Eurocup: Venezia travolge Patrasso. Fiba Cup: Reggio cade in Danimarca

Eurocup: Venezia travolge Patrasso. Fiba Cup: Reggio cade  in Danimarca

VENEZIA-PATRASSO 81-57 Missione compiuta, Venezia si sbarazza facilmente di Patrasso (81-57) e punta su Gran Canaria per l’ultimo atto e conoscere posizione finale e incrocio degli ottavi in gara unica. La Reyer scende in campo con la qualificazione già in tasca dopo la vittoria del Bursapor a Ulm, consapevole però di dover puntare alla vittoria contro Patrasso per migliorare la posizione in classifica con l’obiettivo di evitare Juventud Badalona o Partizan Belgrado. Coach De Raffaele sempre senza Michele Vitali, opta di portare in panchina, oltre a Echodas, anche Cerella, lasciando fuori Mazzola. Primo quarto nel segno di Theodore e Watt, la mente e il braccio armato dell’Umana (16-7), l’assolo della Reyer è consolidato da Tonut (25-9), sedici punti alla fine, mentre Patrasso si affida unicamente ad Agravanis (16 punti a metà gara).

Echodas ha un buon impatto (33-11), ma deve fare i conti con i falli (3), tanto che arriva anche il turno di Morgan, poi tocca anche a Cerella, dopo oltre due mesi di assenza. Sanders (12 punti) si scatena nel finale del secondo parziale (42-18). Venezia picchia dall’arco con 5 triple consecutive (64-29), Patrasso perde per infortunio Hunt. Venezia anche a +36 (66-30), poi negli ultimi quattro minuti incassa un break di 17-1 (67-47). Nell’ultimo quarto De Raffaele risparmia i “senatori” (Theodore, Tonut, Bramos e Watt) in vista del campionato. VENEZIA: Tonut 16, Sanders 12, Watt 11 PATRASSO: Agravanis 22, Simpson 9, Tanoulis 7

BAKKEN-REGGIO EMILIA 74-72 Il solito immenso Andrea Cinciarini tiene in vita la Reggiana che esce sconfitta nell’andata delle semifinali di Fiba Europe Cup contro i danesi del Bakken Bears, ma potrà giocarsi l’accesso alla finalE mercoledì prossimo in casa, con un gap di soli due punti da colpare. L’ex capitano dell’Olimpia Milano trascina i propri compagni con una doppia doppia da 10 punti e 16 assist, nuovo record di carriera in una competizione europea, rimanendo sul parquet per 40 minuti filati. Per Reggo ottime anche le prove di Johnson (19 e 8 rimbalzi) e soprattutto di Strautins (17 e 13 rimbalzi). Mentre per i padroni di casa il migliore in campo è Michel Diouf che mette a referto 19 punti con 5/8 dall’arco. Ancora senza Candi, Diouf e soprattutto il cecchino Olisevicius, coach Caja sceglie il quintetto con Cinciarini, Larson, Strautins, Johnson e Hopkins mentre Sommers risponde con Jackson, Ongwae, Jukic, Evans e Michel Diouf. La Unahotels inizia tirando malissimo da tre (1/11) ma resta a galla catturando ben 8 rimbalzi offensivi nel primo quarto (18-17 al 10’). I padroni di casa provano a scappare via con le invenzioni di Harris e i tiri pesanti di Diouf (4/4 da 3) e si portano fino al +12, ma grazie al solito Cinciarini (9 assist nel primo tempo) la squadra di Caja riesce a limitare i danni, andando al riposo sotto di 7 (48-41). Nel terzo quarto Reggio si aggrappa a Johnson e Strautins, ma il Bakken aumenta il vantaggio (64-56 al 30’). Nel momento di massima difficoltà è ancora una volta Cinciarini a dare ossigeno alla sua squadra, prima trascinandola di peso al -5 con un floater (68-63 al 35’) e poi innescando ripetutamente Hopkins, fino a portare i suoi al primo vantaggio del secondo tempo (71-72 al 39’). Una tripla di Harris regala poi il successo al Bakken (74-72) ma per l’approdo alla finalissima si deciderà tutto tra una settimana alla Unipol Arena. BAKKEN: Mi. Diouf 19, Jackson 15, Harris 12 REGGIO: Johnson 19, Strautins 17, Cinciarini 10

Fonte: https://www.gazzetta.it/basket-italiano/30-03-2022/basket-coppe-europee-venezia-vola-reggio-ko-4302093877862.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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