Bentil straripante, Milano morde. La Virtus vince ma Teodosic si fa male

Bentil straripante, Milano morde. La Virtus vince ma Teodosic si fa male

Dopo la vittoria di Venezia a Trento nell’anticipo di sabato, oggi si completa il programma della 15ª giornata. Un programma comunque ridotto per il Covid: non si giocano Brescia-Pesaro, Treviso-Trieste e Brindisi-Napoli

MILANO-TORTONA 72-60 Successo in rimonta per l’AX Milano che soffre per tutto il primo tempo, poi regola una coraggiosa Tortona. Dopo una pessima partenza l’AX riprende a tessere la consueta tela difensiva, un Bentil straripante (18 con 13 rimbalzi), Hall e Grant spingono l’attacco milanese, importante il finale tutta sostanza di Melli e Rodriguez, non bastano alla Bertram l’ottimo impatto del tandem Wright-Macura. Tortona era partita splendidamente, difendendo duro e innescando Cain in attacco: tripla e morbido appoggio per l’ex Varese, 0-5. Coach Messina ferma la gara con un timeout ma non arresta la fuga bianconera, tripla in transizione di Macura 0-8. Arriva sino alla doppia cifra il vantaggio della Bertra, con Doum che è un fattore su entrambi i lati del campo, 0-12. Un’interferenza di Sanders sblocca il lungo digiuno di Milano che spara a salve, volano gli uomini di coach Ramondino con uno squillo di Filloy, 2-16. AX scarica e non poca reattività difensiva, il primo vero canestro dell’Olimpia è sul sempiterno asse Rodriguez-Hines, 4-19 per il Derthona al 10’. Prova ad alzare l’intensità difensiva l’AX ma sono sempre le pessime percentuali in attacco a limitare i margini di rimonta biancorossi, 6-21 dopo un numero di Macura. Una schiacciata di Melli scalda il Forum ed innesca il recupero milanese, Bentil riporta sotto la doppia cifra lo svantaggio di Milano, 14-23. Tortona non molla e si affida alle improvvisazioni di Wright, il buon lavoro a rimbalzo di Cain e Doum mantiene avanti gli ospiti, 16-28. Arriva dopo 17 minuti la prima tripla dell’Olimpia, il botto di Grant, la forza bruta di Bentil e un lampo di Hall valgono un clamoroso meno 1, 27-28. Alviti sbaglia la bomba del sorpasso, appuntamento solo rimandato con Hall che mette il buzzer beater sulla sirena dell’intervallo, 32-31. Dopo la pausa lunga riparte meglio il Derthona grazie a Macura e Wright, il solito Bentil si fa largo in area colorata riaccendendo l’attacco milanese, 34-35. Leoni ancora da battaglia nella parte centrale del terzo periodo, Doum e Macura tengono avanti gli ospiti, 36-40. Si batte Melli con efficacia, del reggiano e Bentil il marchio del sorpasso biancorosso, 45-44. Prima mini fuga dell’Olimpia propiziata dalla tripla frontale di Rodriguez, di puro orgoglio la Bertram è sempre incollata agli avversari, 51-47 alla penultima sirena. Nuova spallata degli uomini di Messina in apertura di ultimo quarto, di vede anche il neo acquisto Kell, 55-47. Ha ancora energie e cuore per opporsi Tortona, bomba di Filloy, Bentil dall’angolo tiene lontana la minaccia, 60-52 al 35’. Brani di zona per la squadra piemontese che cerca di rientrare in partita, Grant la punisce per il botto che da il break decisivo ai padroni di casa, 65-55. Finale senza patemi per l’AX che amministra il vantaggio, chiude Rodriguez, 69-57. Milano: Bentil 18, Hall 14, Grant 13 Tortona: Wright 18, Macura 16, Daum e Cain 8

REGGIO EMILIA-VIRTUS BOLOGNA 81-90 La Virtus Bologna supera Reggio Emilia e si prende il derby numero 54 con un’ottima secondo tempo in cui Pajola (13 punti) e Alibegovic (19 e 7 rimbalzi) indicano ai compagni la strada per il successo anche se le brutte notizie arrivano dall’infermeria, con Teodosic che deve lasciare il campo a 43” dalla fine per un infortunio al ginocchio sinistro. Alla Unahotels non sono bastati Hopkins (22 punti e 11 rimbalzi) e Olisevicius (25 punti) dopo una prima parte di gara giocata alla pari. Coach Caja sceglie il quintetto con Cinciarini, Candi, Olisevicius, Johnson e Hopkins mentre Scariolo, senza Weems (positivo) ma con Tessitori e Cordinier al rientro, risponde con Pajola, Teodosic, Alexander, Alibegovic e Sampson. L’inizio di Reggio Emilia è travolgente e dopo 6 minuti coach Scariolo è costretto a chiamare time-out per fermare l’ondata dei padroni di casa, ispirata da Olisevicius e Hopkins (21-8). La reazione della Virtus è affidata all’energia di Jaiteh e Alibegovic che riescono a dare la scossa, ma la Unahotels va comunque all’intervallo in vantaggio (49-42). La ripresa inizia con 11 punti di Pajola che rimette in equilibrio il match (56-56 al 25’) e poi arma la mano di Belinelli per il sorpasso (65-69 al 30’). Con una tripla del suo capitano, la Segafredo raggiunge il massimo vantaggio (67-76 al 38’) ma un Olisevicius monumentale tiene a galla i suoi (81-86 a 1 e 48” dalla fine) prima di arrendersi alla classe di Teodosic che, con un paio di assist da antologia, ispira il break decisivo anche se proprio l’asso serbo finisce a terra per un problema al ginocchio sinistro ed è costretto a lasciare il campo sorretto dai compagni di squadra. Reggio Emilia: Olisevicius 25, Hopkins 22, Cinciarini 7. V. Bologna: Alibegovic 19, Jaiteh 14, Pajola 13.

CREMONA-SASSARI 89-80 Pecchia Power. Una partita monstre, quella dell’ala di Cremona: 28 punti, 9 rimbalzi, 5 assist, 10-12 al tiro ma soprattutto 48 di valutazione. Così Cremona schianta Sassari e interrompe la serie negativa che durava da 6 partite. Il Banco di Sardegna, ferma a 10 punti in classifica, ora deve guardarsi le spalle, con la Vanoli che sale a 8 staccando momentaneamente i bassifondi. Partenza contratta: 8 palle perse combinate nel 1° quarto. E’ la ruggine dello stop forzato dall’emergenza Covid. Un jolly dall’arco di Bendzius e 3 liberi di Gentile permette ai sardi di chiudere avanti 15-20 la prima frazione. Cournooh perde Logan in un paio di occasioni e il Professore non perdona: 2 triple di fila e massimo vantaggio Sassari a metà del 2° quarto grazie anche a Treier (32-21). La Vanoli mostra carattere: 8-0 di parziale con l’Mvp Pecchia protagonista e partita riaperta: si va a riposo sul 35-36 per gli ospiti. Il sorpasso si completa nella ripresa: 4 punti di Spagnolo (43-38), Dime cancella l’attacco sardo (4 stoppate), time out per coach Bucchi ma serve a poco. Il Banco non segna dal campo nei primi 5’ del 3° quarto e Cremona decolla per il +10. La Dinamo cerca di restare in piedi affidandosi a Devecchi, che segna da 3, subito seguito da Poeta, i due fanno 74 anni insieme. L’unico in doppia cifra per la Dinamo dopo 30’ però è Logan, e così Cremona si affaccia agli ultimi 10’ avanti 61-54, esaltandosi per altri 4 di fila di Spagnolo, compreso un “Dream Shake” degno di Hakeem Olajuwon. Bucchi spreme Devecchi per una difesa che non gira, si affida alle triple di Gentile e Bendzius ma perde Logan per 5 falli a 2’16 dalla sirena. Il colpo di grazia è di Pecchia, chi sennò: lui, dall’angolo segna l’83-73 che chiude la partita. Cremona: Pecchia 28, Harris 13, Spagnolo 12. Sassari: Gentile 15, Treier 14, Bendzius e Robinson 13.

FORTITUDO BOLOGNA-VARESE 101-94 Nello scontro diretto tre le due ultime in classifica, entrambe rivoluzionate sul mercato di riparazione, è la Fortitudo a mettere la freccia nel finale punto a punto. La tripla dell’ottimo Benzing, panzer tedesco dalla mani educate, a -33” dà alla squadra bolognese il +4 della sicurezza. Poi un antisportivo a Keene chiude i conti e le speranze di Varese La Fortitudo perde all’ultimo Feldeine ma fa debuttare l’ultimo arrivato Frazier. Invece Varese, spogliata di tre Usa sotto Natale, ripresenta Vene, al terzo approdo nel club lombardo. Primo quarto nervoso per l’importanza della gara, la squadra bolognese prova un primo allungo all’inizio del secondo con i canestri di Benzing toccando un +11. Gli ospiti tornano a contatto con le fiammate di Gentile che in attacco è caldo e gioca tre ruoli mentre i compagni lo guardano senza fare molto per aiutarlo. Così prima della pausa la Foritudo, con un Frazier ispirato e Groselle che schiaccia sempre contro i mezzi lunghi avversari, torna a prendere un vantaggio in doppia cifra (56-45). Nella ripresa Varese torna forte, con Gentile e un caldissimo Beane che fatturano il sorpasso con un 10-0 nel finale del terzo quarto. L’ultima frazione è un’altalena di vantaggi: Beane da 3 regala l’ultima illusione a coach Vertemati, poi una penetrazione di Frazier e la triplissima di Benzing (replicata sulla sirena finale) fanno esultare il PalaDozza. La Effe respira, Varese è ultima solitaria. F. Bologna: Benzing 29, Groselle 17, Aradori 12 Varese: Gentile 28, Beane 25, Sorokas 17

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/09-01-2022/basket-lba-serie-a-risultati-15-giornata-milano-virtus-bologna-430835896366.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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