Fortitudo e Napoli ko, domenica spareggio salvezza. Festa Brescia, Cremona retrocede in A2

Fortitudo e Napoli ko, domenica spareggio salvezza. Festa Brescia, Cremona retrocede in A2

Vittoria casalinga per Varese contro la Fortitudo Bologna con il punteggio di 103-92. Per i lombardi 26 punti dell’americano Keene, non bastano a Bologna i 28 del greco Charalampopoulos. Lombardi salvi, emiliani sempre penultimi in zona retrocessione. Brescia festeggia l’esordio di John Brown con la 20ª vittoria in campionato. Cremona saluta ufficialmente la serie A dopo 13 anni e ha davanti un futuro ancora tutto da scrivere. In volata, contro una Trieste capace di restare nel match fino alle battute finali, Brindisi cancella il suo momento difficile e torna alla vittoria.

VARESE-FORTITUDO B. 103-92

—   Con un secondo tempo di grande intensità e un’eccellente distribuzione delle responsabilità (addirittura 7 giocatori in doppia cifra: dai 26 di Keene, con 9 assist e 31 di valutazione, ai 10 di un Vene solido pilastro difensivo), Varese completa un girone di ritorno di straordinario valore, guadagnandosi la salvezza con due giornate d’anticipo. Se in avvio la Fortitudo propone una zona 2-3, l’Openjobmetis risponde mandando in post alto un efficace Reyes (6/8 da 2) per il primo margine utile interno (9-4 al 3’). L’ingresso di Charalampopulos (11 punti in 8’ e 28 alla fine) dà però nuovi sbocchi alla manovra bolognese (12-15 al 5’30”). Gli attacchi prendono il sopravvento e Varese concede spazi a Procida e compagni (24-25 al 10’). Coach Martino sfrutta il gioco interno con la Kigili che guadagna il +5 (30-35 al 14’29”). Seravalli chiede un time out e Varese ne esce con un parziale firmato Keene (41-40 al 17’15”). Con Vene reattivo nella propria metà campo, il quintetto di casa sembra trovare fluidità (45-41 al 19’30”), ma spreca con due palle gettate al vento prima dell’intervallo lungo (45-45). Nella ripresa, agli spunti di Aradori (45-50 al 21’), l’Openjobmetis ha il merito di replicare con Woldatensae (71-67 al 28’33”) e poi Keene per guadagnarsi il primo vantaggio in doppia cifra (+10 83-71 al 31’30”). Quando anche Sorokas buca dalla distanza (+13 86-73 al 33’04”), Martino prova con un time out, ma subisce 5 punti di fila di De Nicolao e poi una tripla frontale di Keene (+17 94-77 al 36’), che regalano il successo ai 4.500 di Masnago.

VARESE Keene 26, Reyes 15, De Nicolao 14 FORTITUDO B. Charalmpopulos 28, Aradori 19, Frazier 15

CREMONA-BRESCIA 76-88

—   Il derby lombardo va alla Leonessa con il punteggio di 76-88. La resistenza della Vanoli, senza Pecchia, out per la stagione, e Spagnolo (problemi alla schiena) dura sostanzialmente un tempo. La partenza è buona per Poeta e compagni: 5 triple solo nel 1° quarto. Ma la differenza tra le due squadre si vede dopo appena 5’ di gara. Coach Magro manda in campo il neo acquisto John Brown, reduce dall’esperienza di alto livello in Eurolega con il Kazan. Coach Galbiati è costretto ad affidarsi agli Under 18 Gallo ed Errica. Primo tentativo di fuga della Germani dopo 10’ (19-28). Cremona non molla (28-31), ricuce con i lunghi e Poeta (11 assist). Ma Brescia gioca come il gatto fa con il topo, allunga di nuovo con break 10-0 e Brown segna i suoi primi punti in biancoblu. Si va all’intervallo sul punteggio di 39-47. Nella ripresa triple che piovono da una parte e dall’altra. La sensazione è che con l’ex Brindisi ben inserito nelle rotazioni di Magro (chiuderà con 7 punti, 5 rimbalzi, 5 assist e 24 di plus/minus) l’obiettivo playoff della finale per la Leonessa non sia neanche troppo velato. La Vanoli non affonda, ma non ha le qualità per rimontare. Galbiati dà minuti ai giovanissimi Errica (primo canestro su azione in campionato) Gallo e Zacchigna. Infine concede la standing ovation a Cournooh, che chiuderà la stagione a Scafati.

CREMONA Tinkle 19, Juskevicius 18, Cournooh 11 BRESCIA Mitrou-Long 15, Della Valle 14, Petrucelli 13 e Moore 13

BRINDISI-TRIESTE 96-87

—   Due punti preziosi per la formazione di Vitucci che torna a mettere nel mirino le formazioni in corsa per i play-off. Per l’Allianz, reduce da tre successi consecutivi, uno stop che non compromette le possibilità di accedere alla post season. Brindisi prova a fare la voce grossa in apertura, approfitta di un paio di perse di Trieste e allunga sul 5-0 con la tripla di Udom e la schiacciata di Perkins. L’Allianz muove bene la palla, trova un buon equilibrio tra area e perimetro e con Konate e Davis entra in partita. Sei punti di Redivo (3/3 dal campo) per l’11-7 del 5’, il canestro e fallo di Perkins costringe Konate al secondo fallo (dentro Delia) e fissa il punteggio sul 14-9. Si sblocca l’ex di turno, Adrian Banks, dall’altra parte è Redivo il bomber designato di Vitucci, tripla del 17-11 e massimo vantaggio HappyCasa. Trieste rivoluziona il suo quintetto, ricuce con pazienza e rientra sul 22-21 di fine primo quarto firmato dalla tripla di Harrison. Delia per il sorpasso in apertura di un secondo parziale caratterizzato da un deciso calo di ritmo. Si abbassano le percentuali, al 4’ il parziale dice 25-27 Allianz con Vitucci costretto al time-out. Si accende Alessandro Gentile, due triple consecutive rispondono al tentativo di allungo avversario tenendo l’HappyCasa nel match sul 31-34 del 16’. Pioggia di bombe nel finale di tempo, Trieste mantiene un piccolo vantaggio e rientra negli spogliatoi sul 41-45. Parte forte Brindisi in un secondo tempo che la vede recuperare lo svantaggio e tentare l’allungo. La formazione di casa si porta sul 67-60, Davis prende per mano la sua squadra e Trieste risponde con un 8-0 che le consente di rimettere la testa avanti. Di Harrison e Zanelli i canestri che permettono all’HappyCasa di chiudere il terzo quarto sul 72-69. Ultimo parziale all’insegna dell’equilibrio. Visconti e Zanelli propiziano il break decisivo sull’85-78, vantaggio che Brindisi è brava a gestire fino al 96-87 finale.

BRINDISI Harrison 19, Redivo 18, Gentile, Udom 12 TRIESTE Davis 22, Grazulis 16, Lever 15

VENEZIA-TREVISO 78-68

—   Umana, playoff matematici, la sesta vittoria di fila (nona nelle ultime 10) proietta Venezia (78-68) da sola al quarto posto, la Nutribullet lotta e si arrende solo nel finale, dovrà ancora aspettare per la salvezza. Umana senza Vitali e Theodore (non rischiato da De Raffaele), rientra Daye, che però rimane seduto in panchina, mentre Nicola ha fuori per infortunio Chillo, recupera Dimsa, mentre Green (presente nel parterre) sarà disponibile dalla prossima partita. Treviso parte a razzo con le triple di Bortolani e Russell (0-6), Venezia fatica in attacco, Watt commette rapidamente due falli, ma l’ingresso di Morgan (8 punti) cambia volto agli orogranata, limitando anche Sims (21-19). Umana più granitica in difesa, Stone pilota gli orogranata sul +7 (28-21, Tonut allarga lo strappo dall’arco (33-25), ma Treviso risale (33-28), si alzano le percentuali con attacchi continui al ferro anche se la seconda frazione viene chiusa dalla tripla di Sokolowski (42-39). Ripresa con le polveri bagnate per l’Umana, arriva il sorpasso di Treviso (44-46) con la tripla di Russell, derby in equilibrio (48-47), finché Brooks e Tonut non spaccano la difesa trevigiana dal perimetro (54-47) con un parziale di 10-1. Morgan ritorna dopo il quarto fallo di Watt, è sempre “acceso” (56-48), Umana a +8 alla terza sirena (60-52). Brooks prova a spaccare il derby con due triple (68-56), Treviso è squadra solida, Nicola prova a riacciuffare il derby senza centri (68-61), gara intensissima, squadre stanche, Venezia perde per falli Watt (70-61). De Nicolao avvicina l’Umana al successo (72-62), Brooks conferma la serata di grazia (75-62), Bortolani con due triple tiene acceso il derby (75-68 a 53” dalla fine), chiuso dal “siluro” di Tonut. VENEZIABrooks 25, Tonut 15, Morgan 12 TREVISORussell 14, Bortolani 13, Sims 12, Sokolowski 11

NAPOLI-SASSARI 72-78

—   Sassari espugna Napoli e compie un passo avanti decisivo verso i playoff condannando la Gevi a giocarsi la salvezza domenica prossima nello spareggio del paladozza con la Fortitudo. Parte meglio Sassari, che con Robinson comanda tempi e ritmi nel primo quarto passando per il 4-10 del 3’ minuto e il 7-17 del 6’. Napoli ha un sussulto orgoglioso nel finale di parziale e rientra fino al 18-19, ma in avvio di 2’ parziale la Dinamo dà un nuovo strappo deciso con Logan e Bendzius volando sul 26-39 del 16’. La Gevi è in confusione, sbaglia tanto anche dalla lunetta ma nel momento critico trova in Rich e McDuffie gli alfieri di una rimonta che vale il 37-43 del 20’ e che riaccende un palabarbuto che iniziava a borbottare. Quando si riprende Napoli prova a rifarsi sotto e al 25’ torna a -1 con i soliti Rich e McDuffie (47-48). La nuova parità a quota 49 la firma Gudaitis 20” dopo, quindi è Uglietti, determinante in difesa su Robinson, a riportare avanti i padroni di casa con una poderosa schiacciata. E’ partita vera, Logan ci si iscrive con un canestro dalla lunga, poi sono due liberi di Robinson a rilanciare le ambizioni sassaresi (55-59 al 29’) ma Napoli resta in scia e ripassa con McDuffie sul primo attacco del 4’ periodo (60-59). Anche stavolta dura pochissimo, la Dinamo trova punti importanti da Diop e Kruslin e sono proprio le triple del croato a valere il 62-70 del 34’. La Gevi barcolla, sbaglia tre attacchi con Rich e Gudaitis e a 2’38 Buscaglia chiede time out sul 64-72: quando si riprende segna subito Vitali ma per riaprire ancora una volta la partita tocca aspettare la tripla di McDuffie a 34” che vale il 71-74 e regala l’ennersimo finale thrilling al palabarbuto. Anche perché Uglietti stoppa Robinson e sul ribaltamento di fronte Vitali va in lunetta con 11” da giocare: segna il primo ma sbaglia il secondo e a rimbalzo arriva il quinto fallo di Parks. La chiude Benzdius con un 4/4 ai liberi, finisce 72-78. (Leonardo Balletta)

NAPOLI: McDuffie 26, Rich 16, Vitali 8

SASSARI: Robinson 18, Bendzius 15, Logan 12

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/24-04-2022/basket-serie-a-varese-inguaia-fortitudo-cremona-retrocede-a2-440193799100.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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