Gara-1: Milano facile, Venezia all’ultimo secondo, bene Virtus e Brindisi

Gara-1: Milano facile, Venezia all’ultimo secondo, bene Virtus e Brindisi

Al via i playoff di Serie A con le gare-1. Venerdì tutte le gare-2.

MILANO-TRENTO 88-62 Esordisce con un atto di forza Milano che regola Trento ed intasca gara-1 dei quarti. Dolomiti Energia in corsa solo nel primo quarto, poi sono gli uomini di coach Messina a prendere il largo con il grande ex Shields protagonista. Trento tocca il 17-12 con la tripla di Browne poi è solo Olimpia. Scalda la mano Punter, si mette in moto il dinamico duo con Delaney ed è sorpasso biancorosso, 18-17. Datome si iscrive al festival delle triple ma non molla la truppa di coach Molin che trova buone conclusioni perimetrali, a referto Sanders, 20-20. Equilibrio che l’AX interrompe con lo strappo firmato dai muscoli e dall’esperienza di Hines, 38-30 dopo l’incursione di Moraschini. Si dilata il margine dei padroni di casa grazie alle triple in serie dello stesso ex Brindisi e Shields, primo vantaggio in doppia cifra per gli uomini di Messina sul 44-32. Il volo dei milanesi continua sino all’intervallo, tripla di LeDay per il più 15 alla pausa lunga, 49-34. Difese protagoniste in avvio di ripresa, terza penalità per Punter con Milano che tiene comunque saldamente le redini del match, 53-35 dopo la comoda schiacciata di Hines su assist di Shields. Non si arresta la fuga biancorossa, Shields è sostanzialmente immarcabile, 60-37 al 25’. Rodriguez dirige con la solita maestria, Williams e Forray provano ad opporsi ma è dominio Milano alla penultima sirena trascinata anche all’energia di Biligha e Brooks, il buzzer beater da 8 metri di Morgan vale il meno 21, 72-51. Pura amministrazione controllata per l’AX l’ultimo periodo che ritocca a 29 il massimo vantaggio con un Punter scatenato. (Marco Taminelli) MILANO: Shields 16, Punter 13, Hines 12. TRENTO: Browne 16, Williams 12, Morgan 10.

VENEZIA-SASSARI 92-91 DTS Un secondo per cambiare la storia. Dopo un supplementare, l’Umana mette in saccoccia il primo punto. Spissu (3/3 dalla lunetta) manda in paradiso Sassari (90-91) a 1”8 dalla fine (fallo De Nicolao), Daye manda in paradiso l’Umana a 1”2 , sempre dalla lunetta (2/3) su fallo di Gentile. De Raffaele recupera Clark, rinviato l’esordio di Jerrells, out nell’Umana anche Bramos e Vidmar, Sassari ancora priva di coach Pozzecco, ritorna in quintetto Burnell, che non aveva giocato contro Cantù. Banco più reattivo in avvio (7-11), poi Bendzius (tripla) e Gentile (2+1) confezionano il primo break (9-17), Sassari a +10 (14-24) alla prima sirena. Il Banco doppia Venezia (14-28), Daye suona la sveglia dall’arco (17-28) e saranno le triple a riportare a galla il quintetto di De Raffaele con Stone e Chappell che colpiscono a ripetizione (33-38), De Nicolao riporta la Reyer a -3 (35-38), poi Bilan (10 punti all’intervallo) e Kruslin allungano nuovamente (35-43). Umana più determinata al ritorno sul parquet, 7-0 e gara riaperta (43-42), la Reyer ha una faccia diversa e costringe il Banco a tanti errori (52-49) con Watt finalmente dentro al match. L’ingresso di Casarin porta ancora più intensità all’interno della Reyer, Bendizius e Gentile riportano però avanti il Banco (56-59), gara adesso in equilibrio (61-62). Ultimo quarto sul filo del rasoio, il Banco scappa (69-73), l’Umana riaggancia con l’indomito Chappell (77-77), che illude gli orogranata (81-79), prima dell’aggancio di Gentile (81-81). Over-time: Venezia scappa subito (85-81), tanti errori dalla lunetta, a 56” dalla fine Umana a +4 (90-86), Bilan accorcia (90-88). Poi il pazzesco finale, gara-1 va all’Umana. (Michele Contessa) VENEZIA: Chappell 19, Stone 15, De Nicolao 15, Daye 12 SASSARI: Bilan 19, Bendzius 15, Gentile 14, Spissu 12, Kruslin 12

VIRTUS BOLOGNA-TREVISO 91-72 La Virtus torna nei playoff, un tempo il suo regno di campioni e scudetti, dopo 6 anni di assenza (il calcolo esatto è di 2183 giorni) vincendo gara-1 nell’incrocio con Treviso, debuttante assoluta con le insegne di Tvb. Un successo collettivo e alla fine corposo che toglie un bel po’ di pressione dalle spalle di coach Djordjevic (dopo lo sfogo della vigilia) e dei suoi giocatori. Djordjevic, senza gli infortunati Tessitori e Weems, punta su Belinelli in quintetto e Teodosic primo cambio. Beli fa subito attacco da solo segnando 10 punti personali dentro ai primi 15 di Bologna. Gli ospiti reggono col tiro da tre mentre le prime rotazioni spingono la Virtus sul +10 (27-17) alla prima sirena. Treviso gioca leggera, Logan fa scuola, Imbrò imbuca due triplone, così coach Menetti rimane a contatto. Hunter e Gamble danno spallate sotto canestro ma la V nera non riesce ad allungare anche quando Teodosic si mette in produzione di assist per i tiri rovesciati di Beli. Alla pausa la squadra bolognese è avanti 48-43 scontando la solita pioggia di palle perse (14 alla pausa, 11 nel secondo quarto). Nella ripresa Bologna prova a salire di colpi. Djordjevic ruota tutti i suoi esterni per alzare il ritmo Ci vuole una fiammata di Pajola, 8 punti in fila, per spingere il massimo vantaggio interno sul +16 ma Treviso è sempre lì. L’eterno Logan apre l’ultimo quarto con la tripla del -8. Partita apertissima perché il tassametro delle palle perse della Virtus continua a correre. Alla lunga la profondità di Bologna e la superiorità nel tiro da due punti sfianca la resistenza di Treviso che non trova mai un terminale per fare il colpo. Belinelli con classe e freddezza mette gli ultimi punti che chiudono la sfida. Domani sera (20.45), sempre qui alla Segafredo Arena, si replica per gara-2. VIRTUS BOLOGNA: Gamble 17, Belinelli 16, Hunter 14 TREVISO: Logan 17, Sokolowski 13, Mekowulu 12

BRINDISI-TRIESTE 85-64 Brindisi conquista la prima vittoria della serie dei quarti dominando Trieste dopo una partenza a freddo. La Happy Casa inizia contratta, collezionando nei primi 2’ un 0/4 dal campo e un parziale negativo di 0-6. La scarsa fluidità in attacco è un fattore che limita i padroni di casa per quasi tutto il primo quarto sino al cambio di marcia giunto all’ottavo, con tre canestri di puro talento che valgono il primo massimo vantaggio (8’, 17-13) per Bostic e compagni. Trieste resta sempre sul pezzo ma deve fare i conti con l’intensità difensiva dei brindisini che provano la fuga ad inizio del secondo quarto con un break di 13-2 (15’, 34-20) sospinto da tre triple consecutive. Un dato quello del tiro oltre l’arco che vede Trieste in sofferenza (2/8 nei primi 20’) che si riflette negativamente sull’economia della gara. Brindisi allunga nuovamente prima dell’intervallo lungo (43-28) utilizzando al massimo l’energia di Thompson. L’inizio della ripresa non è per nulla scintillante. Trieste con 12 palle perse e 2/10 nel tiro da tre punti in 26’ produce troppo poco per impensierire Brindisi che si rimette in moto dopo una fiammata degli avversari aggiornando nuovamente il massimo vantaggio (29’, 55-39). Il tema non cambia per i restanti 10’: i brindisini mantengono a sempre distanza gli avversari incapaci di scendere sotto la doppia cifra di svantaggio. Nel finale Brindisi tocca anche il +21 con 10 triple a segno. (Giuseppe Mazzone) BRINDISI: Harrison 16, Bostic 14, Willis 13, Perkins 10 TRIESTE: Doyle 12, Upson 11, Delia 9.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/13-05-2021/basket-playoff-serie-a-quarti-milano-virtus-bologna-venezia-410986609838.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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