La Virtus riparte vincendo: Olimpia sempre dietro, la Supercoppa è di Scariolo

La Virtus riparte vincendo: Olimpia sempre dietro, la Supercoppa è di Scariolo

La Virtus alza al cielo la Supercoppa e si prende il primo round della sfida infinita contro Milano. Dopo lo scudetto di giugno, Bologna fa il bis, spinta da Alessandro Pajola, sempre più protagonista in una squadra di stelle e di “gregari” dal grande potenziale. Jaiteh, Abass e Alibegovic, completano l’opera piegando 90-84 una Milano che vive sull’estro di Rodriguez e le triple scagliate nella ripresa, ma ancora troppo magmatica per impensierire i campioni d’Italia.

VIRTUS SUBITO FORTE

—   Milano senza Daniels e col turnover confermato (fuori Tarczewski e Grant), Virtus priva di Mannion e Udoh, ma con Belinelli e Pajola che pensano basket per i lunghi. Bologna schizza sul 10-2, Messina chiama un nervoso timeout, poi con il secondo quintetto e i rimbalzi offensivi di Mitoglou l’Olimpia ricuce. Milano si tiene a galla con la difesa (ottimo Hall) nonostante il 39% al tiro. Milos Teodosic firma la tripla del 23-30 alla prima sirena. La Virtus è più bilanciata nel saldo attacco-difesa e costruisce possessi migliori. Abass s’impone palla in mano e prova il primo scatto (31-26) che diventa +7 con le invenzioni di Teodosic per l’ottimo Jaiteh. Milano arranca incapace di produrre gioco a difesa schierata. La tripla di Weems vale il +9 e Messina ferma tutto, ma non è aria. All’intervallo la Virtus va su un comodo 44-35.

A +17 E RITORNO

—   Poi sale in cattedra Pajola, uomo ovunque (già 10 punti, 6 assist e 3 rimbalzi) infiocchetta il +13 che manda Milano alle corde. Messina toglie il dannoso Delaney e mette la squadra nelle mani di Rodriguez e Hall. Il luna park delle triple però accende i tifosi bianconeri: quattro centri Virtus, tre di Milano e V Nere che toccano anche il +17 (66-49). Il Chacho, dall’arco, prova a tenere a galla l’Olimpia. Al 30’ Virtus avanti 67-55, ma ora Rodriguez è nel match, anzi lo governa. Il play spagnolo spinge il controparziale di 15-5 che vale il -7 (64-71). Pajola però è altrettanto lucido e tiene la Virtus davanti. Milano vive di triple, ricuce fino a -6, ma non basta. Il primo trofeo se lo prende la Virtus.

MILANO: Shields 19, Rodriguez 17, Hall 13.

VIRTUS: Jaiteh 18, Alibegovic e Pajola 13.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/21-09-2021/supercoppa-basket-virtus-bologna-olimpia-milano-84-90-finale-4201368070501.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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