Clamoroso: la Virtus Bologna si schianta anche a Tortona

Clamoroso: la Virtus Bologna si schianta anche a Tortona

TORTONA-VIRTUS 93-76 Nella partita con pronostico apparentemente scontato, campioni d’Italia contro neopromossa esordiente in Serie A, Derthona rompe il tabù della prima vittoria interna costringendo una Virtus poco determinata e imprecisa al secondo stop di fila in campionato. Una vittoria entusiasmante e netta per Tortona, in un PalaFerraris di Casale Monferrato colorato di rosa per l’iniziativa in favore dell’Airc e pronto ad esplodere per l’impresa dei propri giocatori, che dominano le V nere senza Belinelli, Sampson e all’ultimo momento Pajola. Primo quarto equilibrato, con un parziale di 8-0 che illude la Virtus, poi vanificato. Ramondino riorganizza i suoi, con Macura sempre pronto alle stoppate e la difesa regge meglio l’urto, Wright preciso in regia e assist, Daum pesante a canestro e attenzione di squadra alle traiettorie e alla difesa del canestro: si chiude sul 20-22. Il secondo quarto è decisamente di marca tortonese, gran ritmo e precisione. Al 5’ il PalaFerraris esplode al canestro del +5 firmato Macura, ma è solo l’inizio, contro una Virtus irretita e poco reattiva, per dilagare fino a un +15 con cui si chiude un primo tempo in cui Tortona, trascinata da Macura e Mascolo, è dominante. Poca Virtus, Teodosic e Mannion provano in regia ma le energie sono quelle che sono, impalpabili Hervey, Cordinier, Alibegovic. Solo Weens lotta e segna tanto ma non basta. E la pausa non muta copione: sei punti della Virtus vengono subito rintuzzati, 73-65. Ultimo periodo che segna il massimo vantaggio tortonese. La Virtus invece deve riflettere sul secondo passo falso consecutivo. (Stefano Brocchetti) TORTONA: Daum 18, Cain 15, Mascolo 12 VIRTUS BOLOGNA: Weens 28, Mannion 15, Teodosic 12

BRINDISI-VENEZIA 81-80 La quinta vittoria consecutiva ha un sapore particolare per Brindisi che batte la Reyer Venezia difendendo sino all’ultimo possesso, dopo averla dominata per 30’ e sofferto tremendamente per tutto l’ultimo quarto. I padroni di casa che ritrovano Chappell e Gaspardo partono fortissimo con la coppia dei Perkins in cattedra (4’, 12-3) insieme con Visconti chirurgico nel punire dall’arco la difesa molle degli avversari. I primi 5’ della Reyer sono veramente terribili: in attacco fatica a costruire, complice una percentuale al tiro deficitaria. In difesa, poi, non riesce ad arginare l’onda d’urto dei padroni di casa, che accelerano sensibilmente sfruttando a dovere la serata ispiratissima da tre punti (6/8 nei primi 10’). Brindisi realizza 4 tiri consecutivi dall’arco con Josh Perkins, Chappel (2) e sempre Visconti (8’, 24-9) dilatando il vantaggio sino al +19 (9’, 30-11). Sanders partito dalla panchina è l’unico di Venezia a trovare la via del canestro con continuità: il 10-0 di parziale (33-23) confezionato nei primi tre minuti è la risultante di un passaggio a vuoto che gli uomini di Vitucci riescono a superare tornando a giocare con qualità su entrami i lati del campo (18’, 43-31). Dopo l’intervallo lungo il piglio della Reyer è completamente diverso da quello mostrato nel primo tempo. La vivacità di Phillip e Tonut oltre al quarto fallo di Chappel (con 17’ ancora da giocare), complicano i piani di Brindisi, che ricomincia a vedere il suo vantaggio assottigliarsi ad un solo possesso (26’, 54-51). I pugliesi riescono a venire fuori dalle sabbie mobili sempre col tiro da tre punti: uno di Visconti e due di Nick Perkins, infiammano il PalaPentassuglia (28’, 63-55). Venezia è però ancora viva. Il canestro da 3 di Vitali (63-61) è il preludio ad ultimo quarto ad alta tensione emotiva. Detto, fatto, servono solo 45” agli oro-granata per passare in vantaggio (31’, 63-67) e ribaltare la partita. Il quarto fallo di Adrian impegnato a lottare sotto canestro contro Daye è l’altra tegola caduta sulla testa della formazione brindisina, intontita dalla spallata energica assestata dalla Reyer, ma ancora vigile. Si decide tutto nell’ultimo minuto con Venezia avanti di una lunghezza (77-78). Nick Perkins fa 2/2 dalla lunetta così come Tonut (79-80), con 19” ancora sul cronometro. Visconti realizza in sospensione (81-80). L’ultimo possesso è di Venezia: Tonut sbaglia la schiacciata e recrimina per un fallo che non arriva. Brindisi vince tra le proteste della panchina ospite. (Giuseppe Mazzone) BRINDISI: N. Perkins 26, Visconti 15, J. Perkins 13 VENEZIA: Phillip 18, Tonut 15, Sanders 10

TRIESTE-NAPOLI 77-75

—   Con una rimonta nel finale, al termine di un match a lungo condotto all’inseguimento, l’Allianz supera una Ge.Vi. mai doma e si consolida nelle zone alte della classifica. Napoli recrimina per un match che ha gestito per larghi tratti ma che, nelle fasi finali, non ha saputo portare a casa denunciando limiti di esperienza nella gestione dei possessi decisivi. Sacripanti rimescola le carte dopo la partenza di Mayo affidando la regia a Velicka e affiancando al play lituano Rich, Lombardi, Parks ed Elegar. Solito quintetto, invece, per l’Allianz con Grazulis e Konate sotto i tabelloni e la coppia di esterni formata da Banks e Mian a giostrare accanto a Sanders. Polveri bagnate in apertura di partita con Trieste che litiga con il canestro e Napoli che trascinata dai sette punti di Rich al 5’ si porta avanti 2-9. Konate sblocca l’Allianz ma è la Ge.Vi a fare la partita. Primi cambi, le rotazioni non cambiano l’equilibrio di un primo quarto che gli ospiti chiudono avanti 16-22. Lever e Campogrande provano a dare la scossa a Trieste in apertura di secondo quarto. Parziale di 7-2 e la formazione di casa rientra nel match sul 23-24. Sale in cattedra prima Mc Duffie, sette punti consecutivi, poi Parks che fa valere la legge dell’ex e con una prestazione di sostanza (13 punti nel primo tempo con 6/9 dal campo) regala alla sua squadra il massimo vantaggio sul 28-41. L’Allianz limita i danni nei secondi finali e con Grazulis e Konate chiude il primo tempo sotto la doppia cifra di svantaggio sul 33-41. C’è il marchio di Fabio Mian sulla rimonta dell’Allianz in apertura di secondo tempo. Punti, difesa e recuperi per la guardia goriziana che propizia il parziale che riporta Trieste sul 45-49. Napoli prova ancora a scappare 46-57 coi liberi di Velicka, sette punti consecutivi di Fernandez e un 2+1 di Lever chiudono il terzo quarto sul 55-59 che riapre completamente la sfida. Fernandez e la tripla di capitan Cavaliero per il primo vantaggio dell’Allianz a 8’31” dalla sirena finale. Ultimi minuti di battaglia, Trieste prova ad allungare sul 66-61, Napoli non ammaina bandiera bianca e torna avanti con Parks sul 74-75 a 1’38” dalla sirena. Punteggio bloccato fino ai secondi finali,la Ge.Vi rimette a 13” dalla fine ma commette infrazione di cinque secondi e regala l’ultimo possesso all’Allianz. Fallo su Delia con 7” sul cronometro, i liberi del centro argentino fissano il 76-75. Persa di Rich, altro libero per Delia che sigla il 77-75 e nuova persa di Uglietti a 2” dalla fine che condanna la formazione di Sacripanti a un’amara sconfitta.

Trieste: Cavaliero 9, Fernandez 9, Delia 9 Napoli: Parks 20, Elegar 18, Rich 15

Fonte: https://www.gazzetta.it/basket-italiano/30-10-2021/basket-serie-a-brindisi-venezia-81-80-tortona-virtus-93-76-4202147756258.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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