Cantù saluta Johnson: il miglior realizzatore no vax non poteva più giocare

Cantù saluta Johnson: il miglior realizzatore  no vax non poteva più giocare

Robert Johnson lascia Cantù. La società ha chiuso il contratto con la guardia statunitense, miglior marcatore del girone rosso di A2, che ha deciso di non vaccinarsi. Dal 10 gennaio, per le nuove normative anti Covid, Johnson non si allenava con la squadra e non ha giocato domenica scorsa nella sconfitta di Cantù a Treviglio. Johnson andrà al Legia, in Polonia.

VIETATO GIOCARE

—   Per i giocatori di campionati dilettantistici, com’è l’A2 di basket, ora è obbligatorio il super green pass, concesso a chi è vaccinato o guarito dalla malattia. Questa norma non riguarda i giocatori di Serie A, campionato professionistico. In quanto lavoratori, non sono sottoposti all’obbligo vaccinale: senza super green pass, dal 1° febbraio, non potranno accedere a hotel, ristoranti, aerei, treni, ma è consentito allenarsi e giocare le partite. Pur disputando un campionato definito dilettantistico, come tutti i giocatori extracomunitari di A2 Johnson è un professionista a tutti gli effetti. Per entrare e giocare in Italia, ha ottenuto un visto di lavoro. Così come gli extracomunitari di Serie A. Quindi il paradosso è che Johnson avrebbe potuto giocare in Serie A ma non in A-2.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/A2/19-01-2022/basket-cantu-si-separa-robert-johnson-giocatore-no-vax-430997028143.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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