andrea Orsolin)

TRENTO: Williams 20, Morgan 19, Browne 16

BRESCIA: Chery 20, Burns 14, Willis 12

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/20-03-2021/basket-serie-a-trento-piega-brescia-91-67-4001651414982.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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