A Reggio il basket è donna: “Sogno lo scudetto modello Venezia“

A Reggio il basket è donna: “Sogno lo scudetto modello Venezia“

A Reggio Emilia il basket è donna. Prima con Licia Ferrarini, presidente fino al 2020, ora con Veronica Bartoli, subentrata alla Ferrarini e dal settembre 2021 diventata anche l’azionista di maggioranza della Pallacanestro Reggiana con 81% di quote. Adesso comanda lei. La sua è una storia semplice di una donna molto sportiva che parte da lontano. “Lo sport ha sempre fatto parte della mia vita

  • dice - Ho giocato per 20 anni a volley nella Libertas Reggio, arrivando fino alla B. Ho praticato tennis, pattinaggio e anche calcetto. Mio padre e mio marito hanno giocato a basket. Mio figlio è nella Under 15 delle giovanili. Gioca play. Il mio ruolo preferito: per me Teodosic è un genio”.

PERCHÉ HA SCELTO IL BASKET? “Perché mi portava papà alle partite della Riunite. Era un rapporto tutto nostro, padre e figlia. Era la Reggio del Dadone Lombardi, di Brumatti e di Bob Morse. Quelle domeniche al PalaBigi erano speciali. Ricordo ancora il calore del pubblico e il gioco in velocità che non finiva mai”.

LA CESSIONE DELL’AZIENDA DI FAMIGLIA (ICE) L’HA SPINTA A COMPIERE IL PASSO DECISIVO? “No è una casualità. Pensavo di fare solo la mamma. Poi l’a.d. Dallasalda 2 anni fa mi ha proposto di entrare. Ne ho parlato in famiglia e ci siamo buttati per restituire alla città quello che ci ha dato. La Pallacanestro Reggiana è un valore di Reggio”.

QUAL È LA SUA VISIONE DA DONNA DEL BASKET ITALIANO? “Il presidente Gandini sta facendo un ottimo lavoro per la Lega. Ma per crescere ci vuole pazienza, quella che le donne hanno più degli uomini. Sono convinta che il prodotto migliorerà”.

A REGGIO C’È ANCORA IL PROBLEMA PALASPORT SOTTOPOSTO AD UN LUNGO RESTYLING CHE VI COSTRINGE A GIOCARE LE GARE INTERNE A BOLOGNA. QUANDO TORNERETE A CASA? “Abbiamo una data di rientro il 23 gennaio al PalaBigi allargato a 4500 posti. Ma ci sono voci di possibili ritardi. Quindi non sappiamo nulla di preciso. Per noi rimanere all’Unipol Arena è un danno sportivo ed economico. Stasera contro Brescia avremo 1500 tifosi reggiani, un record considerando che giochiamo sempre in trasferta”.

QUAL È IL SUO PROGETTO PER IL FUTURO DEL CLUB? “Vogliamo costruire una Casa Biancorossa, un nostro centro sportivo per sviluppare al meglio il vivaio, a cui teniamo molto, e farne un punto di aggregazione giovanile”.

LA SQUADRA DI OGGI LE PIACE? “Sì molto. È un gruppo sano. L’obiettivo è una tranquilla salvezza. Intanto sono orgogliosa che abbia passato il turno di Fiba Europe Cup e che tre nostri ragazzi siano in Nazionale. Diouf è cresciuto con noi, Candi è il nostro capitano e Olisevicius è un esordiente con la Lituania”.

REGGIO HA FATTO DUE FINALI SCUDETTO. CI PENSA? “È il sogno che voglio cullare giorno dopo giorno. Sono qui per restare tanti anni perché mi piace avere una visione di lungo periodo. Con pazienza spero di raggiungerlo ispirandomi al modello Venezia per continuità di risultati e di organico”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/21-11-2021/basket-intervista-veronica-bartoli-presidente-reggio-emilia-43061552098.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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