La sfida delle outsider va a Venezia: Sassari battuta dall'ex Brooks

La sfida delle outsider va a Venezia: Sassari battuta dall'ex Brooks

Serie A in campo nel sabato di Pasqua per la 27ª giornata.

MILANO-NAPOLI 90-67

Atto di forza di Milano che stende Napoli e mantiene l’imbattibilità casalinga, 90-67. Resiste sino a metà gara la GeVi grazie alla verve di Rich e McDuffie, nella ripresa Olimpia scintillante che chiude con 5 uomini in doppia cifra, serata da mvp per Alviti top scorer a quota 25.

Avvio equilibrato con Milano che sfrutta le iniziative di Shields, McDuffie e il grande ex Gudaitis a referto per Napoli, 5-4. Alza il muro difensivo l’AX che costringe a diverse forzature l’attacco ospite, una tripla di Alviti certifica il primo break, 10-4. Si sblocca Rich ma è sempre l’Olimpia a condurre la danza con ancora l’ex triestino a referto, 14-6. Mescola le carte coach Buscaglia che cerca l’energia di Lombardi, positivo anche l’impatto dell’altro ex di lusso Luca Vitali, Rich riporta la Gevi ad un solo possesso, 16-14. Messina risponde dando spazio ai sempiterni Hines-Rodriguez, non molla Napoli che trova anche le buone iniziative di Uglietti, 21-18. Milano sfrutta la maggiore potenza in area colorata, senza paura la truppa di Buscaglia allarga il campo con intelligenza, quattro punti filati di Zerini e schiacciata in contropiede per McDuffie per la parità a quota 25. AX che si aggrappa ai rimbalzi d’attacco del solito Melli, l’ex Pelicans pesca il terzo fallo di McDuffie ma non cambia l’andamento del match, fiammata di Rich e nuovo pareggio, 33-33. Un paio di giocate da fuoriclasse di Rodriguez e Shields tengono i padroni di casa avanti all’intervallo, 43-37. Dopo la pausa lunga prova la spallata l’Olimpia condotta dalla ancora da Shields e Melli, primo margine biancorosso in doppia cifra, 50-39. Abbrivio vincente per la truppa di coach Messina che morde in difesa, si estende il vantaggio milanese con Hines straripante in vernice, 55-41. Arriva la quarta penalità per Parks che complica ancora di più il compito per i napoletani, dilaga l’AX con anche Grant a bersaglio, 61-41. Affonda anche a meno 33 Napoli che non trova più fiducia in attacco, spazio per le seconde linee per Milano che chiude 90-67.

MILANO: Alviti 25, Shields 12, Hines 1

NAPOLI: Rich 14, McDuffie 11, Lombardi 8

TORTONA-VARESE 104-99 Punteggio da Nba (104-99) e spettacolo tra Tortona, che aumenta l’entusiasmo della vittoria di mercoledì contro Brescia e ipoteca i playoff, e Varese, che, pur reduce dal caos di metà settimana con l’esonero di Roijakkers e il mancato tesseramento nei tempi del nuovo allenatore Seravalli, con guida tecnica affidata al vicecapitano Ferrero, ricava una gara combattiva e precisa. Numeri pazzeschi da Daum, 33 punti e 11 rimbalzi, da Macura, 20 punti, sull’altro fronte trascinano Sorokas 19, con 100% da 2 e in lunetta, Reyes (75% da 3 e 50 da 2) e Keene, 18 punti e 9 assist.

Partenza a razzo del Derthona con tripla di Daum al primo possesso. Uno splendido sottomano di Macura mette 8 punti tra i due contendenti a a metà periodo, ma l’energia di Reyes e la precisione di Keene danno a Varese un parziale di 0-9 con cui ribaltano il risultato, 16-17 al 9’, chiuso però dal primo canestro italiano di Fridriksen in tripla e da un’altra bomba di Daum fino al 22-21. Il nuovo arrivo islandese all’esordio conferma le buone impressioni viste contro la Nazionale italiana: 5’ nel primo tempo, 5 punti, 5 rimbalzi e 4 assist, non male. Per Varese, replica Woldetensae con tre triple, di cui un gioco da 4 punti. Filloy è tornato in piena efficienza fisica e ridà il +5 al Derthona all’13’. Si va a suon di triple e ritmo altissimo. Varese arriva al 34-34 ma Cain e Sanders rimettono Tortona avanti,JP Macura chiude con due canestri show sul 54-45. Nel terzo, il Derthona prova a dilagare, con Wright che rimette a +11, poi ruba palla e ottiene un gioco da 3 punti sul massimo vantaggio, poi portato a +18 da Macura e Daum al 23’. Schiacciata show di Reyes, ma Tortona è uno spettacolo anche come ingranaggio organizzato da coach Ramondino, su cui la qualità dei singoli mette valore aggiunto. Si chiude 78-68. Si apre a suon di triple tra Daum, che supera il suo massimo in A di 22 punti e consegue il “trentello” a metà periodo, ma arriva Sorokas, ex di giornata, con un parziale —9 tutto a sua firma: con tre liberi prima e un gioco da tre dopo e poi la bomba del pari 89-89 a 4’ dalla fine. Ci pensano Cain e Sanders a rimanere freddi e fare un 4-0 decisivo. Macura chiude con la tripla una partita da cento punti e Tortona festeggia una Pasqua favolosa.

TORTONA: Daum 33, Macura 20, Cain 15

VARESE: Sorokas 19, Keene 18, Reyes 15

BRESCIA-REGGIO EMILIA 99-64

Ritrova il successo ed è aritmeticamente terza Brescia: contro Reggio Emilia la resistenza dei biancorossi, forse distratti dall’imminente finale di Fiba Eurocup (mercoledì l’andata a Bologna co ntro i turchi del Bahcesehir), dura meno di 2 quarti. Brescia senza Mike Cobbins e con il neoacquisto John Brown presentato al suo pubblico. Reggio Emilia partecipa alla festa della squadra di casa – che realizza il record stagionale di triple, 20/36 - senza mai riuscire ad entrare in partita.

Parte bene Brescia, reduce dalla battuta d’arresto con Tortona (9-0): Reggio Emilia fatica a contenere una squadra molto decisa (16-6). Cinciarini, anima degli emiliani, dà il solito contributo fondamentale e la squadra reagisce (21-16). Brescia, con quintetti insoliti continua a dimostrare di non aver problemi nel contenere i ragazzi di Caja (33-20) che vanno in confusione tanto da avere 10 palle perse alla seconda sirena, sul cui suono Amedeo Della Valle in contropiede segna il suo 22° punto in 18’ di utilizzo: negli spogliatoi Reggio arriva sul -22 (54-32), con Cinciarini che viene chiuso da marcature asfissianti da parte di tutti i suoi marcatori. Dagli spogliatoi torna in campo solo Brescia che minuto dopo minuto allarga il divario a suon di triple fino al + 35 (76-41) subito dopo il 25’, chiudendo virtualmente la partita con un quarto e mezzo da giocare.

BRESCIA: Della Valle 24,Gabriel 19, Mitrou-Long 15.

REGGIO EMILIA: Crawford e Strautins 12, Cinciarini 10.

SASSARI-VENEZIA 63-66

—   Continua la striscia vincente della Reyer. Nonostante le assenze la squadra di De Raffaele espugna il PalaSerradimigni, guidata dalla precisione di Stone e dal lavoro nel pitturato di Watt, anche se è Brooks - ex di turno - a decidere la gara. Prima parte di partita in favore degli ospiti; in una contesa molto fisica, a creare lo strappo per la Reyer è la difesa degli orogranata, Sassari non riesce a trovare linee di passaggio pulite soprattutto contro la zona, mentre Stone prima e Watt poi fanno la differenza in attacco costruendo la doppia cifra di vantaggio.

La Dinamo si aggrappa a Gentile e Bendzius, ma non trova continuità nella fase offensiva, pagando caro anche diversi errori al tiro dalla lunga distanza: 28-38 al 10’. Dopo la pausa lunga arriva la reazione dei padroni di casa, che passa per la difesa e le capacità offensive di Logan, Venezia non ritrova la stessa efficacia in area e, complice le rotazioni difficili per le assenze e la gestione falli, trova comunque in Cerella la risorsa per impedire di perdere completamente l’inerzia e mantenere la testa della gara. Si decide tutto nel finale, dopo un ultimo quarto ancora molto fisico, vedi duello fra Bilan e Watt: il break decisivo arriva a 49” dalla fine, Brooks lavora bene in post basso e trova il +1, Sassari non riesce a replicare e ancora una volta Brooks trova un rimbalzo offensivo fondamentale per togliere secondi ai padroni di casa, Tonut dalla lunetta fa il resto per il +3 finale, che Sassari non riesce a pareggiare con l’ultimo tiro di Logan: 63-66 il finale.

SASSARI: Bendzius 19, Bilan 15, Logan 12 VENEZIA: Stone, Watt 15, Tonut 12

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/16-04-2022/basket-27a-seriea-risultati-44078322745.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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