I liberi di Harrison mandano Brindisi in semifinale

I liberi di Harrison mandano Brindisi in semifinale

Oggi le gare-3 della parte destra del tabellone. Milano intanto è già in semifinale, martedì alle 20.45 c’è gara-4 Sassari-Venezia, con la Reyer avanti 2-1 nella serie.

TREVISO-VIRTUS BO 100-105 D. T.S.

La Virtus è in semifinale, ma deve sudare un overtime per passare al Palaverde. L’eroe di serata è Alessandro Pajola: Menetti lo “battezza” e lui risponde con 23 punti e 7 assist, e un sontuoso 6/7 nelle triple. Treviso esce tra gli applausi: non le basta chiudere il primo tempo avanti di 15, dopo un secondo quarto da 36-22. Non bastano neppure le prove superlative di Logan e Russell: seppur con onore, i veneti devono arrendersi e chiudere qui la loro stagione. Eppure scendono in campo con l’idea di volerci provare in ogni modo: partono forte (10-5) e si lasciano esaltare dalle urla dei pochi tifosi sugli spalti. La Virtus li lascia sfogare e rientra in partita con i canestri di Belinelli, Ricci e Pajola. Dopo 10’ Treviso è avanti 25-24, con cinque triple a segno su nove tentativi; Bologna fa ancora meglio, con 6/9. Continuano a piovere triple anche nel secondo parziale: Teodosic e Pajola da una parte, Imbrò e Sokolowski dall’altra. La Virtus prova a scavare un piccolo margine (36-41), ma Treviso difende con il cuore e riparte con grande lucidità: l’attacco bolognese va in tilt, mentre i ragazzi di Max Menetti non smettono di segnare, colmano il gap e volavo via. Tre triple di fila di Logan, una di Russell e a metà gara il tabellone dice 61-46, dopo un parziale di 25-5 e con un irreale 13/18 da tre trevigiano (72%). Al rientro è un’altra gara, la Virtus è dappertutto e Treviso diventa improvvisamente fragile e impotente: in poco più di sei minuti gli uomini di coach Djordjevic sono a -2, poi Gamble impatta a quota 68 (parziale di 22-7). L’ultimo quarto si apre con i veneti avanti di due ed è una lunga battaglia punto a punto che porta all’overtime, con i regolamentari che si chiudono 93 pari. Treviso però non ha più energie, la Virtus scava un piccolo margine ed è quanto le basta per portarla a casa. La tripla del Beli su assist di Teodosic chiude ogni discorso. (Alberto Mariutto) TREVISO: Logan 25, Russell 19, Mekowulu 16, Chillo 10 Virtus Bologna: Pajola 25, Teodosic 17, Markovic 11, Belinelli, Ricci e Gamble 10

Brindisi chiude i conti, passa al Dome di Valmaura e vola in semifinale eliminando Trieste al termine di una gara-3 coinvolgente e combattuta fino alla sirena finale. L’Happy Casa chiude con merito essendo stata sempre avanti nel punteggio, Trieste riabilita la sua immagine dopo il doppio pesante rovescio rimediato al PalaPentassuglia giocando una partita coraggiosa che l’ha vista sfortunata protagonista di un finale deciso dagli episodi. Brindisi comincia a far valere la sua fisicità sotto i tabelloni e prende in mano l’inerzia del match allungando 17-25 approfittando anche del 1/9 da tre punti dell’Allianz. Ci pensano Doyle e Cavaliero, due triple di puro talento, a ricucire lo strappo sul 23-25, la zona match-up biancorossa mette in difficoltà l’attacco brindisino costringendo Vitucci al time-out. Nuovo vantaggio di Trieste con il canestro del 27-26 firmato Da Ros, sale l’agonismo in campo e Zanelli prende in mano la sua Happy Casa con due bombe che rimettono Brindisi con la testa avanti per il 29-34 di metà secondo quarto. Willis sale in doppia cifra (10 punti, 2/2 da tre), Perkins capitalizza un recupero schiacciando e ridando 8 lunghezze alla sua squadra sul 33-41. Un vantaggio che gli ospiti mantengono all’intervallo lungo rientrando negli spogliatoi avanti 41-47. Faccia a faccia Henry-Thompson in apertura di terzo quarto, cinque punti a testa per il parziale di 46-52. Trieste resta aggrappata alla partita (50-55 al 25’) sfruttando il talento e la voglia di un Myke Henry inarrestabile (18 punti, 7/10 dal campo). Terzo quarto che si chiude sul 59-63, ultimo parziale che si apre con i primi punti dalla lunetta di Harrison che mantiene Brindisi a + 4 sul 61-65. Lo schiaccione di Upson riporta l’Allianz a meno uno sul 65-66, si alzano intensità difensiva e agonismo. Gaspardo e Perkins provano a chiuderla sul 69-73 con 1’30” sul cronometro, Henry la tiene viva restando nel match sino a 3 secondi dalla fine con la tripla di Cavaliero per il 74-77. I liberi della staffa li mette Harrison (0/6 dal campo) ma la freddezza per sancire il successo della sua squadra per un 77-79 firmato dalla tripla sulla sirena di Cavaliero. (Lorenzo Gatto)

TRIESTE: Henry 22, Cavaliero 11, Grazulis 9

BRINDISI: Perkins 19, Willis 15, Thompson 13

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/17-05-2021/basket-tutto-playoff-serie-4101105371597.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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