Coppa Italia: la prima semifinale è Milano-Brescia

Coppa Italia: la prima semifinale è Milano-Brescia

MILANO-SASSARI 88-68 A Pesaro per difendere il titolo conquistato un anno fa al Forum. Milano approccia nel migliore dei modi la Final Eight di Coppa Italia della Vitrifrigo Arena e nel primo quarto di finale ha ragione di Sassari arrivata praticamente senza allenamenti sulle gambe e con pochissimo o niente da perdere. Il match che è stata la finale delle edizioni 2015 e 2017 dura due quarti, nel terzo periodo i detentori della Coppa scappano via. La Dinamo si batte come può, ma non ha la condizione per tenere. L’Olimpia lascia fuori per turnover Kell, Grant e Tarczewski, invece Sassari è senza Bendzius (Covid). Al 4’ è 18-6 con 9 punti di uno scatenato Daniels (3/3 dai 6,75). Sassari è subito in difficoltà, Robinson prova a tenere in scia i suoi e Treier è un lottatore (18-12 al 6’). Le rotazioni per Messina sono ampie, Delaney è un trascinatore. La squadra di Bucchi si fa valere e cresce, è 29-23 al 13’. Alviti è uno dei più in forma per Milano che accelera con la sua difesa che è sempre una garanzia. Milano resta avanti ma non domina (36-28 al 18’), Mekowulu accorcia. Sassari rientra dall’intervallo lungo con lo spirito giusto (45-39 al 22’), poi si blocca e l’Olimpia strappa di nuovo, questa volta in maniera definitiva: è 60-40 al 28’ con un break di 18-3 in apertura di terza frazione, con un Delaney in grande spolvero. La partita si spacca, la Dinamo è in riserva. Treier interrompe l’emorragia a 1’55” dalla terza sirena con una tripla, dopo oltre 6’ passati dai suoi colori senza segnare. Al 31’ è 67-46, i sardi riprendono a carburare ma i buoi sono scappati dalla stalla. La tripla di Ricci (che piazza 10 punti negli ultimi 10’) vale il 70-52 del 33’, Rodriguez spinge dall’arco per il 73-54 un minuto dopo. Milano è troppo, oggi, per la ex squadra di Pozzecco. La distanza resta di sicurezza, Logan (12 punti nell’ultimo quarto) dà l’esempio da vero leader però il match è segnato. MILANO: Delaney 24, Daniel 12, Ricci 10 SASSARI: Logan 19, Mekowulu 12, Treier 11.

Davanti a 2131 spettatori, è stata decretata la seconda semifinalista: Brescia, che ha ragione di una Trento dura a morire. La Germani arrivava a Pesaro forte degli otto successi filati in campionato, il ruolino di Trento era un po’ diverso: nell’anno nuovo aveva portato a casa una sola partita nelle 12 giocate e veniva da sette stop consecutivi tra Serie A ed Eurocup, ora otto.

Al 5’ è 8 pari, al 7’ è 14-8 per la Dolomiti Energia, poi la Leonessa cambia marcia e con un 11-0 si porta sul 14-19 del 9’. Le squadre si equivalgono, Eboua è in palla e Brescia sale 19-23 al 12’. Bradford e Reynolds crivellano la retina (25-27 al 14’), Gabriel tiene i lombardi a contatto (29-28 Trento al 15’), l’equilibrio non si rompe: 39-40 al 19’. Della Valle è un diesel, Bradford piazza la tripla al 20’ che manda le squadre negli spogliatoi sul 42 pari.

L’inizio di terzo periodo è laborioso, si segna poco (44-45 al 23’). Mitrou-Long comincia a carburare e trova 10 punti in 5’ di terzo quarto, la Germani spinge (44-51 e 6-0 al 25’). Caroline si fa sentire (55-57 al 29’), i ragazzi di Magro chiudono avanti i primi 30’ (55-62). Brescia scappa: al 33’ è 55-68 con 6 punti di seguito di Laquintana, Trento segna il primo canestro dell’ultimo parziale dopo quasi 4’ con Reynolds, che ne piazza 5 di fila. E’ 9-0 Dolomiti (64-68 al 37’), Della Valle – mvp - però è implacabile. Brescia risponde e porta a sé il match: 65-75 al 38’. Flaccadori non si arrende (73-78 a meno di un minuto dalla fine), la Leonessa ha più abitudine a vincere, di questi tempi.

Domani si riparte con i quarti di finale Tortona-Trieste e Virtus-Brindisi. Semifinali sabato, domenica la finale.

TRENTO: Reynolds 20, Bradford e Caroline 13.

BRESCIA: Della Valle 22, Mitrou-Long 14, Gabriel 11.

Fonte: https://www.gazzetta.it/basket-italiano/16-02-2022/basket-coppa-italia-milano-sassari-88-68-4301460068845.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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